CFPA Casargo: il miglior cappuccino? Lo prepara Viola, vincitrice della Milani Cup
La studentessa si aggiudica anche il premio per il Miglior cappuccino nella competizione dedicata ai giovani talenti degli istituti alberghieri
Un nuovo risultato di prestigio per il CFPA di Casargo, protagonista della prima edizione della Milani Cup, la competizione organizzata da Caffè Milani e dedicata agli studenti degli istituti alberghieri del territorio.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Viola Mavero, studentessa del CFPA Casargo, che si è aggiudicata il primo posto assoluto e anche il riconoscimento per il Miglior cappuccino.
La gara si è svolta il 1° ottobre, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, nella sede di Caffè Milani a Lipomo. Per una mattinata gli spazi dell’azienda si sono trasformati in un vero banco di prova professionale, dove gli studenti del CFPA Casargo, del CFP Como e del Centro Studi Casnati si sono confrontati nelle diverse preparazioni legate al mondo della caffetteria.
A rappresentare il CFPA di Casargo alla Milani Cup, oltre alla vincitrice Viola Mavero, sono stati anche gli studenti Sorce Eleonora e Alessandro Rocca, entrambi del settore sala, accompagnati dal docente Rino Iannace. Una presenza che ha ulteriormente valorizzato il lavoro di squadra e il percorso di preparazione svolto dalla scuola in vista della competizione.

Una competizione che ha richiesto precisione, metodo, capacità tecnica e attenzione alla presentazione, offrendo agli studenti l’opportunità di misurarsi con standard professionali e di avvicinarsi concretamente alle competenze richieste dal settore.
Il successo di Viola assume un valore ancora maggiore perché la Milani Cup nasce proprio con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra formazione e mondo del lavoro, mettendo i giovani nelle condizioni di sperimentare sul campo quanto appreso durante il proprio percorso scolastico.
Parole di grande soddisfazione quelle espresse da Francesco Maria Silverij, presidente di APAF, l’ente della Provincia di Lecco che gestisce il CFPA di Casargo: «Questa vittoria conferma il valore di un modello formativo che punta molto sulle esperienze concrete e sulla possibilità per gli studenti di confrontarsi con contesti professionali reali. A Viola Mavero vanno i miei complimenti per il risultato raggiunto, così come un ringraziamento al maître e docente Rino Iannace per il lavoro di preparazione svolto. Risultati come questo sono anche il frutto di una docenza di qualità, capace di trasmettere metodo, competenze e attenzione ai dettagli.
Un nuovo risultato di prestigio per il CFPA di Casargo, protagonista della prima edizione della Milani Cup, la competizione organizzata da Caffè Milani e dedicata agli studenti degli istituti alberghieri del territorio.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Viola Mavero, studentessa del CFPA Casargo, che si è aggiudicata il primo posto assoluto e anche il riconoscimento per il Miglior cappuccino.

A rappresentare il CFPA di Casargo alla Milani Cup, oltre alla vincitrice Viola Mavero, sono stati anche gli studenti Sorce Eleonora e Alessandro Rocca, entrambi del settore sala, accompagnati dal docente Rino Iannace. Una presenza che ha ulteriormente valorizzato il lavoro di squadra e il percorso di preparazione svolto dalla scuola in vista della competizione.

Una competizione che ha richiesto precisione, metodo, capacità tecnica e attenzione alla presentazione, offrendo agli studenti l’opportunità di misurarsi con standard professionali e di avvicinarsi concretamente alle competenze richieste dal settore.
Il successo di Viola assume un valore ancora maggiore perché la Milani Cup nasce proprio con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra formazione e mondo del lavoro, mettendo i giovani nelle condizioni di sperimentare sul campo quanto appreso durante il proprio percorso scolastico.
Parole di grande soddisfazione quelle espresse da Francesco Maria Silverij, presidente di APAF, l’ente della Provincia di Lecco che gestisce il CFPA di Casargo: «Questa vittoria conferma il valore di un modello formativo che punta molto sulle esperienze concrete e sulla possibilità per gli studenti di confrontarsi con contesti professionali reali. A Viola Mavero vanno i miei complimenti per il risultato raggiunto, così come un ringraziamento al maître e docente Rino Iannace per il lavoro di preparazione svolto. Risultati come questo sono anche il frutto di una docenza di qualità, capace di trasmettere metodo, competenze e attenzione ai dettagli.




















