Matia Consonni nuovo presidente del Lions Club Lecco Host
Giovedì 25 giugno i soci del Lions Club Lecco Host si sono ritrovati per la tradizionale cerimonia del passaggio di testimone tra il presidente uscente, Marco Corti, e il neo presidente Matia Consonni.

Una serata partecipata che ha rappresentato l’occasione per ricordare i services, le iniziative e i progetti realizzati dal club nel corso dell’ultimo anno sociale, riaffermando i valori che da sempre guidano l’azione dei Lions: amicizia, servizio, solidarietà e attenzione al territorio.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente uscente Marco Corti, che ha voluto ringraziare i numerosi soci presenti e ripercorrere l’intenso anno trascorso alla guida del club. “La presidenza è una grande responsabilità, ma ho ricevuto tanto in cambio. In questi mesi ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti soci e ho visto persone mettersi in gioco senza chiedere nulla, mettendo le proprie professionalità al servizio di un obiettivo comune”.
Un’esperienza che, ha sottolineato, gli ha permesso di toccare con mano il vero spirito del Lions. “L’entusiasmo degli enti che hanno ricevuto il nostro sostegno non ha prezzo. Abbiamo sostenuto progetti, raccolto fondi e costruito relazioni e legami tra persone che condividono valori autentici. Il tempo che dedichiamo al Lions non è mai tempo perso: ci permette di incontrare persone fragili, sostenere i giovani e ricordarci che la solidarietà non è un gesto, ma un modo di vivere”.
Nel suo intervento è stata richiamata anche una riflessione, maturata nel contesto dei progetti del club vocati all’inclusione attraverso lo sport. La frase “Ogni volta che tendiamo la mano a qualcuno stiamo migliorando non solo la sua vita, ma anche la nostra” è stata pronunciata dal dott. Luigi Piccinini , con riferimento alle esperienze maturate nell’ambito del service “Inclusive Winter Games”, promosso dalla Nostra Famiglia.
Nel corso della serata è stato inoltre conferito a Luisa Colombo il riconoscimento di socia onoraria del Lions Club Lecco Host. Figura da anni legata ai progetti del club, Colombo ha collaborato in modo continuativo a iniziative dedicate all’inclusione sociale e ai percorsi che mettono in relazione il mondo della scuola con quello penitenziario. Il suo contributo è stato riconosciuto per la capacità di trasformare questi ambienti in occasioni di dialogo, crescita e relazione.
Nel conferire il riconoscimento, Marco Corti ha voluto sottolinearne il valore umano e il significato del suo impegno, descrivendola come una persona capace di attraversare i contesti e trasformarli: “È una persona che attraversa i luoghi e li trasforma”.
Nel momento del ringraziamento, Luisa Colombo ha voluto esprimere gratitudine per il riconoscimento ricevuto e per il sostegno del club, sottolineando come il percorso svolto sia stato possibile grazie al contributo condiviso e ricordando che non si tratta di un risultato individuale, ma di un lavoro costruito insieme.
Corti ha poi aggiunto che i traguardi raggiunti non appartengono a una sola persona, ma all’intero club: “Nessuno realizza grandi cose da solo. Quanto abbiamo fatto è il risultato del lavoro di squadra. Ho visto un gruppo capace di fare del bene con il sorriso sulle labbra, sempre con entusiasmo e spirito di servizio”.
Al termine della cerimonia Marco Corti ha consegnato simbolicamente il testimone a Matia Consonni, augurandogli buon lavoro e manifestando la convinzione che il club continuerà a crescere grazie all’impegno dei suoi soci.
Nel suo primo intervento da presidente, Matia Consonni ha ringraziato il predecessore “per il lavoro, la dedizione e lo stile con cui ha guidato il club”, assicurando di voler proseguire nel solco tracciato. “We Serve non è soltanto una formula, ma un impegno quotidiano. Il mio anno sarà dedicato al team nella sua interezza, nel segno della continuità e del rinnovamento, valorizzando il contributo di ogni socio”.

Una serata partecipata che ha rappresentato l’occasione per ricordare i services, le iniziative e i progetti realizzati dal club nel corso dell’ultimo anno sociale, riaffermando i valori che da sempre guidano l’azione dei Lions: amicizia, servizio, solidarietà e attenzione al territorio.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente uscente Marco Corti, che ha voluto ringraziare i numerosi soci presenti e ripercorrere l’intenso anno trascorso alla guida del club. “La presidenza è una grande responsabilità, ma ho ricevuto tanto in cambio. In questi mesi ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti soci e ho visto persone mettersi in gioco senza chiedere nulla, mettendo le proprie professionalità al servizio di un obiettivo comune”.
Un’esperienza che, ha sottolineato, gli ha permesso di toccare con mano il vero spirito del Lions. “L’entusiasmo degli enti che hanno ricevuto il nostro sostegno non ha prezzo. Abbiamo sostenuto progetti, raccolto fondi e costruito relazioni e legami tra persone che condividono valori autentici. Il tempo che dedichiamo al Lions non è mai tempo perso: ci permette di incontrare persone fragili, sostenere i giovani e ricordarci che la solidarietà non è un gesto, ma un modo di vivere”.
Nel suo intervento è stata richiamata anche una riflessione, maturata nel contesto dei progetti del club vocati all’inclusione attraverso lo sport. La frase “Ogni volta che tendiamo la mano a qualcuno stiamo migliorando non solo la sua vita, ma anche la nostra” è stata pronunciata dal dott. Luigi Piccinini , con riferimento alle esperienze maturate nell’ambito del service “Inclusive Winter Games”, promosso dalla Nostra Famiglia.
Nel corso della serata è stato inoltre conferito a Luisa Colombo il riconoscimento di socia onoraria del Lions Club Lecco Host. Figura da anni legata ai progetti del club, Colombo ha collaborato in modo continuativo a iniziative dedicate all’inclusione sociale e ai percorsi che mettono in relazione il mondo della scuola con quello penitenziario. Il suo contributo è stato riconosciuto per la capacità di trasformare questi ambienti in occasioni di dialogo, crescita e relazione.
Nel conferire il riconoscimento, Marco Corti ha voluto sottolinearne il valore umano e il significato del suo impegno, descrivendola come una persona capace di attraversare i contesti e trasformarli: “È una persona che attraversa i luoghi e li trasforma”.
Nel momento del ringraziamento, Luisa Colombo ha voluto esprimere gratitudine per il riconoscimento ricevuto e per il sostegno del club, sottolineando come il percorso svolto sia stato possibile grazie al contributo condiviso e ricordando che non si tratta di un risultato individuale, ma di un lavoro costruito insieme.
Corti ha poi aggiunto che i traguardi raggiunti non appartengono a una sola persona, ma all’intero club: “Nessuno realizza grandi cose da solo. Quanto abbiamo fatto è il risultato del lavoro di squadra. Ho visto un gruppo capace di fare del bene con il sorriso sulle labbra, sempre con entusiasmo e spirito di servizio”.
Al termine della cerimonia Marco Corti ha consegnato simbolicamente il testimone a Matia Consonni, augurandogli buon lavoro e manifestando la convinzione che il club continuerà a crescere grazie all’impegno dei suoi soci.
Nel suo primo intervento da presidente, Matia Consonni ha ringraziato il predecessore “per il lavoro, la dedizione e lo stile con cui ha guidato il club”, assicurando di voler proseguire nel solco tracciato. “We Serve non è soltanto una formula, ma un impegno quotidiano. Il mio anno sarà dedicato al team nella sua interezza, nel segno della continuità e del rinnovamento, valorizzando il contributo di ogni socio”.




















