Caldo e umidità: due giorni di 'disagio forte' per Lecco
Due giorni da bollino rosso per "Disagio forte". Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio nel lecchese si boccheggerà. Ancor più di ieri e oggi. E' quanto si evince dal Bollettino Humidex emesso da Arpa Lombardia.

I livelli di disagio indicati - è spiegato - sono stimati secondo, per l'appunto, l’indice Humidex, sviluppato nel 1965 e perfezionato nel 1979 dal servizio meteorologico canadese (Masterton J.M. - Richardson F.A.), che descrive il disagio percepito dall'uomo in condizioni ambientali di elevata umidità e alte temperature.
Il calcolo dell’indice Humidex consiste nell’apportare una “correzione” alla temperatura dell'aria (misurata o prevista) in base all'umidità relativa (misurata o prevista).
I valori del disagio sono da considerarsi medi e teorici, poiché nella percezione del calore intervengono anche variabili fisiche individuali (altezza, peso, sesso, età, tipo di abbigliamento...) e ambientali (intensità dell’attività fisica svolta e, se all’aperto, la presenza di ombra o vento...).
Come ricorda il Centro Meteo Lombardo, a farci sudare, oltre all'afa, è un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale africana che governa il tempo sul Nord Italia, "con caldo in accentuazione e valori ampiamente sopra la norma stagionale. La struttura si mantiene solida ma, a metà settimana, un temporaneo cedimento nei medi livelli favorisce l'ingresso di infiltrazioni più fresche in quota che innescano un breve episodio di instabilità nella giornata di mercoledì. In assenza di una forzante dinamica organizzata, i fenomeni assumono carattere sparso e irregolare".
Qui le previsioni.
Per offrire fefrigerio e assistenza, l'ASST di Lecco ha aperto, presso la Casa di Comunità di Merate il primo "Cold Point” dedicato, in particolare, alle persone con fragilità. Qui i dettagli.

La situazione a livello regionale sulla base del Bollettino emesso oggi
I livelli di disagio indicati - è spiegato - sono stimati secondo, per l'appunto, l’indice Humidex, sviluppato nel 1965 e perfezionato nel 1979 dal servizio meteorologico canadese (Masterton J.M. - Richardson F.A.), che descrive il disagio percepito dall'uomo in condizioni ambientali di elevata umidità e alte temperature.
Il calcolo dell’indice Humidex consiste nell’apportare una “correzione” alla temperatura dell'aria (misurata o prevista) in base all'umidità relativa (misurata o prevista).
I valori del disagio sono da considerarsi medi e teorici, poiché nella percezione del calore intervengono anche variabili fisiche individuali (altezza, peso, sesso, età, tipo di abbigliamento...) e ambientali (intensità dell’attività fisica svolta e, se all’aperto, la presenza di ombra o vento...).
Come ricorda il Centro Meteo Lombardo, a farci sudare, oltre all'afa, è un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale africana che governa il tempo sul Nord Italia, "con caldo in accentuazione e valori ampiamente sopra la norma stagionale. La struttura si mantiene solida ma, a metà settimana, un temporaneo cedimento nei medi livelli favorisce l'ingresso di infiltrazioni più fresche in quota che innescano un breve episodio di instabilità nella giornata di mercoledì. In assenza di una forzante dinamica organizzata, i fenomeni assumono carattere sparso e irregolare".
Qui le previsioni.
Per offrire fefrigerio e assistenza, l'ASST di Lecco ha aperto, presso la Casa di Comunità di Merate il primo "Cold Point” dedicato, in particolare, alle persone con fragilità. Qui i dettagli.




















