Valente: dinamicità, cattiveria in area e velocità per battere il Brescia
CAMPIONATO LEGA PRO
OTTAVO TURNO. AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 12:30) LECCO-UNION BRESCIA
La sconfitta per 3-0 di Cittadella deve trasformarsi in una lezione per il Lecco, consapevole che per fare punti non basta giocare bene un tempo, ma occorre conservare alta la concentrazione per l'intera partita. Dopodomani alle ore 12:30, al Rigamonti-Ceppi, l'imperativo sarà mantenere ben desta l'attenzione contro un avversario, l'Union Brescia, secondo in classifica a quota 15. Commettere errori come quelli visti al “Tombolato” contro una squadra molto dotata tecnicamente significherebbe, per gli aquilotti, rischiare un altro stop con ripercussioni su una classifica che attualmente non sorride. Il Lecco si trova infatti all'undicesimo posto con otto punti, ben distante dalla compagine che lo scorso campionato guidava la graduatoria a quota 17, davanti alla corazzata Vicenza. In questo momento particolare, più che pensare all'inserimento tra le “top five” (meta sbandierata alla vigilia del torneo), la formazione bluceleste deve guardare nello specchietto retrovisore e riguadagnare quella fiducia in se stessa emersa nel mini-filotto di tre gare utili. Tornando alla gara di sabato, oltre alle consuete difficoltà a concretizzare, si sono avvertiti scricchiolii in difesa, un reparto che nelle prime sei partite aveva offerto sufficienti garanzie subendo appena tre gol, gli stessi incassati al “Tombolato”. In settimana Valente e il suo staff hanno studiato le mosse per riequilibrare l'assetto della squadra, soprattutto in difesa e attacco. Non è da escludere l'utilizzo di tre punte, mentre nel reparto arretrato Arena e Comi potrebbero scambiarsi le posizioni.
Sono indisponibili Sidler, Nova e Moutassime; recuperati Rizzo e Anastasini.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Brescia è dotato di un'ottima rosa, ha parecchi giocatori acciaccati e un allenatore contestato dalla piazza, ma confermato dalla proprietà. Il Lecco, a sua volta, proviene dalla sconfitta di Cittadella. Ce n'è abbastanza per creare un clima d'ansia. Si sente ansioso?
“L'ansia non ti dà mai una mano nella vita. Ho detto ai ragazzi di giocare con coraggio, perché l'ansia frena. Dovremo scendere in campo con la volontà di andare a duemila all'ora. Il Brescia ha qualità in tutti i reparti. Ha lasciato punti per strada, perché meritava di vincere sia contro il Treviso sia con la Dolomiti Bellunesi. La gara richiederà tanta intensità. Tifosi del Brescia assenti? Peccato, purtroppo sta capitando anche a noi”.
- Condizione della squadra?
“I ragazzi stanno bene tranne Sidler che ha problemi a una costola e pertanto non sarà a disposizione. Rizzo si è allenato per l'intera settimana e si è ripreso. Se se la sentirà potrà giocare, mentre per Moutassime aspettiamo un secondo parere, prima di fargli fare un intervento chirurgico. È tornato in gruppo Anastasini, mentre Nova avrà bisogno ancora di una settimana”.
- Ricetta per battere il Brescia?
“Dinamicità, cattiveria in area e velocità su un campo che ben conosciamo. Dovremo sfruttare al meglio l'ambiente casalingo”.
- Chi avrà più pressione: il Lecco o il Brescia?
“ Vogliamo riprenderci dopo Cittadella, dove non siamo riusciti a rimanere sul pezzo per l'intera gara. Se il Brescia arrivasse con il coltello tra i denti, potrebbe offrirci la possibilità di fargli male attraverso la profondità. L'approccio sarà comunque fondamentale”.
- Modulo 3-4-3?
“ A Cittadella l'abbiamo già attuato prima della fine della partita. Adesso i tre attaccanti stanno bene e potrebbero essere schierati insieme. Si tratta di un'opzione. Decideremo domani”.
- Mihali finora non è stato molto utilizzato. Potrebbe entrare nelle rotazioni anche da esterno di mediana?
“Lorenzo è un giocatore in grado di coprire più ruoli. La sua posizione migliore è il centrocampo, da mezzala. Sta diventando un calciatore da prima squadra. È un ragazzo su cui puntiamo”.
- Analisi a freddo post Cittadella?
“Nel postpartita le emozioni possono condizionare, quindi è meglio vedere le cose a freddo. Dopo l'intervallo abbiamo sofferto la dinamicità la dinamicità del Cittadella, ma fino al primo gol avevamo concesso poco. Poi, dopo aver subito la rete, dovevamo crederci e continuare. Nel primo tempo non sempre siamo riusciti a sfruttare la velocità di Murillo e a volte non siamo usciti bene con il palleggio. Ripeto, bisogna crederci fino alla fine, considerato che dopo il 2-0 potevamo accorciare le distanze e rimettere tutto in discussione. Il Brescia difende come il Cittadella e quindi potremo rivedere gli stessi problemi e possibilità”.
- Assetto difensivo: Arena braccetto destro e Comi centrale difensivo ? È possibile questo scambio?
“Certo che è possibile, come lo è spostare qualcuno a sinistra. Arena ha ricoperto quel ruolo per mancanza di alternative. Ha più dinamicità di Comi, il quale è più alto. Stiamo pensando a questa soluzione”.
UNION BRESCIA
La società è stata fondata il 17 luglio 2025, attraverso il trasferimento e il cambio di denominazione della Feralpi Salò, in seguito all'estromissione dal professionismo dello storico Brescia Calcio nato nel 1911. Le prospettive del club guidato da patron Giuseppe Pasini sono state chiare sin dall'inizio: pronto ritorno in Serie B, categoria in cui il Brescia detiene il record assoluto delle partecipazioni ( ben 66 campionati, con 12 promozioni in A, altro primato condiviso in questo caso con l'Atalanta).
Lo scorso torneo l'Union ha raggiunto la finale playoff, ma l'Ascoli nei due match decisivi si è rivelato più bravo, tagliando il sospirato traguardo.
In questo avvio di campionato, il rendimento dell'Union Brescia, affidato a mister Eugenio Corini, è stato più che buono: la squadra è imbattuta con quattro vittorie e tre pareggi, vanta il terzo miglior attacco (12 reti) e una difesa compatta con soli quattro gol subiti. Tuttavia, la fuga del Cittadella, primo a punteggio pieno, sta un po' rovinando i piani della società bresciana che, per evitare la lotteria dei playoff, punta alla promozione diretta. Tra i giocatori a disposizione di Corini figurano, tra gli altri, i difensori Sorensen, Sina ( nazionale albanese che contro il Lecco non ci sarà) e Silvestri; i centrocampisti Alessandro Mallamo (fratello minore del bluceleste Andrea), Casasola e Balestrero ( leader nonché capitano); i trequartisti Zennaro e Rizzo Pinna. In attacco agiscono Di Molfetta, Pellegrino e Crespi. Tra gli ex figurano Marco Frigerio, reduce dall'esperienza in B con il Sudtirol, e Brayan Boci. Nel turno scorso i biancazzurri hanno pareggiato in casa contro la Dolomiti Bellunesi al termine di un match ampiamente dominato. Non sono bastati 23 tiri per aver ragione dei tenaci veneti, che hanno ottenuto l' 1-1 alla prima conclusione in porta. Questa la formazione schierata da Corini: Zacchi; Sørensen, Silvestri (76' Frigerio), Rizzo; Casasola (64' Armati), Mercati (76' Pellegrini), Zennaro (76' st Mallamo) Boci (85’ st Di Molfetta); Balestrero, Rizzo Pinna; Crespi. Modulo 3-4-2-1. Marcatori: al 52' Casasola, al 68' Stia.
PRECEDENTI LECCO-UNION BRESCIA
Sono 24 i confronti diretti se si allarga il perimetro al vecchio Brescia, smembratosi nel frattempo in due realtà: il Brescia Calcio FC 1911, che si dedica esclusivamente alla crescita dei giovani ,e il Fidelis Brescia, fondato da un gruppo di tifosi e in lizza nel campionato di Terza Categoria. Il bilancio vede 12 vittorie bresciane, otto lecchesi e quattro pareggi. L'anno scorso, nei due match con l'Union, il Lecco ha rimediato altrettante sconfitte. Il 19 ottobre 2025, nella gara d'andata giocata al “Rigamonti-Ceppi”, i blucelesti soccombettero per 1-0 ( gol firmato da Spagnoli al 59'), mentre nel ritorno a Brescia, il risultato fu di 3-1 per i biancazzurri, con reti di Balestrero, Marras e Cazzadori. Per il Lecco segnò Marrone minuti di recupero.
DIREZIONE ARBITRALE
Dirigerà Leonardo Di Mario di Ciampino (Roma), assistito da Andrea Mastrosimone di Rimini e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola. Quarto Ufficiale Fernando Emanuel Toro di Catania. FVS Luca Bernasso di Milano.
LE ALTRE PARTITE DELL'OTTAVA GIORNATA
Sabato 3 ottobre: Cittadella-AlbinoLeffe, Arzignano Valchiampo-Pergolettese, Folgore Caratese-Desenzano, Ospitaletto-Renate, Pro Vercelli-Carpi. Domenica 4 ottobre: Treviso-Giana Erminio, Dolomiti Bellunesi-Novara, Alcione Milano-Trento, Juventus Next Gen-Lumezzane.
CLASSIFICA
Cittadella 21, U.Brescia 15, Ospitaletto 14, Trento e Arzignano 13, Treviso 12, Dolomiti e Alcione 10, AlbinoLeffe 9, Lumezzane e Lecco 8, Desenzano e Pergolettese 7, Folgore Caratese, Novara, Carpi, Pro Vercelli, Juventus NG 6, Giana 3, Renate 2.
OTTAVO TURNO. AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 12:30) LECCO-UNION BRESCIA
La sconfitta per 3-0 di Cittadella deve trasformarsi in una lezione per il Lecco, consapevole che per fare punti non basta giocare bene un tempo, ma occorre conservare alta la concentrazione per l'intera partita. Dopodomani alle ore 12:30, al Rigamonti-Ceppi, l'imperativo sarà mantenere ben desta l'attenzione contro un avversario, l'Union Brescia, secondo in classifica a quota 15. Commettere errori come quelli visti al “Tombolato” contro una squadra molto dotata tecnicamente significherebbe, per gli aquilotti, rischiare un altro stop con ripercussioni su una classifica che attualmente non sorride. Il Lecco si trova infatti all'undicesimo posto con otto punti, ben distante dalla compagine che lo scorso campionato guidava la graduatoria a quota 17, davanti alla corazzata Vicenza. In questo momento particolare, più che pensare all'inserimento tra le “top five” (meta sbandierata alla vigilia del torneo), la formazione bluceleste deve guardare nello specchietto retrovisore e riguadagnare quella fiducia in se stessa emersa nel mini-filotto di tre gare utili. Tornando alla gara di sabato, oltre alle consuete difficoltà a concretizzare, si sono avvertiti scricchiolii in difesa, un reparto che nelle prime sei partite aveva offerto sufficienti garanzie subendo appena tre gol, gli stessi incassati al “Tombolato”. In settimana Valente e il suo staff hanno studiato le mosse per riequilibrare l'assetto della squadra, soprattutto in difesa e attacco. Non è da escludere l'utilizzo di tre punte, mentre nel reparto arretrato Arena e Comi potrebbero scambiarsi le posizioni.
Sono indisponibili Sidler, Nova e Moutassime; recuperati Rizzo e Anastasini.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Il Brescia è dotato di un'ottima rosa, ha parecchi giocatori acciaccati e un allenatore contestato dalla piazza, ma confermato dalla proprietà. Il Lecco, a sua volta, proviene dalla sconfitta di Cittadella. Ce n'è abbastanza per creare un clima d'ansia. Si sente ansioso?
“L'ansia non ti dà mai una mano nella vita. Ho detto ai ragazzi di giocare con coraggio, perché l'ansia frena. Dovremo scendere in campo con la volontà di andare a duemila all'ora. Il Brescia ha qualità in tutti i reparti. Ha lasciato punti per strada, perché meritava di vincere sia contro il Treviso sia con la Dolomiti Bellunesi. La gara richiederà tanta intensità. Tifosi del Brescia assenti? Peccato, purtroppo sta capitando anche a noi”.
- Condizione della squadra?
“I ragazzi stanno bene tranne Sidler che ha problemi a una costola e pertanto non sarà a disposizione. Rizzo si è allenato per l'intera settimana e si è ripreso. Se se la sentirà potrà giocare, mentre per Moutassime aspettiamo un secondo parere, prima di fargli fare un intervento chirurgico. È tornato in gruppo Anastasini, mentre Nova avrà bisogno ancora di una settimana”.
- Ricetta per battere il Brescia?
“Dinamicità, cattiveria in area e velocità su un campo che ben conosciamo. Dovremo sfruttare al meglio l'ambiente casalingo”.
- Chi avrà più pressione: il Lecco o il Brescia?
“ Vogliamo riprenderci dopo Cittadella, dove non siamo riusciti a rimanere sul pezzo per l'intera gara. Se il Brescia arrivasse con il coltello tra i denti, potrebbe offrirci la possibilità di fargli male attraverso la profondità. L'approccio sarà comunque fondamentale”.
- Modulo 3-4-3?
“ A Cittadella l'abbiamo già attuato prima della fine della partita. Adesso i tre attaccanti stanno bene e potrebbero essere schierati insieme. Si tratta di un'opzione. Decideremo domani”.
- Mihali finora non è stato molto utilizzato. Potrebbe entrare nelle rotazioni anche da esterno di mediana?
“Lorenzo è un giocatore in grado di coprire più ruoli. La sua posizione migliore è il centrocampo, da mezzala. Sta diventando un calciatore da prima squadra. È un ragazzo su cui puntiamo”.
- Analisi a freddo post Cittadella?
“Nel postpartita le emozioni possono condizionare, quindi è meglio vedere le cose a freddo. Dopo l'intervallo abbiamo sofferto la dinamicità la dinamicità del Cittadella, ma fino al primo gol avevamo concesso poco. Poi, dopo aver subito la rete, dovevamo crederci e continuare. Nel primo tempo non sempre siamo riusciti a sfruttare la velocità di Murillo e a volte non siamo usciti bene con il palleggio. Ripeto, bisogna crederci fino alla fine, considerato che dopo il 2-0 potevamo accorciare le distanze e rimettere tutto in discussione. Il Brescia difende come il Cittadella e quindi potremo rivedere gli stessi problemi e possibilità”.
- Assetto difensivo: Arena braccetto destro e Comi centrale difensivo ? È possibile questo scambio?
“Certo che è possibile, come lo è spostare qualcuno a sinistra. Arena ha ricoperto quel ruolo per mancanza di alternative. Ha più dinamicità di Comi, il quale è più alto. Stiamo pensando a questa soluzione”.
UNION BRESCIA
La società è stata fondata il 17 luglio 2025, attraverso il trasferimento e il cambio di denominazione della Feralpi Salò, in seguito all'estromissione dal professionismo dello storico Brescia Calcio nato nel 1911. Le prospettive del club guidato da patron Giuseppe Pasini sono state chiare sin dall'inizio: pronto ritorno in Serie B, categoria in cui il Brescia detiene il record assoluto delle partecipazioni ( ben 66 campionati, con 12 promozioni in A, altro primato condiviso in questo caso con l'Atalanta).
Lo scorso torneo l'Union ha raggiunto la finale playoff, ma l'Ascoli nei due match decisivi si è rivelato più bravo, tagliando il sospirato traguardo.
In questo avvio di campionato, il rendimento dell'Union Brescia, affidato a mister Eugenio Corini, è stato più che buono: la squadra è imbattuta con quattro vittorie e tre pareggi, vanta il terzo miglior attacco (12 reti) e una difesa compatta con soli quattro gol subiti. Tuttavia, la fuga del Cittadella, primo a punteggio pieno, sta un po' rovinando i piani della società bresciana che, per evitare la lotteria dei playoff, punta alla promozione diretta. Tra i giocatori a disposizione di Corini figurano, tra gli altri, i difensori Sorensen, Sina ( nazionale albanese che contro il Lecco non ci sarà) e Silvestri; i centrocampisti Alessandro Mallamo (fratello minore del bluceleste Andrea), Casasola e Balestrero ( leader nonché capitano); i trequartisti Zennaro e Rizzo Pinna. In attacco agiscono Di Molfetta, Pellegrino e Crespi. Tra gli ex figurano Marco Frigerio, reduce dall'esperienza in B con il Sudtirol, e Brayan Boci. Nel turno scorso i biancazzurri hanno pareggiato in casa contro la Dolomiti Bellunesi al termine di un match ampiamente dominato. Non sono bastati 23 tiri per aver ragione dei tenaci veneti, che hanno ottenuto l' 1-1 alla prima conclusione in porta. Questa la formazione schierata da Corini: Zacchi; Sørensen, Silvestri (76' Frigerio), Rizzo; Casasola (64' Armati), Mercati (76' Pellegrini), Zennaro (76' st Mallamo) Boci (85’ st Di Molfetta); Balestrero, Rizzo Pinna; Crespi. Modulo 3-4-2-1. Marcatori: al 52' Casasola, al 68' Stia.
PRECEDENTI LECCO-UNION BRESCIA
Sono 24 i confronti diretti se si allarga il perimetro al vecchio Brescia, smembratosi nel frattempo in due realtà: il Brescia Calcio FC 1911, che si dedica esclusivamente alla crescita dei giovani ,e il Fidelis Brescia, fondato da un gruppo di tifosi e in lizza nel campionato di Terza Categoria. Il bilancio vede 12 vittorie bresciane, otto lecchesi e quattro pareggi. L'anno scorso, nei due match con l'Union, il Lecco ha rimediato altrettante sconfitte. Il 19 ottobre 2025, nella gara d'andata giocata al “Rigamonti-Ceppi”, i blucelesti soccombettero per 1-0 ( gol firmato da Spagnoli al 59'), mentre nel ritorno a Brescia, il risultato fu di 3-1 per i biancazzurri, con reti di Balestrero, Marras e Cazzadori. Per il Lecco segnò Marrone minuti di recupero.
DIREZIONE ARBITRALE
Dirigerà Leonardo Di Mario di Ciampino (Roma), assistito da Andrea Mastrosimone di Rimini e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola. Quarto Ufficiale Fernando Emanuel Toro di Catania. FVS Luca Bernasso di Milano.
LE ALTRE PARTITE DELL'OTTAVA GIORNATA
Sabato 3 ottobre: Cittadella-AlbinoLeffe, Arzignano Valchiampo-Pergolettese, Folgore Caratese-Desenzano, Ospitaletto-Renate, Pro Vercelli-Carpi. Domenica 4 ottobre: Treviso-Giana Erminio, Dolomiti Bellunesi-Novara, Alcione Milano-Trento, Juventus Next Gen-Lumezzane.
CLASSIFICA
Cittadella 21, U.Brescia 15, Ospitaletto 14, Trento e Arzignano 13, Treviso 12, Dolomiti e Alcione 10, AlbinoLeffe 9, Lumezzane e Lecco 8, Desenzano e Pergolettese 7, Folgore Caratese, Novara, Carpi, Pro Vercelli, Juventus NG 6, Giana 3, Renate 2.
R.F.





















