Calcio Lecco: segna il difensore Federico Arena, Giana battuta 1 a 0

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CALCIO LECCO
4^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-GIANA ERMINIO 1-0 (1-0)

Finalmente il Lecco si sblocca, ma quanta sofferenza! Dopo tre giornate senza vittorie, contrassegnate da una pesante sterilità offensiva, al Rigamonti-Ceppi arriva la svolta tanto attesa grazie al primo gol stagionale siglato al 17' del primo tempo dal difensore Federico Arena. È una vittoria che vale oro e che spazza via, almeno per ora, i fantasmi della crisi. I ragazzi di Valente hanno disputato un buon primo tempo, ma nella ripresa hanno accusato un calo sotto la spinta di una Giana, che non ha demorso e ha colpito anche un palo. Va anche detto, però, che il Lecco ha avuto buone occasioni per blindare il match, ma il portiere Mazza e l'imprecisione sotto porta hanno impedito il gol della sicurezza.  
Nel prossimo turno, fissato per giovedì 17 settembre, la formazione bluceleste giocherà a Ospitaletto contro Desenzano Calvina: fischio d'inizio ore 18:30.

GLI ALTRI RISULTATI DELLA QUARTA GIORNATA
Carpi-Cittadella 1-2, Dolomiti Bellunesi-AlbinoLeffe 0-0, Treviso-Pro Vercelli 2-1. Ore 18: Folgore Caratese-Alcione Milano, Lumezzane-Renate, Ospitaletto-Juventus Next Gen. Ore 21: Arzignano Valchiampo-Desenzano Calvina, Novara-Pergolettese, Trento-Union Brescia
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Cronaca
Primo tempo
Assenti gli attaccanti Murillo e Capello, mister Valente dà fiducia ad Amney Moutassime, classe 2004 alla sua seconda gara da titolare dopo il debutto in campionato contro l'Arzignano Valchiampo. Per un problema fisico durante il riscaldamento Manetti, destinato alla panchina, deve rinunciare; al suo posto va Polonioli, classe 2008. 
Prima della gara parte una contestazione dalla Curva Nord nei confronti di patron Aniello Aliberti. 
Al 3' Rizzo libera l'area, spezzando un' insidiosa trama dei biancazzurri (oggi in rosso). Dopo un tentativo di Sinn al 6', riparte rapida la Giana: Magazzù serve Tornaghi che spedisce la sfera a fil di palo. Al 15' filtrante di Moutassime per Pellegrino, il cui tiro viene respinto in corner da Mazza. I blucelesti acquistano fiducia e al 17' passano in vantaggio: Urso, su punizione, disegna un cross per Arena che, di testa, batte Mazza. Il primo gol stagionale del Lecco è segnato da un difensore. Al 21' gli Aquilotti vanno vicinissimi al raddoppio, prima con Triacca e successivamente con Bonaiti, la cui conclusione viene respinta dall'ex Marotta quasi sulla linea. Al 29' è la formazione gorgonzolese a sfiorare il gol con Magazzù che, approfittando di un' incertezza difensiva dei blucelesti, per poco non pareggia. Risponde il Lecco al 30' con Arena, il più pericoloso degli “attaccanti”: il centrale pugliese, su imbeccata di Metlika, manda fuori di un nonnulla.  Al 35' revisione FVS per un presunto fallo in area su Pinto da parte di Arena, ma l'arbitro dichiara che non sussistono irregolarità. Un minuto più tardi è Valente a chiedere l'ausilio tecnologico per un intervento di Marotta su Triacca; anche in questo caso, Esposito non recede dalla sua scelta iniziale. Al 44' un calcio franco di Urso è respinto in angolo dal portiere della Giana.  Sono ben cinque i minuti di recupero, con il Lecco che chiude il primo tempo in attacco. Al 48' una mischia in area milanese si risolve con un nulla di fatto. 

Secondo tempo
Riparte forte la Giana, che dopo due minuti colpisce un palo con Magazzù. I ragazzi di Valente reagiscono: tra il 6' e il 7' ci provano Litti e Mallamo senza esito. I milanesi alzano il baricentro e non demordono. Al 9' un' uscita poco felice di Vettorel non viene sfruttata dagli attaccanti biancazzurri. Al 14' Magazzù sfiora l'1-1 con un diagonale. La squadra di Valente tenta di uscire dall'impasse aggirando il pressing dei milanesi. Al 20' Metlika su punizione manca di poco lo specchio della porta.  Al 25' Mallamo accusa problemi e chiede il cambio. Occasionissima per il Lecco al 35': Fasan coglie in pieno il portiere e, sulla respinta, Bonaiti spara alto. Al 38' un' inzuccata di Rovinelli termina sul fondo. Al 39' Fasan deposita in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il match resta vivace, con gli ospiti proiettati in avanti e il Lecco che prova a chiudere i giochi. Al 44' grande parata di Mazza su un tiro dal limite di Metlika.  Al 48' mischia in area bluceleste; esce Vettorel che blocca il pallone. Al 49' Fasan si mangia il 2-0 a tu per tu con il portiere ospite. In pieno recupero, al 51', Quaggio cade in area di rigore. Mister Gambirasio chiede il controllo FVS, ma l'arbitro dice che non c'è rigore. 

TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Triacca, Arena, Sinn (29' st Comi); Rizzo (1' st Litti), Mallamo (29' st Mihali), Metlika,  Urso (17' st Sidler); Bonaiti, Pellegrino ( 17' st Fasan); Moutassime. 
A disposizione: Dalmasso, Zouaghi, Casarotto, Bordoni, Nova, Famà, Polonioli.
Allenatore Federico Valente

GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza;  Tornaghi (27' st Ghezzi), Rovinelli, Ruffini; Comelli, Marotta (20' st Zanchetta), Ballabio ( 33' st Mouhameti), Pinto, Nucifero (33' st Di Bitonto); Magazzù (20' st Quaggio), Renda.  
A disposizione: Zenti, Azzolari, Piazza, Saggionetto, Golin, Mora,  Manzoni, Semele.
Allenatore Alessio Gambirasio
ARBITRO: Esposito di Napoli.
MARCATORE al 17' pt Arena 
NOTE: 2.382 spettatori. Ammoniti: Sinn, Rovinelli, Litti e Renda.

POST GARA LECCO-GIANA
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Vittoria meritata ma sofferta. 
“Non mi ricordo grandi occasioni create dalla Giana. I miei ragazzi hanno concesso poco, ma dovevano chiudere prima la partita. Purtroppo non siamo stati cinici. Nella prima parte della ripresa non siamo riusciti a esercitare la solita pressione, però la squadra è stata brava ad accettare la situazione.  Con i cambi abbiamo ripreso ritmo e distanze. Durante il cooling break ho avuto modo di parlare con i ragazzi”.
- Mallamo ha chiesto il cambio, come sta?
“Ieri in rifinitura ha calciato male la palla e ha accusato qualche problema a un ginocchio. Non sembra grave. Poi in partita, dopo aver preso una pallonata, mi ha detto che non ce la faceva più. Lecco stanco nel finale? Costa energia restare alti. Dobbiamo ancora aumentare il volume e migliorare la fase tecnico-tattica”.  
- Come giudica l'ingresso di Comi, che ha debuttato con la maglia bluceleste ? E Sidler?
“Comi è arrivato qui dopo un periodo di fermo all'Atalanta, mentre Sidler non giocava dallo scorso mese di maggio. Pietro (Comi, n.d.r.) con la sua altezza si è rivelato utile. La rosa si sta completando. Speriamo di recuperare al più presto gli attaccanti Capello e Murillo, mentre non ho voluto forzare Casarotto che, però, sta crescendo di condizione”.
- Bella la prova di Pellegrino. Forse la sua migliore prestazione in bluceleste.
“Già nel precampionato ho avanzato la sua posizione. È un giocatore dinamico che, quando “taglia” il campo, crea fastidio agli avversari. Tuttavia non sono sorpreso, perché lo conosco da tanti anni”. 

FEDERICO ARENA (difensore)
- Il gol è nato da una palla inattiva.
“So essere pericoloso sulle palle inattive, ma per quello che abbiamo creato anche in gare precedenti potevamo segnare prima. Sono convinto che arriveranno anche i gol su azione da parte di centrocampisti, attaccanti e pure difensori”. 
- Il Lecco fa comunque fatica a vedere la porta.
“Non facciamo fatica. Il nostro modo di giocare è solo meno tradizionale rispetto a quello di altre squadre di Serie C. Siamo arrivati tante volte in area con triangolazioni e fraseggi”. 
- Come si trova con gli allenamenti?
“Bene. Ero abituato a metodi un po' diversi. È comunque stimolante, poiché non è la stessa cosa trita e ritrita. Sono positivamente sbalordito per l'entusiasmo che c'è in ogni singola giornata”.
- Gli ingressi di Comi e Mihali?
“Entrare a partita in corso in queste sfide non è mai semplice. Comi si è comportato molto bene da centrale, mentre Mihali ci ha dato forza, facendo salire il baricentro”. 
R.F.
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