Lecco: più di cento ugole riunite in un 'Grande Coro'
Matt & Friends quest'oggi ha riuniti all’Auditorium del Centro Civico Pertini di Lecco un Grande Coro composto da... ugole da tutta la Provincia, riunite per registrare un brano inedito creato appositamente per l'occasione.

I partecipanti, provenienti da realtà, cori e formazioni professionali differenti, si sono infatti trovati non per offrire un concerto al pubblico, ma per regalare a loro stessi un pomeriggio di lavoro all’insegna della musica, condiviso con tanti altri appassionati.

Più di cento gli iscritti all'iniziativa, un numero che ha reso orgogliosi Mattia Pissavini e il gruppo Matt & Friends, che non si aspettavano una tale risposta. "Siamo molto carichi perché non ci aspettavamo un'affluenza del genere. È una ventina d'anni che noi suoniamo e registriamo i nostri pezzi. Il cui ricavato è sempre stato dato in beneficienza alle associazioni del luogo. In altre occasioni, negli anni precedenti, abbiamo già fatto esperienze del genere, di condivisione della nostra musica e di lavoro collettivo, ma questa è la prima volta che pensiamo di scrivere una canzone per farla cantare a un coro. Abbiamo deciso di invitare tutti i coristi della Provincia che volessero partecipare e, un po' grazie alla pubblicità, un po' grazie al passaparola, siamo riusciti ad ottenere davvero un bel coro. Sappiamo anche che qualche partecipante viene addirittura da fuori della Provincia di Lecco e ne siamo molto orgogliosi".

Mattia Pissavini ha raccontato di aver scritto lui stesso il brano che è stato composto e registrato nel pomeriggio: "È un pezzo completamente inedito, metà in inglese e metà in italiano".

A inizio mese il gruppo ha inviato a tutti i partecipanti iscritti le partiture e una registrazione demo del pezzo, in modo tale che potessero iniziare a studiarlo e ad immaginare il progetto concluso, obiettivo finale di questo pomeriggio di passione.

I partecipanti, al loro arrivo, sono stati suddivisi in due gruppi, in base al loro timbro e tonalità della voce: da un lato soprani e bassi e dall'altro contralti e tenori. Dopo qualche minuto di riscaldamento del corpo e della voce, sono iniziate le prove per poi concludere la giornata con la registrazione del brano: "Il pezzo verrà pubblicato il 22 novembre, stesso giorno in cui faremo qui un concerto, accompagnato da un video su questa esperienza".

Tanti partecipanti hanno raccontato di far parte di cori della zona o di conoscere il direttore, motivo per cui sono venuti a conoscenza del progetto e hanno deciso di parteciparvi: "Appena ho sentito il brano mi è piaciuto subito e secondo me verrà davvero bene cantato tutto insieme in coro. Non abbiamo mai partecipato a un'esperienza simile, è la prima volta e per questo mi sembra ancora più bella".

Un'esperienza che ha unito non solo voci, ma anche spiriti e anime accomunate dalla stessa passione per la musica, creando un'atmosfera eterea e quasi spirituale.

I partecipanti, provenienti da realtà, cori e formazioni professionali differenti, si sono infatti trovati non per offrire un concerto al pubblico, ma per regalare a loro stessi un pomeriggio di lavoro all’insegna della musica, condiviso con tanti altri appassionati.

Più di cento gli iscritti all'iniziativa, un numero che ha reso orgogliosi Mattia Pissavini e il gruppo Matt & Friends, che non si aspettavano una tale risposta. "Siamo molto carichi perché non ci aspettavamo un'affluenza del genere. È una ventina d'anni che noi suoniamo e registriamo i nostri pezzi. Il cui ricavato è sempre stato dato in beneficienza alle associazioni del luogo. In altre occasioni, negli anni precedenti, abbiamo già fatto esperienze del genere, di condivisione della nostra musica e di lavoro collettivo, ma questa è la prima volta che pensiamo di scrivere una canzone per farla cantare a un coro. Abbiamo deciso di invitare tutti i coristi della Provincia che volessero partecipare e, un po' grazie alla pubblicità, un po' grazie al passaparola, siamo riusciti ad ottenere davvero un bel coro. Sappiamo anche che qualche partecipante viene addirittura da fuori della Provincia di Lecco e ne siamo molto orgogliosi".

Mattia Pissavini ha raccontato di aver scritto lui stesso il brano che è stato composto e registrato nel pomeriggio: "È un pezzo completamente inedito, metà in inglese e metà in italiano".

A inizio mese il gruppo ha inviato a tutti i partecipanti iscritti le partiture e una registrazione demo del pezzo, in modo tale che potessero iniziare a studiarlo e ad immaginare il progetto concluso, obiettivo finale di questo pomeriggio di passione.

I partecipanti, al loro arrivo, sono stati suddivisi in due gruppi, in base al loro timbro e tonalità della voce: da un lato soprani e bassi e dall'altro contralti e tenori. Dopo qualche minuto di riscaldamento del corpo e della voce, sono iniziate le prove per poi concludere la giornata con la registrazione del brano: "Il pezzo verrà pubblicato il 22 novembre, stesso giorno in cui faremo qui un concerto, accompagnato da un video su questa esperienza".

Tanti partecipanti hanno raccontato di far parte di cori della zona o di conoscere il direttore, motivo per cui sono venuti a conoscenza del progetto e hanno deciso di parteciparvi: "Appena ho sentito il brano mi è piaciuto subito e secondo me verrà davvero bene cantato tutto insieme in coro. Non abbiamo mai partecipato a un'esperienza simile, è la prima volta e per questo mi sembra ancora più bella".

Un'esperienza che ha unito non solo voci, ma anche spiriti e anime accomunate dalla stessa passione per la musica, creando un'atmosfera eterea e quasi spirituale.
G.I.





















