Lecco, Tari 2026: definiti i criteri per l'accesso al fondo di solidarietà

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La giunta comunale ha approvato nella seduta di ieri, 1° ottobre, i criteri per l'assegnazione del fondo di solidarietà, destinato a sostenere le fasce più deboli della cittadinanza nel pagamento della Tari 2026.
In particolare, la misura prevede l'esenzione totale dalla tassa per i nuclei familiari con un Isee, ordinario o corrente, pari o inferiore a 9.796 euro, per abitazioni appartenenti a qualsiasi categoria catastale, ad esclusione delle tipologie A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di pregio).
Per poter accedere all'agevolazione sarà inoltre necessario aver regolarmente adempiuto al pagamento della Tari relativa all’anno 2025, oppure essere stati esentati dalla tassa per la stessa annualità.
Le domande ammissibili saranno inserite in una graduatoria, stilata sulla base del valore dell'Isee presentato in tempo utile, e ordinata partendo dai valori più bassi. In caso di parità, invece, sarà data precedenza alla domanda presentata per prima.
L'agevolazione sarà assegnata fino a esaurimento delle risorse disponibili, che per l’anno 2026 ammontano complessivamente a 38.000 euro. Tali risorse potranno essere eventualmente incrementate qualora l'amministrazione decida in seguito di mettere a disposizione ulteriori fondi.
Così l'assessore al Welfare sussidiario Emilio Minuzzo e l'assessore all'Ambiente del Comune di Lecco Simone Brigatti: "Con questa misura confermiamo un impegno che l’Amministrazione aveva assunto fin dalla campagna elettorale: lavorare per ridurre il peso delle imposte a partire dalle fasce più fragili della popolazione. Rispetto allo scorso anno, la misura è stata ulteriormente rafforzata con un’esenzione totale dalla Tari estesa ai nuclei familiari con un Isee fino a 9.796 euro. In precedenza infatti, erano previste tre fasce di agevolazione e l’esenzione totale riguardava esclusivamente i nuclei con Isee fino a 3.000 euro. Si tratta quindi di un sostegno concreto rivolto a una platea più ampia di persone, con un ruolo centrale svolto dai servizi sociali, che consentono di intercettare le situazioni di bisogno e indirizzare le risorse verso le famiglie con maggiori difficoltà”.
L'avviso pubblico contenente le modalità e i termini per presentare la domanda sarà pubblicato nei prossimi giorni nella sezione avvisi del sito istituzionale del Comune di Lecco.

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