Animali d'affezione: con ATS una 'lezione' per PL e operatori
La crescente presenza di animali d'affezione nelle nostre comunità rappresenta un fenomeno che coinvolge aspetti sanitari, sociali e di sicurezza pubblica, richiedendo sempre più spesso interventi coordinati da parte delle istituzioni.

Con questo obiettivo il Dipartimento Veterinario di ATS Brianza ha organizzato due momenti di approfondimento rivolti ai Comuni, alle Polizie Locali, ai Carabinieri Forestali e agli altri enti coinvolti nella gestione delle problematiche di igiene urbana veterinaria, nell'ambito delle attività previste dal Decreto DGW n. 19239 del 31 dicembre 2025, finalizzate a favorire la conoscenza delle competenze dei diversi soggetti pubblici chiamati a operare sul territorio.
Gli incontri si sono svolti il 1° ottobre a Lecco e l'8 ottobre a Monza, con la partecipazione del Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri, del Direttore del Dipartimento Veterinario, Diego Perego, del Prefetto di Lecco Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, del Prefetto di Monza e Brianza Enrico Roccatagliata, oltre ad amministratori locali, comandanti e operatori delle Polizie Locali, rappresentanti dei Carabinieri Forestali, guardie eco-zoofile e professionisti del settore veterinario delle due province.

Partendo dai dati raccolti sul territorio, il confronto ha evidenziato come cani e gatti rappresentino oggi una presenza sempre più diffusa nella vita delle persone e delle famiglie, con importanti ricadute positive sul benessere individuale e sulla qualità delle relazioni sociali. Parallelamente emergono però problematiche che richiedono competenze specifiche e una stretta integrazione tra istituzioni, come la gestione delle morsicature, degli animali vaganti, dei casi di maltrattamento, degli avvelenamenti, delle colonie feline e delle situazioni che possono avere ripercussioni sulla sicurezza e sulla convivenza civile.
Nel corso delle due giornate i professionisti del Dipartimento Veterinario hanno illustrato il quadro normativo di riferimento, le competenze attribuite ai diversi enti e le procedure operative adottate da ATS Brianza nella gestione delle principali criticità che interessano il territorio.

“La presenza degli animali d'affezione nelle nostre comunità è un valore da tutelare e promuovere, ma richiede al tempo stesso responsabilità e una chiara definizione dei ruoli istituzionali” dichiara il Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri. “Queste occasioni di confronto consentono di rafforzare la collaborazione tra ATS, Comuni, Prefetture e Forze dell'Ordine, creando una rete sempre più efficace nella gestione di problematiche che coinvolgono contemporaneamente salute pubblica, benessere animale e sicurezza dei cittadini”.
“L'attività veterinaria territoriale va ben oltre gli aspetti strettamente sanitari e coinvolge quotidianamente situazioni complesse che richiedono il contributo di più soggetti istituzionali”, sottolinea il Direttore del Dipartimento Veterinario di ATS Brianza, Diego Perego. “Conoscere reciprocamente competenze, responsabilità e procedure operative significa poter intervenire con maggiore efficacia e tempestività, offrendo risposte coordinate ai cittadini e garantendo una migliore tutela degli animali e della collettività”.
L'ampia partecipazione registrata nelle due sedi ha confermato l'interesse verso un tema che interessa in misura crescente le realtà locali e che richiede una costante collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, nella consapevolezza che il benessere animale, la tutela della salute pubblica e la sicurezza urbana rappresentano obiettivi strettamente connessi tra loro.

Con questo obiettivo il Dipartimento Veterinario di ATS Brianza ha organizzato due momenti di approfondimento rivolti ai Comuni, alle Polizie Locali, ai Carabinieri Forestali e agli altri enti coinvolti nella gestione delle problematiche di igiene urbana veterinaria, nell'ambito delle attività previste dal Decreto DGW n. 19239 del 31 dicembre 2025, finalizzate a favorire la conoscenza delle competenze dei diversi soggetti pubblici chiamati a operare sul territorio.
Gli incontri si sono svolti il 1° ottobre a Lecco e l'8 ottobre a Monza, con la partecipazione del Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri, del Direttore del Dipartimento Veterinario, Diego Perego, del Prefetto di Lecco Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, del Prefetto di Monza e Brianza Enrico Roccatagliata, oltre ad amministratori locali, comandanti e operatori delle Polizie Locali, rappresentanti dei Carabinieri Forestali, guardie eco-zoofile e professionisti del settore veterinario delle due province.

Partendo dai dati raccolti sul territorio, il confronto ha evidenziato come cani e gatti rappresentino oggi una presenza sempre più diffusa nella vita delle persone e delle famiglie, con importanti ricadute positive sul benessere individuale e sulla qualità delle relazioni sociali. Parallelamente emergono però problematiche che richiedono competenze specifiche e una stretta integrazione tra istituzioni, come la gestione delle morsicature, degli animali vaganti, dei casi di maltrattamento, degli avvelenamenti, delle colonie feline e delle situazioni che possono avere ripercussioni sulla sicurezza e sulla convivenza civile.
Nel corso delle due giornate i professionisti del Dipartimento Veterinario hanno illustrato il quadro normativo di riferimento, le competenze attribuite ai diversi enti e le procedure operative adottate da ATS Brianza nella gestione delle principali criticità che interessano il territorio.

“La presenza degli animali d'affezione nelle nostre comunità è un valore da tutelare e promuovere, ma richiede al tempo stesso responsabilità e una chiara definizione dei ruoli istituzionali” dichiara il Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri. “Queste occasioni di confronto consentono di rafforzare la collaborazione tra ATS, Comuni, Prefetture e Forze dell'Ordine, creando una rete sempre più efficace nella gestione di problematiche che coinvolgono contemporaneamente salute pubblica, benessere animale e sicurezza dei cittadini”.
“L'attività veterinaria territoriale va ben oltre gli aspetti strettamente sanitari e coinvolge quotidianamente situazioni complesse che richiedono il contributo di più soggetti istituzionali”, sottolinea il Direttore del Dipartimento Veterinario di ATS Brianza, Diego Perego. “Conoscere reciprocamente competenze, responsabilità e procedure operative significa poter intervenire con maggiore efficacia e tempestività, offrendo risposte coordinate ai cittadini e garantendo una migliore tutela degli animali e della collettività”.
L'ampia partecipazione registrata nelle due sedi ha confermato l'interesse verso un tema che interessa in misura crescente le realtà locali e che richiede una costante collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, nella consapevolezza che il benessere animale, la tutela della salute pubblica e la sicurezza urbana rappresentano obiettivi strettamente connessi tra loro.





















