Il Lecco pronto al debutto ufficiale della stagione
CALCIO LECCO
PRIMO TURNO DI COPPA ITALIA TRENITALIA
DOMENICA 16 AGOSTO ORE 21 AL RIGAMONTI-CEPPI
LECCO-DESENZANO
Il destino ha voluto che la prima avversaria della nuova stagione del Lecco fosse una squadra guidata dall'ex tecnico Marco Gaburro, uno degli artefici della trionfale promozione in Serie C del 2018/19. Un allenatore mai dimenticato dalla tifoseria bluceleste, che sicuramente gli tributerà un caldo applauso. Il primo impegno ufficiale dell'annata 2026/27 non ammetterà errori: la gara sarà secca, con calci di rigore in caso di parità dopo i 90'. In palio c'è l'accesso al secondo turno della Coppa Italia Regionale Trenitalia.
Il Desenzano Calvina salirà dopodomani al Rigamonti-Ceppi (fischio d'inizio ore 21) con il piglio sbarazzino tipico delle neopromosse. Rispetto alla scorsa stagione la formazione biancazzurra, per la prima volta in terza serie, ha cambiato molto, inserendo nella rosa diversi elementi d'esperienza adatti alla nuova categoria. Il Lecco, dal canto suo, dopo le cessioni di alcuni “pezzi da novanta” e l'ingresso di una decina di giocatori nuovi (soprattutto giovani), proverà a partire con il passo giusto, anche se l'organico è ancora in fase di assestamento. Nell'ultimo test giocato e vinto per 1-0 contro la Nuova Sondrio, mister Valente ha mischiato parecchio le carte tra i giocatori schierati nel primo e nel secondo tempo (modulo 3-4-2-1), ragione per cui non è facile individuare sin da ora quale sarà l'undici in campo nel dopo Ferragosto. Tuttavia, elementi come Arena, Sinn, Mallamo, Bonaiti, Urso, Triacca e Parker dovrebbero partire dal primo minuto. In porta è previsto il ballottaggio tra Vettorel e Dalmasso. Restano da valutare le condizioni del centrocampista Antonio Metlika (botta al ginocchio) e di Marwane Kritta. Chi supererà il turno tra Lecco e Desenzano affronterà la vincente di Trento-Ospitaletto il 2 settembre.
Nel corso della conferenza stampa che precede l'evento, mister Federico Valente si è soffermato sulla grande voglia dei blucelesti di affrontare al meglio la prima gara ufficiale della stagione, sottolineando anche la necessità di innestare nella rosa un paio di giocatori di valore per alzare il livello tecnico e d'esperienza.

DICHIARAZIONE MISTER FEDERICO VALENTE
- Domenica giocherete contro una squadra con un organico già definito. E il Lecco ?
“I miei ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo dopo il periodo dedicato alla preparazione. L'obiettivo, naturalmente, è quello di superare il primo turno di Coppa. Dovremo però avere pazienza: i ragazzi sono insieme da poche settimane e per far funzionare gli automatismi serve tempo. La squadra non è completa, ma lavoriamo duramente. Mi aspetto il sostegno dei tifosi, anche se sappiamo che potrebbero esserci dei rumors attorno. Stiamo provando a muovere qualcosa sul mercato. Con il diesse Zerminiani facciamo delle valutazioni sui profili adatti al nostro tipo di gioco”.
- Le partenze di atleti carismatici come Sipos, Furlan e Battistini ?
“Chi mi conosce sa che tengo a tutti i giocatori. I ragazzi che ci hanno lasciato, ai quali auguro il meglio, hanno offerto un'impronta importante, anche fuori dal campo. Tuttavia, ora lavoro con chi c'è, cercando soluzioni. Do a tutti i ragazzi il massimo sostegno e fiducia. Con la fame che ha la gioventù si può forse compensare la minore esperienza. Comunque il mercato non è finito: ci mancano due pilastri in grado di creare un nucleo forte”
- La difesa ha bisogno di aggiustamenti. Ieri, contro il Sondrio, non abbiamo visto insieme i possibili titolari Triacca, Arena e Sinn. Potrebbe esserci un passaggio a “quattro” ?
“Contro il Sondrio era un allenamento, il più intenso della settimana. Abbiamo deciso di giocare i due tempi con squadre completamente diverse, per non dare nulla di scontato su chi giocherà o meno. In ballo due maglie da titolare. Di solito parliamo di principi e non di moduli. Stiamo spingendo per avere acquisti in difesa. Triacca, Arena e Sinn sono quelli destinati a scendere in campo. Mihali ha svolto bene i compiti di braccetto e di centrale difensivo; pure lui è pronto. In ogni caso abbiamo bisogno di rinforzi dietro. La prossima settimana sarà importante per i movimenti”.
- Metlika e Kritta in uscita ? Come ha visto Mallamo al posto di Metlika e Litti al posto di Kritta ?
“Metlika si è dovuto fermare per la botta presa contro l'Inter U23 mercoledì scorso. Oggi ha svolto l'allenamento con la squadra e tutto è andato bene. Kritta lamenta un'infiammazione a un ginocchio e non può spingere, ma non dovrebbe esserci nulla di serio. In passato Mallamo ha già interpretato bene il ruolo di Metlika. In lizza per quella maglia ci sono anche Pellegrino, Bonaiti e Moutassime. Marco Litti è un bel motorino: è veloce e può fare la differenza in zona due e tre. Si è adattato subito. È diverso da Marwane: è più veloce ma meno imprevedibile. Galeandro seconda punta? Sotto la punta si muove bene, è la sua posizione ideale. Si impegna sempre molto”.
- Il Desenzano ?
“Mi piace molto. Possiede gli automatismi giusti per sviluppare un gioco propositivo. Essendo una squadra neopromossa vive d'entusiasmo e, rispetto a noi, ha meno pressione”.
- Il ruolo preciso di Moutassime ?
“Trequartista o sottopunta. Punta l'uomo e cerca la porta. A Friburgo, con me, ha giocato anche da play. Sa svolgere tutti i compiti di un centrocampista”.
PRIMO TURNO DI COPPA ITALIA TRENITALIA
DOMENICA 16 AGOSTO ORE 21 AL RIGAMONTI-CEPPI
LECCO-DESENZANO
Il destino ha voluto che la prima avversaria della nuova stagione del Lecco fosse una squadra guidata dall'ex tecnico Marco Gaburro, uno degli artefici della trionfale promozione in Serie C del 2018/19. Un allenatore mai dimenticato dalla tifoseria bluceleste, che sicuramente gli tributerà un caldo applauso. Il primo impegno ufficiale dell'annata 2026/27 non ammetterà errori: la gara sarà secca, con calci di rigore in caso di parità dopo i 90'. In palio c'è l'accesso al secondo turno della Coppa Italia Regionale Trenitalia.
Il Desenzano Calvina salirà dopodomani al Rigamonti-Ceppi (fischio d'inizio ore 21) con il piglio sbarazzino tipico delle neopromosse. Rispetto alla scorsa stagione la formazione biancazzurra, per la prima volta in terza serie, ha cambiato molto, inserendo nella rosa diversi elementi d'esperienza adatti alla nuova categoria. Il Lecco, dal canto suo, dopo le cessioni di alcuni “pezzi da novanta” e l'ingresso di una decina di giocatori nuovi (soprattutto giovani), proverà a partire con il passo giusto, anche se l'organico è ancora in fase di assestamento. Nell'ultimo test giocato e vinto per 1-0 contro la Nuova Sondrio, mister Valente ha mischiato parecchio le carte tra i giocatori schierati nel primo e nel secondo tempo (modulo 3-4-2-1), ragione per cui non è facile individuare sin da ora quale sarà l'undici in campo nel dopo Ferragosto. Tuttavia, elementi come Arena, Sinn, Mallamo, Bonaiti, Urso, Triacca e Parker dovrebbero partire dal primo minuto. In porta è previsto il ballottaggio tra Vettorel e Dalmasso. Restano da valutare le condizioni del centrocampista Antonio Metlika (botta al ginocchio) e di Marwane Kritta. Chi supererà il turno tra Lecco e Desenzano affronterà la vincente di Trento-Ospitaletto il 2 settembre.
Nel corso della conferenza stampa che precede l'evento, mister Federico Valente si è soffermato sulla grande voglia dei blucelesti di affrontare al meglio la prima gara ufficiale della stagione, sottolineando anche la necessità di innestare nella rosa un paio di giocatori di valore per alzare il livello tecnico e d'esperienza.

DICHIARAZIONE MISTER FEDERICO VALENTE
- Domenica giocherete contro una squadra con un organico già definito. E il Lecco ?
“I miei ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo dopo il periodo dedicato alla preparazione. L'obiettivo, naturalmente, è quello di superare il primo turno di Coppa. Dovremo però avere pazienza: i ragazzi sono insieme da poche settimane e per far funzionare gli automatismi serve tempo. La squadra non è completa, ma lavoriamo duramente. Mi aspetto il sostegno dei tifosi, anche se sappiamo che potrebbero esserci dei rumors attorno. Stiamo provando a muovere qualcosa sul mercato. Con il diesse Zerminiani facciamo delle valutazioni sui profili adatti al nostro tipo di gioco”.
- Le partenze di atleti carismatici come Sipos, Furlan e Battistini ?
“Chi mi conosce sa che tengo a tutti i giocatori. I ragazzi che ci hanno lasciato, ai quali auguro il meglio, hanno offerto un'impronta importante, anche fuori dal campo. Tuttavia, ora lavoro con chi c'è, cercando soluzioni. Do a tutti i ragazzi il massimo sostegno e fiducia. Con la fame che ha la gioventù si può forse compensare la minore esperienza. Comunque il mercato non è finito: ci mancano due pilastri in grado di creare un nucleo forte”
- La difesa ha bisogno di aggiustamenti. Ieri, contro il Sondrio, non abbiamo visto insieme i possibili titolari Triacca, Arena e Sinn. Potrebbe esserci un passaggio a “quattro” ?
“Contro il Sondrio era un allenamento, il più intenso della settimana. Abbiamo deciso di giocare i due tempi con squadre completamente diverse, per non dare nulla di scontato su chi giocherà o meno. In ballo due maglie da titolare. Di solito parliamo di principi e non di moduli. Stiamo spingendo per avere acquisti in difesa. Triacca, Arena e Sinn sono quelli destinati a scendere in campo. Mihali ha svolto bene i compiti di braccetto e di centrale difensivo; pure lui è pronto. In ogni caso abbiamo bisogno di rinforzi dietro. La prossima settimana sarà importante per i movimenti”.
- Metlika e Kritta in uscita ? Come ha visto Mallamo al posto di Metlika e Litti al posto di Kritta ?
“Metlika si è dovuto fermare per la botta presa contro l'Inter U23 mercoledì scorso. Oggi ha svolto l'allenamento con la squadra e tutto è andato bene. Kritta lamenta un'infiammazione a un ginocchio e non può spingere, ma non dovrebbe esserci nulla di serio. In passato Mallamo ha già interpretato bene il ruolo di Metlika. In lizza per quella maglia ci sono anche Pellegrino, Bonaiti e Moutassime. Marco Litti è un bel motorino: è veloce e può fare la differenza in zona due e tre. Si è adattato subito. È diverso da Marwane: è più veloce ma meno imprevedibile. Galeandro seconda punta? Sotto la punta si muove bene, è la sua posizione ideale. Si impegna sempre molto”.
- Il Desenzano ?
“Mi piace molto. Possiede gli automatismi giusti per sviluppare un gioco propositivo. Essendo una squadra neopromossa vive d'entusiasmo e, rispetto a noi, ha meno pressione”.
- Il ruolo preciso di Moutassime ?
“Trequartista o sottopunta. Punta l'uomo e cerca la porta. A Friburgo, con me, ha giocato anche da play. Sa svolgere tutti i compiti di un centrocampista”.
R.F.




















