Viabilità: 'accordi' con Varenna, Casargo e Garbagnate Monastero
La sicurezza della rete viaria, la tutela idraulica del territorio e la pianificazione dei grandi collegamenti infrastrutturali hanno occupato una parte consistente dei lavori dell'ultimo Consiglio Provinciale di Lecco, di venerdì 16 ottobre.

Ad aprire il capitolo viabilistico è stato il vicepresidente con delega alle infrastrutture Mattia Micheli, che ha illustrato il percorso di cooperazione avviato con il comune di Varenna per la realizzazione della rotatoria sulla Strada Provinciale 72, all'altezza dell'intersezione con via Pino. L'intesa aggiorna un precedente accordo recependo le modifiche progettuali concordate a seguito di numerosi sopralluoghi tecnici. Il diametro dell'infrastruttura è stato infatti ampliato da ventisei a ventotto metri lineari, una variazione resasi indispensabile per garantire un raggio di manovra adeguato e in piena sicurezza ai pullman turistici e ai mezzi pesanti. Ciò ha comportato un incremento dei costi complessivi a cui la Provincia ha scelto di far fronte aumentando la propria compartecipazione finanziaria.
L'aula ha poi dato il via libera al consolidamento del muro di contenimento lungo la Strada Provinciale 67 a Casargo, in località Somadino. Il manufatto riveste una duplice valenza strutturale, fungendo simultaneamente da sostegno per la carreggiata provinciale e da argine per la sottostante viabilità municipale. Di fronte alle criticità rilevate dagli uffici tecnici, la Provincia ha concordato con il municipio valsassinese la compartecipazione alla spesa per un importo di 20 mila euro, corrispondente a circa il cinquanta per cento dell'investimento totale stimato, lasciando la materiale esecuzione dell'intervento in capo all'ente locale.
Il terzo accordo di programma ha riguardato invece il comune di Garbagnate Monastero per la messa in sicurezza di un attraversamento pedonale lungo la Strada Provinciale 49, in un tratto densamente trafficato e situato a ridosso di complessi residenziali e plessi scolastici. Su un quadro economico complessivo di 100 mila euro, la Provincia interverrà con un contributo diretto di 30 mila euro, affiancando lo sforzo finanziario del Comune che coprirà la quota restante tra i sessanta e i settantamila euro.
Dalla viabilità locale lo sguardo si è allargato alla mobilità strategica dell'Adda durante la risposta del vicepresidente Micheli all'interrogazione consiliare presentata da Patrizia Riva sul dossier del nuovo viadotto di Paderno. Micheli ha riferito dell'incontro svoltosi il 12 ottobre con i sindaci del territorio, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, i consiglieri regionali lecchesi e i tecnici della direzione infrastrutture del Pirellone, nel corso del quale sono stati illustrati i primi esiti trasportistici relativi allo scenario viabilistico denominato C2. La Provincia ha confermato la propria disponibilità a finanziare l'estensione dell'analisi anche agli scenari C3 e C4 indicati dagli amministratori locali, anticipando l'imminente convocazione di tavoli interprovinciali con le amministrazioni di Bergamo e Monza Brianza per governare unitariamente l'impatto dei flussi.
Sul fronte del trasporto pubblico, Micheli ha aggiornato l'aula sul preventivo trasmesso ai Comuni il 15 settembre dall'Agenzia del TPL per potenziare la linea di autobus sostitutivi tra la stazione di Paderno e quella di Bergamo, soluzione al momento al vaglio economico dei municipi interessati per una possibile attivazione sperimentale. La consigliera Riva si è detta soddisfatta per l'impegno all'allargamento del tavolo a livello interprovinciale, evidenziando come la tutela di un territorio già saturo richieda risposte strutturali e condivise.

Ad aprire il capitolo viabilistico è stato il vicepresidente con delega alle infrastrutture Mattia Micheli, che ha illustrato il percorso di cooperazione avviato con il comune di Varenna per la realizzazione della rotatoria sulla Strada Provinciale 72, all'altezza dell'intersezione con via Pino. L'intesa aggiorna un precedente accordo recependo le modifiche progettuali concordate a seguito di numerosi sopralluoghi tecnici. Il diametro dell'infrastruttura è stato infatti ampliato da ventisei a ventotto metri lineari, una variazione resasi indispensabile per garantire un raggio di manovra adeguato e in piena sicurezza ai pullman turistici e ai mezzi pesanti. Ciò ha comportato un incremento dei costi complessivi a cui la Provincia ha scelto di far fronte aumentando la propria compartecipazione finanziaria.
L'aula ha poi dato il via libera al consolidamento del muro di contenimento lungo la Strada Provinciale 67 a Casargo, in località Somadino. Il manufatto riveste una duplice valenza strutturale, fungendo simultaneamente da sostegno per la carreggiata provinciale e da argine per la sottostante viabilità municipale. Di fronte alle criticità rilevate dagli uffici tecnici, la Provincia ha concordato con il municipio valsassinese la compartecipazione alla spesa per un importo di 20 mila euro, corrispondente a circa il cinquanta per cento dell'investimento totale stimato, lasciando la materiale esecuzione dell'intervento in capo all'ente locale.
Il terzo accordo di programma ha riguardato invece il comune di Garbagnate Monastero per la messa in sicurezza di un attraversamento pedonale lungo la Strada Provinciale 49, in un tratto densamente trafficato e situato a ridosso di complessi residenziali e plessi scolastici. Su un quadro economico complessivo di 100 mila euro, la Provincia interverrà con un contributo diretto di 30 mila euro, affiancando lo sforzo finanziario del Comune che coprirà la quota restante tra i sessanta e i settantamila euro.
Dalla viabilità locale lo sguardo si è allargato alla mobilità strategica dell'Adda durante la risposta del vicepresidente Micheli all'interrogazione consiliare presentata da Patrizia Riva sul dossier del nuovo viadotto di Paderno. Micheli ha riferito dell'incontro svoltosi il 12 ottobre con i sindaci del territorio, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, i consiglieri regionali lecchesi e i tecnici della direzione infrastrutture del Pirellone, nel corso del quale sono stati illustrati i primi esiti trasportistici relativi allo scenario viabilistico denominato C2. La Provincia ha confermato la propria disponibilità a finanziare l'estensione dell'analisi anche agli scenari C3 e C4 indicati dagli amministratori locali, anticipando l'imminente convocazione di tavoli interprovinciali con le amministrazioni di Bergamo e Monza Brianza per governare unitariamente l'impatto dei flussi.
Sul fronte del trasporto pubblico, Micheli ha aggiornato l'aula sul preventivo trasmesso ai Comuni il 15 settembre dall'Agenzia del TPL per potenziare la linea di autobus sostitutivi tra la stazione di Paderno e quella di Bergamo, soluzione al momento al vaglio economico dei municipi interessati per una possibile attivazione sperimentale. La consigliera Riva si è detta soddisfatta per l'impegno all'allargamento del tavolo a livello interprovinciale, evidenziando come la tutela di un territorio già saturo richieda risposte strutturali e condivise.
M.Pen.




















