La rivincita dei moduli scolastici di via Castagnera
Cara Leccoonline ,
mi scuso per l'intromissione nel dibattito aperto dal PD, che ha visto la replica prima dell'opinionista Paolo Trezzi e successivamente una controreplica del segretario del PD provinciale.
L'occasione è troppo ghiotta per non fare alcune puntualizzazioni.
Credo che la vicenda dell'istituto Bertacchi e della scuola De Amicis abbiano, per una volta tanto, nobilitato un intervento amministrativo e operativo che ho seguito direttamente come assessore ai lavori pubblici consegnandolo nell'agosto del 2020 per dare soluzioni adeguate al liceo Manzoni.
All'epoca lo scetticismo, per usare un eufemismo, politico e istituzionale era travolgente.
Risatine, sfottò, pregiudizi, commenti di buttare al vento soldi pubblici e così via.
Ho dovuto subire di tutto, ascoltare scemenze di ogni genere e oggi a distanza di soli sei anni ho perso il conto di quanti problemi alle scuole di ogni ordine e grado quei moduli hanno risolto al sistema scolastico complessivo.
Li chiamavano in maniera denigratoria "container " alimentando apprensione in genitori, docenti e studenti.
Un preside che è stato ospitato in quei moduli venne da me per ringraziarmi a mandato scaduto dicendomi: "caro Valsecchi, La devo ringraziare assieme alla giunta di cui ha fatto parte, per avermi permesso di ricredermi. Le dirò di più, oggi, quei moduli non sono solo essenziali, ma anche , per me , rappresentano la più interessante struttura scolastica che c'è a Lecco".
Ecco perché parlo di rivincita dei moduli, cercando di restare distante dalle polemiche anche se ero in Consiglio comunale nei mesi scorsi e mi ricordo molto bene le promesse dell'assessore Maria Sacchi.
Quando si opera per il bene pubblico, grazie anche e soprattutto ai dirigenti e funzionari pubblici, che ringrazio ancora per la loro professionalità si trova sempre la soluzione più idonea per dare soluzioni alle priorità e criticità che si manifestano inevitabilmente.
I moduli sono stati realizzati a tempo di record sotto la supervisione dell'allora dirigente del Comune Arch. Luca Gilardoni e mi ricordo bene gli innumerevoli sopralluoghi promossi per non avere ritardi che avrebbero comportato destabilizzazione all'inizio delle scuole.
Quindi, mi scuso di nuovo, per l'intromissione , ma chiedo ai critici di allora di sinistra e di destra , se non altro di riconoscere, a distanza di tempo che le loro opinioni, seppur legittime, erano infondate e l'utilità di quei moduli nell'area Bertacchi è stata unanimemente apprezzata.
Corrado Valsecchi




















