Lecco, hub dei bus: il TAR annulla l'esproprio. Valsecchi all'attacco. Dal 'Master plan' l'indicazione su dove farlo

Hanno vinto loro: i cittadini. Il TAR ha accolto il ricorso presentato dai residenti del condominio Monte Legnone contro l'esproprio dell'area verde di via Balicco disposto dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Gattinoni, prima del ribaltone elettorale, finalizzato alla realizzazione del nuovo hub dei bus. Un atto - difeso strenuamente dalla precedente squadra al governo della città ma contestato dai residenti e delle allora opposizioni - che il Tribunale amministrativo regionale ha dichiarato illegittimo, difettando di istruttoria e di motivazione, con una pronuncia che sotterra il progetto, già accantonato dalla nuova Giunta, del capolinea dei pullman extraurbani in quell'angolo di città.
Spalancando però la strada a... una pioggia di critiche.
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Il primo ad esprimersi è stato l'ex rappresentante di Appello per Lecco Corrado Valsecchi, prontamente intervenuto per inchiodare l'amministrazione Gattinoni alle sue responsabilità.
"Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. È stato così per tutta la consiliatura precedente. Nessuno può dire che non l'avevo detto e scritto come sarebbe finita questa brutta pagina dell'Hub di via Balicco con conseguente esproprio che non si poteva vedere. Ho visto la sofferenza dei condomini del supercondominio Monte Legnone, degli abitanti di quella zona, ho appurato l'incazzatura crescente verso una operazione ingiusta che si voleva perseguire senza consentire un reale dialogo e confronto. Ora la pietra tombale che mette a tacere tutte le miserie di questa storia: una sentenza inequivocabile. Viene spontanea una domanda: chi pagherà i 100.000€ ai cittadini di via Balicco che hanno intrapreso stoicamente una battaglia di verità e giustizia? Chi ci restituirá gli oltre 7 milioni di finanziamento per una causa persa?".
Poi la punzecchiatura diretta al centrosinistra: "Vorrei che per una volta il PD e i suoi alleati la smettessero con la narrazione fuorviante dei troppi cantieri che hanno fatto perdere le elezioni. Le elezioni le avete perse perché non avete ascoltato nessuno e tutto quello che vi veniva detto era lesa maestà. La mia gratitudine va innanzitutto a quei cittadini che non hanno subito supinamente, non si sono arresi all'arroganza e alla prepotenza, ma hanno deciso di fare valere i loro diritti con la schiena dritta e rifiutando qualsiasi intimidazione. Cala il sipario ma le mie domande restano, come, se qualcuno avrà voglia di andare a rivedere, restano i miei interventi in commissione e in Consiglio comunale sull'argomento". 
Non commenta, al momento, la pronuncia del TAR, che imputa a Gattinoni e compagni il non aver valutato compiutamente soluzioni alternative e di non aver tenuto sufficientemente in considerazione gli interessi dei condomini, il sindaco Filippo Boscagli, ricordando soltanto come la sentenza riguardi la posizione assunta al Comune in riferimento ad un opera rilevante della precedente amministrazione, non inserita in quello specifico contesto, nel programma elettorale di quella ora in carica.
Dove sarà realizzato l'hub? Un aiuto nella scelta migliore potrà arrivare dal Master Plan per lo sviluppo urbano finanziato proprio ieri da Regione Lombardia, grazie a un emendamento promosso nell’ambito dell’assestamento di bilancio 2026-2028 e sostenuto dall’azione del Sottosegretario alla Presidenza Mauro Piazza.
"Le risorse ottenute ci potranno aiutare per un ragionamento sul collocamento" conferma l'assessore allo sviluppo urbano Carlo Piazza, ricordando come nello studio commissionato al Politecnico già era inserita una possibilità concreta di spostare il capolinea in piazza Sassi. "Sicuramente non andremo a fare espropri senza confronto e senza moral suasion come fatto invece dall'amministrazione precedente, con la sentenza che dice, praticamente, che tutto quello che è stato fatto è stato fatto ex post per giustificare la scelta solo perché i cittadini si sono sentiti lesi e si sono fatti sentire, altrimenti l'amministrazione avrebbe tirato diritto. In nostro metodo - e lo abbiamo già dimostrato in campagna elettorale - è diverso".
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