Lecco: addio al professor Maurizio Catagni, pioniere del metodo Ilizarov
Si è spento improvvisamente. Un malore gli è risultato infatti fatale, rendendo inutili i soccorsi. E' mancato nelle scorse ore il dottor Maurizio Catagni, ortopedico lecchese, classe 1945, che lega il proprio nome e la propria fama, ben oltre i confini della nostra provincia, a quello di Gavriil Abramovič Ilizarov, il collega sovietico che inventò quella tecnica per la quale l'ospedale Manzoni è ancora oggi centro di riferimento per il territorio e non solo.
Fu un pioniere, Catagni. Come Angelo Villa e Roberto Cattaneo. E come del resto lo era, in montagna ma anche nella vita, Carlo Mauri, l'alpinista di Rancio che andò fino in Siberia per farsi trattare con il nuovo metodo - il metodo Ilizarov, per l'appunto - che tanto poi incuriosì gli ortopedici lecchesi che lo fecero proprio per il trattamento delle lesioni ossee e l'allungamento degli arti. A cominciare da Irene, la piccola prima paziente che, nel 1981, il 12 giugno per la precisione, fece da apripista. Non era ancora nemmeno caduto il muro di Berlino. Una vita fa, un mondo fa, insomma. Catagni era già laureato da 10 anni, da 9 era entrato al Manzoni come assistente. Nel 1999 diventerà direttore dell'Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia, ruolo ricoperto fino al 2010. Nel 2012 l'incarico da professore presso la Scuola di Specializzazione dell'Università degli Studi di Milano e la nomina di Responsabile del Centro Regionale di Riferimento delle metodiche di Ilizarov dell'Ospedale cittadino, dopo aver già contribuito a fondare trent'anni prima la ASAMI Italy (Associazione per lo studio di quella tecnica) ed essere volato lui stesso a Kurgan, in Siberia, per perfezionarne la conoscenza. Ci tornerà anche nel 1983 ma da relatore a un simposio internazionale, iniziando poi a tenere convegni in tutta Italia e a partecipare, come docente, a corsi nelle università europee e americane più blasonate, come anche a Città del Messico o Toronto ma anche a Seul, San Paolo e Tokyo…
Tanti i riconoscimenti internazionali: già nel 1992 è nominato membro onorario dell'ASAMI Brasiliana e nel 1994 membro onorario del Circular frame users groud United Kingdom, giusto per citarne un paio. Nel 2006 è Membro onorario dell'ASAMI Egiziana e nel 2007 dell'Associazione ortopedica Israeliana, per poi arrivare a fondare e presiedere, due anni dopo, la SIFE (Società Italiana di Fissazione Esterna).
Lasciato il Manzoni, Catagni, padre di due figli, Alberto e Mario, non ha mai smesso di visitare e operare. Fino a oggi.

Tanti i riconoscimenti internazionali: già nel 1992 è nominato membro onorario dell'ASAMI Brasiliana e nel 1994 membro onorario del Circular frame users groud United Kingdom, giusto per citarne un paio. Nel 2006 è Membro onorario dell'ASAMI Egiziana e nel 2007 dell'Associazione ortopedica Israeliana, per poi arrivare a fondare e presiedere, due anni dopo, la SIFE (Società Italiana di Fissazione Esterna).
Lasciato il Manzoni, Catagni, padre di due figli, Alberto e Mario, non ha mai smesso di visitare e operare. Fino a oggi.





















