ASST Lecco, Chirurgia Toracica: avviata la chirurgia robotica e potenziati i percorsi oncologici multidisciplinari
La Chirurgia Toracica dell'ASST di Lecco prosegue la propria attività di crescita e innovazione, consolidando l'offerta assistenziale con l'introduzione della chirurgia robotica, il rafforzamento dei percorsi oncologici e lo sviluppo di un modello di cura sempre più multidisciplinare e orientato alla mini-invasività.
Dopo il completamento dello specifico percorso formativo e il conseguimento delle certificazioni TR100 e TR200, è stata avviata l'attività di chirurgia toracica robotica, effettuando diversi interventi di lobectomia polmonare per tumore del polmone, anche dí elevata complessità e su pazienti fragili, grazie all’impegno multidisciplinare di tutti i professionisti coinvolti.
Parallelamente è stato progressivamente consolidato il percorso dedicato ai pazienti affetti da tumore del polmone e da altre neoplasie toraciche, con l'obiettivo di garantire trattamenti sempre più completi, appropriati e disponibili all'interno dell'ASST di Lecco.
L'attività della Struttura si è inoltre ampliata verso interventi di maggiore complessità, comprendendo procedure di chirurgia toracica estesa destinate a pazienti selezionati con patologie oncologiche avanzate o tecnicamente impegnative. Un'evoluzione che rappresenta un importante passo avanti nella crescita del centro e nella capacità di offrire risposte chirurgiche altamente specialistiche sul territorio.
Grande attenzione è rivolta allo sviluppo delle tecniche mini-invasive, sia videotoracoscopiche sia robotiche, che consentono di ridurre il trauma chirurgico, favorire un più rapido recupero post-operatorio e migliorare complessivamente la qualità del percorso assistenziale.
Un elemento strategico di questo percorso è il rafforzamento dell'approccio multidisciplinare. In particolare, il Tumor board con GOM-Gruppo oncologico multidisciplinare dedicato all'oncologia toracica coinvolge in modo strutturato specialisti di chirurgia toracica, oncologia medica, pneumologia, radiologia, radioterapia, anatomia patologica, anestesia e tutte le professionalità coinvolte nella presa in carico del paziente. Il confronto multidisciplinare permette di definire percorsi terapeutici condivisi, appropriati e personalizzati, garantendo continuità assistenziale dalla diagnosi al trattamento fino al follow-up.
Prosegue inoltre la collaborazione con l'ASST Lariana nell'ambito di una attività di integrazione finalizzata alla realizzazione di una rete toracica coordinata tra Lecco e Como, con l'obiettivo di valorizzare competenze e risorse a beneficio dei cittadini dei due territori.
I risultati raggiunti sono il frutto del lavoro dell'intera équipe di Chirurgia Toracica, con il contributo degli specialisti Giovanni Mugnaini, Riccardo Amatucci e Nadia Bellaviti, insieme alla collaborazione degli anestesisti, degli infermieri di sala operatoria e di reparto, del personale tecnico e organizzativo.
“La Chirurgia Toracica dell'ASST di Lecco - commenta il Direttore della struttura Paolo Scanagatta - si conferma così una realtà in forte evoluzione, orientata all'innovazione tecnologica, alla qualità delle cure oncologiche, alla diffusione delle tecniche mini-invasive e alla costruzione di percorsi multidisciplinari sempre più strutturati, con l'obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti specialistici di elevato livello direttamente sul territorio”.
Dopo il completamento dello specifico percorso formativo e il conseguimento delle certificazioni TR100 e TR200, è stata avviata l'attività di chirurgia toracica robotica, effettuando diversi interventi di lobectomia polmonare per tumore del polmone, anche dí elevata complessità e su pazienti fragili, grazie all’impegno multidisciplinare di tutti i professionisti coinvolti.

Il dottor Paolo Scanagatta
Parallelamente è stato progressivamente consolidato il percorso dedicato ai pazienti affetti da tumore del polmone e da altre neoplasie toraciche, con l'obiettivo di garantire trattamenti sempre più completi, appropriati e disponibili all'interno dell'ASST di Lecco.
L'attività della Struttura si è inoltre ampliata verso interventi di maggiore complessità, comprendendo procedure di chirurgia toracica estesa destinate a pazienti selezionati con patologie oncologiche avanzate o tecnicamente impegnative. Un'evoluzione che rappresenta un importante passo avanti nella crescita del centro e nella capacità di offrire risposte chirurgiche altamente specialistiche sul territorio.
Grande attenzione è rivolta allo sviluppo delle tecniche mini-invasive, sia videotoracoscopiche sia robotiche, che consentono di ridurre il trauma chirurgico, favorire un più rapido recupero post-operatorio e migliorare complessivamente la qualità del percorso assistenziale.
Un elemento strategico di questo percorso è il rafforzamento dell'approccio multidisciplinare. In particolare, il Tumor board con GOM-Gruppo oncologico multidisciplinare dedicato all'oncologia toracica coinvolge in modo strutturato specialisti di chirurgia toracica, oncologia medica, pneumologia, radiologia, radioterapia, anatomia patologica, anestesia e tutte le professionalità coinvolte nella presa in carico del paziente. Il confronto multidisciplinare permette di definire percorsi terapeutici condivisi, appropriati e personalizzati, garantendo continuità assistenziale dalla diagnosi al trattamento fino al follow-up.
Prosegue inoltre la collaborazione con l'ASST Lariana nell'ambito di una attività di integrazione finalizzata alla realizzazione di una rete toracica coordinata tra Lecco e Como, con l'obiettivo di valorizzare competenze e risorse a beneficio dei cittadini dei due territori.
I risultati raggiunti sono il frutto del lavoro dell'intera équipe di Chirurgia Toracica, con il contributo degli specialisti Giovanni Mugnaini, Riccardo Amatucci e Nadia Bellaviti, insieme alla collaborazione degli anestesisti, degli infermieri di sala operatoria e di reparto, del personale tecnico e organizzativo.
“La Chirurgia Toracica dell'ASST di Lecco - commenta il Direttore della struttura Paolo Scanagatta - si conferma così una realtà in forte evoluzione, orientata all'innovazione tecnologica, alla qualità delle cure oncologiche, alla diffusione delle tecniche mini-invasive e alla costruzione di percorsi multidisciplinari sempre più strutturati, con l'obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti specialistici di elevato livello direttamente sul territorio”.




















