Lecco: scontro tra bande in pieno centro, a colpi di cinghie e bottiglie
Scontro, all'apparenza, tra due bande di giovanissimi, questa mattina presto, in pieno centro a Lecco, con lancio di bottiglie su via Cavour e ripresa del "confronto" anche sotto le finestre del palazzo Municipale ed in piazza dalla stazione.
Cinghie alla mano, urlando frasi prevalentemente in arabo, si è cercato lo scontro fisico, probabilmente per un regolamento di conti originato chissà da quale "sgarro". Coinvolto anche un cane che avrebbe poi morso un 19enne, preso in carico dai soccorritori intervenuti, con una ambulanza, in piazza Diaz alle 7.40.
Il ferito, una volta medicato, non è poi stato trasferito in ospedale.
"Sono scene inaccettabili" tuona il consigliere regionale Giacomo Zamperini, condividendo sui social i filmati girati da casa dai residenti, svegliati dalle grida e dall'infrangersi dei cocci. "Sono minorenni? E chissenefrega! Mi auguro che le Forze dell'Ordine facciano il loro dovere e che un magistrato serio prenda in mano il fascicolo. Nessun ferito, a parte uno di questi bravi ragazzi morso da un cane che, come ripeto spesso, non deve prendere le colpe dei padroni. Dove sono gli animalisti da salotto che predicano il benessere animale ma lasciano che questi maranza usino i cani come armi?".
Ed ancora: "Ma a Lecco ora governate voi! Ma in Regione governate voi! Ma al Governo nazionale ci siete voi! Tutto vero, e se non sapremo trovare una soluzione avremo fallito. Ognuno deve fare la sua parte perché queste scene non si ripetano mai più. Se c'è disagio giovanile, si agisce cercando di correggere in tempo i comportamenti sbagliate e creare un'alternativa di vita. Se c'è criminalità di origine straniera, magari legata allo spaccio, va usato il pugno di ferro! Nessuna clemenza per chi si permette di portare questa violenza nelle nostre strade, pensando di restare impunito. Chi deve intervenire, lo faccia sapendo che i cittadini sono spaventati ed esasperati da tutto ciò".
Sull'accaduto è intervenuta, sempre sui social, tra gli altri, anche l'ex assessore alla Polizia Locale dell'amministrazione Gattinoni. "Questa mattina in città - scrive la dem Simona Piazza, oggi consigliere d'opposizione - una violentissima rissa a colpi di bottiglie e cinture usate come fendenti! Eppure nonostante la Giunta Boscagli, che in campagna elettorale aveva promesso sicurezza, che aveva criticato quanto fatto dalla precedente amministrazione, che aveva detto che “sarebbe stata la massima priorità”, a due mesi dall’insediamento assistiamo in città ad episodi sempre più frequenti e violenti che stanno creando insicurezza e paura. Non è stato fatto! E la cosa più sconcertante - aggiunge ancora - è leggere i commenti “a caso” che stanno rilasciando in queste ore esponenti della maggioranza e della Lega, passiamo dall’On. Sardone che attacca il PD che non amministra più la città (forse qualcuno dovrebbe dirglielo che a Lecco, in Regione Lombardia e al Governo ci sono loro!) all’Assessore alla partita Marco Caterisano che con sarcasmo parla al futuro “Non sottovaluteremo questi problemi!”. E se non ora quando? La città e i suoi cittadini aspettano risposte dopo che sono state fatte tante promesse e forse erano solo promesse?".

Il ferito, una volta medicato, non è poi stato trasferito in ospedale.


Sull'accaduto è intervenuta, sempre sui social, tra gli altri, anche l'ex assessore alla Polizia Locale dell'amministrazione Gattinoni. "Questa mattina in città - scrive la dem Simona Piazza, oggi consigliere d'opposizione - una violentissima rissa a colpi di bottiglie e cinture usate come fendenti! Eppure nonostante la Giunta Boscagli, che in campagna elettorale aveva promesso sicurezza, che aveva criticato quanto fatto dalla precedente amministrazione, che aveva detto che “sarebbe stata la massima priorità”, a due mesi dall’insediamento assistiamo in città ad episodi sempre più frequenti e violenti che stanno creando insicurezza e paura. Non è stato fatto! E la cosa più sconcertante - aggiunge ancora - è leggere i commenti “a caso” che stanno rilasciando in queste ore esponenti della maggioranza e della Lega, passiamo dall’On. Sardone che attacca il PD che non amministra più la città (forse qualcuno dovrebbe dirglielo che a Lecco, in Regione Lombardia e al Governo ci sono loro!) all’Assessore alla partita Marco Caterisano che con sarcasmo parla al futuro “Non sottovaluteremo questi problemi!”. E se non ora quando? La città e i suoi cittadini aspettano risposte dopo che sono state fatte tante promesse e forse erano solo promesse?".




















