Presidente si Acinque e consigliere provinciale al bilancio: i dubbi dell'opposizione su Simonetti
I gruppi consiliari di minoranza della Provincia di Lecco esprimono perplessità in merito alla recente decisione della Presidente Alessandra Hofmann di assegnare importanti deleghe operative, in particolare il Bilancio, al Consigliere Stefano Simonetti.
Pur non mettendo in discussione la legittimità formale dell'atto amministrativo, le minoranze ritengono doveroso sollevare una questione di opportunità politica.

"Il Consigliere Simonetti - spiegano - ricopre infatti un ruolo di primo piano all'interno della governance di Acinque Energia, realtà societaria che opera nel settore dei servizi energetici e delle reti, comparto strutturalmente e strategicamente connesso alla gestione provinciale, che deve passare anche dal controllo del buon operato della società. In generale, la sovrapposizione tra i due ruoli impone la massima cautela al fine di evitare anche la sola apparenza di un potenziale conflitto di interessi. In particolare, affidare la delega al bilancio locali a chi, contemporaneamente, siede nei vertici di una multiutility attiva nel medesimo contesto geografico, rischia di compromettere la percezione di terzietà e imparzialità dell'azione dell'ente Provincia. Per tali ragioni, i gruppi di minoranza invitano la Presidente Hofmann e lo stesso Consigliere Simonetti a una riflessione sull’opportunità dell’entrata in Consiglio dell’Avv. Simonetti e, nel caso, delle deleghe a lui assegnate".
Pur non mettendo in discussione la legittimità formale dell'atto amministrativo, le minoranze ritengono doveroso sollevare una questione di opportunità politica.
"Il Consigliere Simonetti - spiegano - ricopre infatti un ruolo di primo piano all'interno della governance di Acinque Energia, realtà societaria che opera nel settore dei servizi energetici e delle reti, comparto strutturalmente e strategicamente connesso alla gestione provinciale, che deve passare anche dal controllo del buon operato della società. In generale, la sovrapposizione tra i due ruoli impone la massima cautela al fine di evitare anche la sola apparenza di un potenziale conflitto di interessi. In particolare, affidare la delega al bilancio locali a chi, contemporaneamente, siede nei vertici di una multiutility attiva nel medesimo contesto geografico, rischia di compromettere la percezione di terzietà e imparzialità dell'azione dell'ente Provincia. Per tali ragioni, i gruppi di minoranza invitano la Presidente Hofmann e lo stesso Consigliere Simonetti a una riflessione sull’opportunità dell’entrata in Consiglio dell’Avv. Simonetti e, nel caso, delle deleghe a lui assegnate".




















