Obesità, Zamperini: chi ne soffre non deve sentirsi solo

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il Progetto di legge 127, “Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità”, che introduce un nuovo approccio regionale alla prevenzione e alla presa in carico di questa patologia. La legge prevede un Percorso Preventivo, Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PPDTA) e una Rete regionale dell’obesità organizzata secondo il modello Hub & Spoke, con un centro di riferimento in ogni provincia. Vengono inoltre rafforzate la prevenzione e la diagnosi precoce, la promozione dell’attività fisica e le “palestre della salute”, prevedendo anche misure per favorire l’accesso alle terapie per le persone con obesità severa e in condizioni di fragilità economica.
«L’obesità è una malattia e non ci si deve vergognare nel chiedere aiuto per farsi curare. Nella nostra Regione colpisce quasi 900 mila persone, sempre più giovani ed adolescenti. Chi è malato può vivere una condizione di grande sofferenza e sentirsi diverso dagli altri. – commenta il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, firmatario del Progetto di legge - Non c’è nulla di cui andare orgogliosi nel dileggiare chi è obeso o nel condannarlo riducendo tutto ad un cattivo stile di vita. L’obesità è una patologia complessa, spesso cronica, e va affrontata con un percorso di cura adeguato. Per questo è importante che la Regione abbia scelto di costruire un percorso strutturato, mettendo insieme prevenzione, cura e presa in carico. Dobbiamo anche combattere il bodyshaming: una battuta o uno sfottò non sono pratiche innocenti, ma possono ferire profondamente e fare danni psicologici irreversibili. Chi soffre di questa patologia non deve sentirsi solo».
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