Calcio Lecco: reti inviolate alla 1ª in casa contro Arzignano

CALCIO LECCO
PAREGGIO NEL DEBUTTO CASALINGO
LECCO-ARZIGNANO VALCHIAMPO   0-0 

Il Lecco si deve accontentare di un pareggio nel debutto di campionato davanti al pubblico del Rigamonti-Ceppi: 0-0 il punteggio contro un Arzignano tenace, che porta in Veneto un punticino meritato. Al Lecco, invece, resta l'amaro in bocca per aver raccolto il minimo al termine di una gara volonterosa, buona nella ripresa, che ha però messo in evidenza la scarsa attitudine al gol; basti considerare che nelle prime due partite ufficiali (Coppa e campionato) il tabellino dei marcatori è rimasto in bianco. A questo punto non ci si può che appellare al mercato, che chiuderà i battenti tra una settimana. Serve soprattutto un uomo-gol in grado di finalizzare il volume di gioco, ma anche un centrocampista e un difensore esperti contribuirebbero a elevare la personalità della squadra. Ottima la prova del portiere Vettorel, che, nel primo tempo, ha compiuto tre interventi decisivi. 
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Il Lecco tornerà in campo lunedì 31 agosto al “Tenni” di Treviso.

GLI ALTRI RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA
Alcione Milano-Renate 3-1, Union Brescia-Carpi 3-1, Cittadella-Pergolettese 2-0, Juventus Next Gen-Novara 1-0, Ospitaletto-Lumezzane 2-0, Giana Erminio-AlbinoLeffe 1-2. Domenica 23 agosto: Pro Vercelli-Desenzano Calvina, Trento-Treviso. Lunedì 24 agosto: Folgore Caratese-Dolomiti Bellunesi   

Cronaca
Primo tempo
Tre assenze nel Lecco. Oltre agli squalificati Mallamo e Dalmasso, non gioca il nuovo acquisto Sidler, che sta svolgendo un lavoro di ricondizionamento. Recuperati, invece, Kritta e Metlika che partono inizialmente dalla panchina. Tra i convocati anche l'Under 17 Simone Famà, centrocampista che ha fatto parte della compagine U15 campione d'Italia 2025. Mister Valente ripropone lo schieramento visto in Coppa Italia contro il Desenzano, affidandosi al trio offensivo formato da Galeandro, Furrer e Moutassime. In panchina siede Parker, unica punta centrale nell'organico bluceleste. 
Al 2' il Lecco rischia subito di andare sotto: un pasticcio della difesa, favorisce Gatti, che con un sinistro impegna severamente Vettorel, molto bravo a deviare in corner. Dopo un inizio complicato gli aquilotti reagiscono con un' iniziativa di Triacca, la cui conclusione da fuori area sfila di poco a lato. Al 15' si sviluppa un'azione sull'asse Bonaiti-Arena; il tiro di quest'ultimo costringe il portiere ospite a un salvataggio in angolo. L'Arzignano, però, rimane reattivo. Al 20' Bernardi penetra in area e fa partire un diagonale che scalda i guantoni a Vettorel, abile a rifugiarsi in  corner. Sul tiro dalla bandierina calciato da Lakti il portiere lecchese deve intervenire ancora. Il match si mantiene equilibrato anche nel computo delle occasioni da gol.   Al 35' si registra un intervento duro di Gatti su Pellegrino; l'azione prosegue e Vettorel deve metterci un'altra pezza per neutralizzare  un tiro di Bernardi. Scattano le proteste dei lecchesi e, dopo revisione, Gatti riceve il cartellino giallo. Nella fase finale della prima frazione è l'Arzignano a convincere di più. Al 41' Vettorel è ancora sugli scudi: il portiere bellunese disinnesca con prontezza una conclusione di Mattioli.   

Secondo tempo
Prima mossa di Valente, che schiera Urso al posto Manetti, peraltro ammonito.  All'8', sugli sviluppi di un corner, Galeandro non riesce a centrare il bersaglio. Al 15' i veneti reclamano il rigore per un presunto fallo di mano di Triacca su colpo di testa di Nanni. Dopo la revisione FVS, l'arbitro Vincenzi decreta che non esistono gli estremi per il penalty. Al 21' Moutassime ha la palla buona per battere Vannucchi, ma, sul più bello, si incarta. Al 22' Valente prova a dare una scossa effettuando un  triplice cambio: escono Moutassime, Litti, Furrer, ed entrano Metlika, Kritta e Fasan. Al 27' Metlika si mette in luce con una botta da fuori. Nel finale di partita grazie anche al positivo impatto dei subentrati, il Lecco ci prova con più determinazione, creando difficoltà alla difesa gialloceleste. Al 37' una conclusione di Triacca termina a fil di palo. Tre minuti dopo, Vannucchi si deve distendere per deviare in angolo un tiro a giro di Metlika. I ragazzi di Valente insistono, ma la difesa dell'Arzignano riesce a cavarsela. Rimane dunque lo 0-0 a determinare il debutto stagionale delle due squadre.     
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TABELLINO
LECCO (3-4-3): Vettorel; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (1' st Urso), Bonaiti, Pellegrino (35' st Parker), Litti (22' st Kritta);  Galeandro, Furrer (22' st Fasan), Moutassime (22' st Metlika).
A disposizione: Zouaghi, Mihali, Polonioli, Santulli, Nova, Anastasini, Famà.
Allenatore Federico Valente

ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-4-2-1): Vannucchi; De Santis, Milillo, Boffelli; Cariolato, Gatti (25' st Moretti), Castegnaro, Bernardi;  Lakti (37' st Bassi), Mattioli (42' st Penta); Nanni (42' st Romio).
A disposizione: Contarato, Finizio, Cosu, Gambardella, Manfrin,  Nenna.
Allenatore Daniele Di Donato
ARBITRO Vincenzi di Bologna
NOTE: 2.210 spettatori.  Ammoniti: Manetti, Gatti, Pellegrino, Parker.

DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore).
- Pareggio giusto ?
“ L'Arzignano ha un'idea di gioco che mi piace, ma voglio fare i complimenti ai miei: hanno mostrato intensità nonostante gli errori con la palla al piede e nell'ultimo passaggio. Sono contento di non aver subito gol; tutto ciò grazie anche a un Vettorel in forma. Quando nella ripresa sono entrati Fasan e Metlika ho avuto la sensazione che si potesse cambiare qualcosa Prendiamoci questo punto, ma abbiamo tanto lavoro da fare”.
- Parker, unica punta centrale, è entrato solo a 10' dalla fine.
“ Volevo metterlo in campo prima. Con lui avremmo avuto più centimetri in area, ma caratteristiche differenti rispetto a quelle di Fasan, più adatto negli spazi stretti”.
- Gli ingressi nella ripresa hanno mutato volto alla squadra, anche se Kritta ha faticato molto.  
“ Kritta era cottissimo. Aveva nelle gambe tre allenamenti dopo due settimane e mezzo di stop forzato per un fastidio a un ginocchio. Metlika ha avuto un virus durante la settimana, mentre Urso è destinato ad aumentare il suo minutaggio. Era fuori rosa (alla Reggiana, n.d.r.) e poi ha accusato un problema a un piede”. 
- I giovani come si sono comportati ?
“ Non guardo all'età. Se un giocatore fa bene, gioca. Ho portato in panchina Famà, un ragazzo classe 2010. Triacca ha spinto molto e sta acquisendo fiducia, così come Sinn. Mi piace lavorare con i giovani; tuttavia è importante avere un buon mix, come dimostrano gli apporti di Arena e Bonaiti”.

THOMAS VETTOREL (portiere)
- Un debutto da protagonista.
“ Avrei preferito un successo. Nel primo tempo abbiamo faticato, mentre nella ripresa ci siamo espressi bene, traducendo i concetti del mister. Siamo riusciti a ricompattarci e abbiamo sempre avuto il possesso palla senza correre rischi”.
- La maglia è pesante dopo le due stagioni di Furlan.
“ Nei gruppi mi sono sempre inserito bene.  A Lecco ho trovato ragazzi eccezionali, dal primo all'ultimo. Per la categoria, Furlan è un portiere top. Penso che sia un bravissimo ragazzo.  L'ho conosciuto tre settimane fa. So che qui ha fatto benissimo, ma devo pensare a me stesso e alla squadra”.
- Come ti trovi con i “colleghi” Dalmasso e Zouaghi ? 
“ Sono in ottimi rapporti con tutti. Siamo uniti e cerchiamo di dare il massimo per la maglia. Sarà il campo a parlare”. 
- L'ambiente bluceleste ?
“ Il Lecco nel girone A è una squadra top. Il pubblico ci ha dato una mano e spero di vedere sempre più gente allo stadio”. 
- Lei e Dalmasso siete sullo stesso livello. Come viene gestita tale situazione ? Può essere una spinta in più per voi ?
“ Starà a mister Valente fare le scelte, io non posso commentare. Ho sempre avuto la fortuna di giocare tutti gli anni, salvo la stagione di B a Cosenza”.  
R.F.
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