L'Union Brescia rimonta il Lecco, finisce 2 a 2 (con un rigore negato)

banner bglobohomebig-29264.jpg
CALCIO LECCO
8^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-UNION BRESCIA 2-2 (1-0)    

Un pareggio contro la seconda forza del campionato sarebbe stato ben accolto se la partita non fosse stata condizionata da un netto rigore non concesso ai blucelesti nella ripresa. In buona sostanza, il Lecco avrebbe meritato di più, a prescindere dall'ingenuità che ha permesso agli ospiti di pareggiare al 52' della ripresa. Al Rigamonti-Ceppi, i blucelesti, reduci dallo scivolone di Cittadella, hanno sfoderato una prova di carattere e ad alta intensità, proprio come mister Valente pretendeva. Il Brescia, dal canto suo, grazie al 2-2 agguantato in extremis, ha mantenuto l'imbattibilità stagionale, rosicchiando un punto alla capolista Cittadella che, dopo sette vittorie di fila, è caduta inopinatamente tra le mura amiche del “Tombolato” per mano dell'AlbinoLeffe. Il Lecco, contro  un Brescia a tratti macchinoso, si è espresso su ottimi livelli, passando in vantaggio con Capello nel primo tempo.  Nella ripresa la gara ha riservato tante emozioni. Al 28' i bresciani hanno ristabilito le distanze con Casasola. Dopo il rigore negato, la compagine di Valente ha rinnovato la propria determinazione, siglando un gol meraviglioso con Casarotto al 47'. Proprio quando tutto lasciava supporre il successo degli aquilotti,  è arrivata la doccia gelata che ha spento l'entusiasmo di giocatori e tifosi. Peccato; rimane però la bella prestazione, che infonde fiducia all'ambiente.     
Domenica prossima, altro impegno casalingo per i blucelesti, che affronteranno l'Alcione Milano dell'ex Giorgio Galli.   

LE ALTRE PARTITE DELL'OTTAVA GIORNATA
Giocate ieri: Cittadella-AlbinoLeffe 1-2, Arzignano Valchiampo-Pergolettese 2-2, Folgore Caratese-Desenzano 1-2, Ospitaletto-Renate 1-1, Pro Vercelli-Carpi 2-0. Domenica 4 ottobre: Treviso-Giana Erminio 0-0, Dolomiti Bellunesi-Novara (ore 17:30), Alcione Milano-Trento (ore 20:30). Martedì 13 ottobre: Juventus Next Gen-Lumezzane.
leccobresciafine.jpg (133 KB)
Cronaca
Primo tempo
Assenti nel Lecco, Moutassime, Sidler, Sinn e Nova; recuperati Rizzo e Anastasini. Out nel Brescia, Marras, Di Molfetta, Guglielmotti, Rizzo, De Maria e Sina (quest'ultimo impegnato con la nazionale albanese). 
Il Brescia cerca subito di occupare la metà campo bluceleste, rendendosi pericoloso con Rizza Pinna al 5'. Dopo il predominio sterile dei biancazzurri, tuttavia, è il Lecco a passare in vantaggio al 13', bucando la difesa alta degli ospiti: ripartenza di Murillo che, a tu per tu con Zacchi, non riesce a concretizzare; sul rimpallo si avventa però Capello che insacca con un tap-in, nonostante il tentativo disperato di Casasola sulla linea di porta. Il Lecco ci riprova tre minuti più tardi con Mallamo, il cui tiro di destro finisce di poco alto. Al 18' si registra un problema a una caviglia per Zannaro, sostituito da Alessandro Mallamo. Al 20' l'arbitro Di Mario decreta il calcio di rigore per un presunto fallo di Mallamo su Crespi. L'intervento del bluceleste sembra sul pallone ma il direttore di gara, chiamato al monitor, non cambia parere nonostante le proteste dei lecchesi. Dal dischetto Crespi scivola e con un sinistro sbilenco manda la palla altissima.  Al 28' sgroppata di Pellegrino che serve Murillo, il quale con una girata piuttosto debole, non crea difficoltà a Zacchi. Il Brescia prova a ragionare e si riporta in avanti: al 34' Mercati, dal limite dell'area, lascia partire un destro che sorvola il montante. Al 40' traversone Casasola per la testa di Rizzo Pinna, ma la parata di Vettorel è agevole. Al 40' gol annullato ai blucelesti: un destro di Metlika si stampa sul palo, sulla ribattuta Manetti segna in fuorigioco.      

Secondo tempo
Brescia in avanti e Lecco predisposto al contropiede. È questo il canovaccio della ripresa. 
Al 3' inzuccata di Spagnoli su cross di Mercati e palla alta. Al 5' gli aquilotti imbastiscono una rapida azione che mette i brividi alla difesa ospite: la conclusione dal limite di Urso è deviata in corner da Zacchi. Al 20' opportunità per Fasan che però viene bloccato in uscita dall'estremo difensore bresciano. Da palla inattiva, i biancazzurri colgono il pareggio al 28': angolo calciato dall'ex Boci, elevazione di Casasola che batte Vettorel sul secondo palo.  Al 33' revisione FVS per un colpo (braccio largo) di Litti a Casasola. Il lecchese riceve il cartellino giallo. Sei minuti più tardi anche la formazione bluceleste si gioca la card per due contatti in area bresciana: il primo tra Casarotto e Silvestri, il secondo tra Fasan e Sorensen (piuttosto netto). De Mario, tuttavia, non cambia idea, tra le rimostranze dei lecchesi (mister Valente viene ammonito). Ma il Lecco resta al lucido e al 47' realizza il gol del temporaneo 2-1 con Casarotto, abilissimo a trovare il “sette” da fuori area con un sinistro da antologia. Proprio all'ultimo respiro, il Brescia pareggia: al 52' cross di  Casasola e colpo di testa di Spagnoli alle spalle di Vettorel. In quel momento il Lecco era in dieci per l'uscita dal campo di Andrea Mallamo, colpito alla nuca da una pallonata.

TABELLINO
LECCO (3-4-1-2): Vettorel; Rizzo, Arena, Comi; Urso (25' st Anastasini), Andrea Mallamo, Metlika, Manetti (31' st Litti);  Pellegrino (19' st Bonaiti); Murillo (19' st  Fasan), Capello (19' st Casarotto) 
A disposizione: Dalmasso, Zouaghi, Bordoni,  Mihali, Triacca, Polonioli, Caca. 
Allenatore Federico Valente

UNION BRESCIA (3-4-2-1): Zacchi; Sorensen, Silvestri, Armati; Casasola, Mercati (16'st  Frigerio), Zennaro (19' pt Alessandro Mallamo), Boci; Balestrero ( 16' st Pellegrini), Rizzo Pinna; Crespi (1' st Spagnoli).
A disposizione: Liverani, Gori,  Pasini, Armanini.
Allenatore Eugenio Corini
ARBITRO: Di Mario di Ciampino
MARCATORI: 13' pt Capello (L), 28' st Casasola (U.B.), 47' st Casarotto (L), 52' st Spagnoli (B).
NOTE: Su invito della Calcio Lecco, ha assistito alla partita una rappresentanza della squadra bluceleste della stagione Interregionale 1989/90, che stabilì il record di 11 vittorie consecutive dall'1 ottobre 1989 al 18 febbraio 1990. Presenti: Fabio Corti, Guido Ponti, Alberto Pirovano, Francesco Cappelletti, Fabrizio De Orsi, Lorenzo Marconi, Gianmarco Remondina, Fausto Agnesi e Luigi Cappelletti, nonché Angelo Carbone, campione d'Europa con il Milan e figura di riferimento a livello dirigenziale del calcio giovanile italiano.
Spettatori:  2.671. 

POST GARA LECCO-UNION BRESCIA
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Il Lecco ha giocato una grande partita di contenimento. Cosa pensa dell'arbitro?
“Preferisco analizzare la partita, anziché parlare dell'arbitraggio, sul quale non posso certo incidere. La gara l'hanno vista tutti. Desidero piuttosto rivolgere i complimenti ai ragazzi per come hanno approcciato l'incontro. Conoscevamo le qualità del Brescia e nei primi minuti abbiamo sofferto i palloni lunghi. Ci siamo poi riordinati. Non volevamo giocare solo in contropiede, ma proporre un mix di tutto. Sui gol subiti potevamo fare meglio; però non voglio cercare il pelo nell'uovo. Sarebbe stata una grandissima vittoria: la prestazione offerta ci deve infondere la consapevolezza di potercela giocare con tutte le avversarie”. 
- Resta il rammarico di non aver segnato il 2-0, al di là del gol incassato nei minuti di recupero, fase in cui Lecco giocava con un uomo in meno (Mallamo infortunato, n.d.r.).
“Potevamo chiudere la partita e su questo aspetto stiamo lavorando. Siamo comunque riusciti a realizzare due gol. Chi mi conosce sa che cerco sempre di trovare gli elementi positivi,  e quelli di oggi sono la volontà dei ragazzi e la capacità di andare a duemila all'ora. Sui cross in area abbiamo difeso bene, tranne che su quei due che ci sono costati i gol. I ragazzi hanno messo l'anima in campo, creando difficoltà a una squadra che ambisce alla promozione”.
- Ottima la scelta di schierare inizialmente Murillo e Capello insieme in attacco. Però non si è capita bene la sostituzione di Murillo che, seppur stanco, avrebbe dato una mano in difesa con i suoi centimetri.
“Murillo proviene da un problema muscolare. Non voglio rischiarlo solo per una questione di centimetri. Anche se non si è altissimi si può difendere bene lo stesso: si tratta di una questione di mentalità”.
- Capello ha fatto da collante tra difesa e attacco. Bene anche Casarotto e Fasan, entrati carichi. 
“Capello è reduce a sua volta da un infortunio; nelle ultime tre settimane si è allenato regolarmente con la squadra. Oggi ha svolto un lavoro di raccordo importante muovendosi bene tra le linee. Ha anche segnato ( primo con la casacca bluceleste, n.d.r.). Ha alle spalle una carriera importante. Ci offre una grande mano non solo in campo, ma anche fuori”.

ALESSANDRO CAPELLO (attaccante)
- Primo gol in bluceleste.
“Sono molto contento. È stata un'emozione siglare la prima rete sotto la Curva Nord. Peccato che il gol di Casarotto non sia servito per ottenere i tre punti che avremmo meritato. Le partite finiscono solo quando l'arbitro fischia e sul 2-1 potevamo essere più attenti. Rimane la bella prestazione”.
- Gli episodi da rigore?
“Quello su Fasan sembrava più rigore. Non ero vicino e non ho visto perfettamente l'azione”.
- Oltre al gol, assist-man. Le manca solo il ritmo partita?
“Era da un po' che non giocavo dall'inizio. Sì, mi manca ancora il ritmo partita. Oggi stavo bene, ma spero di migliorare la mia condizione già dalle prossime settimane”.
- Come si sta trovando a Lecco?
“Molto bene. Ho trent'anni e sono tra i più grandi del gruppo. Ho trovato  dei bravissimi ragazzi e mi sono subito ambientato. Abbiamo imboccato tutti insieme la strada giusta per poter realizzare qualcosa d'importante”.   
R.F.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.