Lecco: le opere della 1^ edizione del premio 'Lucia' in mostra

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È stata inaugurata ieri sera, a Palazzo delle Paure, la mostra della prima edizione del premio “Lucia”, concorso di pittura estemporanea che ha riunito a Lecco artisti di fama nazionale e internazionale, tutti pittori professionisti, chiamati a cimentarsi nella realizzazione di opere ispirate ai paesaggi del fiume Adda.
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I quadri esposti sono stati realizzati en plein air, all’aria aperta, lungo il fiume, nello specifico in piazza Era nella località di Pescarenico, lo scorso 20 settembre. Come è stato ricordato nel corso della presentazione piazza Era è forse l'ultimo tassello della città rimasto molto vicino all’Ottocento, ma soprattutto è l'unico luogo vero, e ancora oggi fisicamente percorribile, di cui scrive Manzoni nei Promessi Sposi.
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Alla presentazione erano presenti la conservatrice onoraria del Sistema Museale Urbano Lecchese, Barbara Cattaneo, l’assessore alla Cultura e al Turismo Cinzia Bettega, la responsabile del progetto Lucia (Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento), Chiara Milesi, la curatrice della mostra, Anna Caterina Bellati e il presidente di LTM, Salvatore Cappello.
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Nel suo intervento, l’assessore Bettega ha dichiarato: «Lecco è la città del lago e dei monti, ma anche del fiume Adda, un patrimonio paesaggistico, culturale e industriale straordinario. È nostro dovere rendere l'eredità manzoniana sempre più attraente e innovativa. Un grazie speciale va soprattutto agli artisti che si sono messi in gioco, mettendo il loro talento a servizio di questa sfida».
Bettega ha inoltre ricordato il ruolo del fiume Adda nella storia lecchese: «Noi abbiamo un fiume meraviglioso, a me personalmente piace moltissimo, non soltanto il lungo Adda ma tutti i paesaggi che si affacciano su questo bellissimo corso d’acqua che, come tanti altri fiumi importanti — il Po, l'Arno, il Tevere, poi potremmo andare anche in Europa con altri fiumi famosi — ha comunque tanto da dire, tanto da raccontare dal punto di vista culturale, ambientale, sociale: dunque si parla di arte, si parla d’industria».
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Chiara Milesi, portando i saluti dell’Ufficio Progettazione del Comune di Lecco dove è nato il progetto emblematico, ha ricordato la portata del progetto Lucia, che coinvolge 15 partner territoriali tra scuole, parrocchie e associazioni culturali. Gli interventi previsti spaziano dalla riqualificazione dei luoghi alla realizzazione di laboratori didattici e performance artistiche.
La curatrice della mostra, Anna Caterina Bellati, e il presidente di LTM, Salvatore Cappello, hanno espresso soddisfazione per la qualità delle opere realizzate e per il valore di un premio inedito per la città.
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«È stata una lunga cavalcata, non è stata una cosa semplice. Il progetto è stato riconosciuto dalla Fondazione Cariplo e dalla Regione Lombardia, e questo fa onore alla nostra città. Dobbiamo soprattutto ringraziare la dottoressa Anna Caterina Bellati, che è stata la vera fautrice di questo risultato», ha dichiarato Cappello.
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Soddisfatta anche Bellati, che ha sottolineato il carattere nazionale dell’iniziativa: «Lecco ha per la prima volta un premio di pittura estemporanea di natura nazionale. La cosa che voglio sottolineare è questa: dopo lunghe selezioni durate circa sei mesi, sono stati nominati 18 artisti. Sono tutti dei professionisti, l'hanno dimostrato in pochissime ore, in un giorno grazie al cielo di sole e non di caldo efferato, hanno realizzato le opere che vedrete esposte in mostra».
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In sala era presente anche la consigliera comunale ed ex assessore alla Cultura Simona Piazza, alla quale Bellati si è rivolta in conclusione del proprio intervento: «Ringrazio sia il Si.M.U.L. che la Giunta lecchese, ma anche chi ha lavorato insieme a me ben prima, perché abbiamo iniziato intorno al novembre del 2024, se non dico male con il sostegno dell'allora assessore Piazza, che è stata sempre presente durante l’ideazione di questo nuovo premio. Poi è chiaro, le vicende politiche di una città si muovono, cambiano, ma il valore di quello che si costruisce insieme resta», ha affermato Bellati.
In esposizione, poi, oltre alle opere realizzate nell'ambito del Premio, anche altre produzioni rappresentative della ricerca dei diciotto artisti partecipanti. 
La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre, con ingresso libero.
T.P.
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