Bilancio Silea: bene i risultati economici, ma ora è importante procedere con ancora più trasparenza e investimenti
L'approvazione del bilancio di Silea conferma una realtà economicamente solida. I dati trasmettono la sempre maggiore rilevanza dell'azienda che opera da anni significativi investimenti in economia circolare, come l’impianto di selezione di Seruso rinnovato pochi anni fa e il Biodigestore di Annone.
Sappiamo che le performance economiche, molto migliorate negli ultimi anni, derivano in larga parte dalla vendita di energia, molto più redditizia rispetto al passato, ma legata al termovalorizzatore. Da qui delle riflessioni sono doverose sul futuro della società che deve essere in grado di continuare a lavorare per differenziare le attività. Auspichiamo che i proventi oggi realizzati servano per realizzare miglioramenti nell’economia circolare, nella generazione di energia pulita e nel limitare l’impatto ambientale generato dall'attività di impresa rendendo sempre meno centrale il business dell’incenerimento di rifiuti.
Certamente i dividendi e le misure di sostegno ai Comuni soci sono un fattore cruciale e positivo per restituire valore al territorio, insieme al costo molto contenuto per il servizio ai comuni determinato secondo le norme Arera.
Avere una società con un flusso di cassa così positivo crediamo possa essere un fattore cruciale per una semplice ragione: cogliere le occasioni che si presentano sul territorio senza ricorrere all’indebitamento per l’azienda e, di riflesso, per i comuni. Può essere un esempio il futuro parco solare di Alpetto, che speriamo di vedere realizzato quanto prima.
Una società pubblica e “benefit" deve essere valutata non soltanto per gli indicatori economici, ma soprattutto per il valore ambientale e sociale che produce concretamente per il territorio.
La sfida per oggi e per domani non può limitarsi a gestire bene i rifiuti: per quanto difficile o costoso, bisogna che Silea si impegni a favorire la riduzione dei rifiuti, aumentare il riuso, rafforzare l'economia circolare e accompagnare cittadini e amministrazioni in una vera transizione ecologica che non lasci indietro nessuno.
Per questo chiediamo alcuni impegni:
1) una sempre maggiore trasparenza e accessibilità dei dati ambientali e degli impatti generati dalle attività
2) rafforzamento delle politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti con una rete di attività volte al riuso e maggiore attenzione alla raccolta differenziata nei contesti comunitari come scuole ed edifici pubblici;
3) il sostegno ai Comuni per servizi innovativi e omogenei su tutto il territorio a partire dalla estensione delle competenze di Silea negli acquisti verdi attraverso corsi e aiuto in materia ai Comuni soci;
4) il coinvolgimento delle comunità locali e delle associazioni ambientaliste nelle scelte strategiche e nel futuro dell'azienda con incontri periodici.
I risultati economici sono importanti. Ma la vera misura del successo, per una società pubblica, è la capacità di migliorare la qualità ambientale e la vita delle persone.
Sappiamo che le performance economiche, molto migliorate negli ultimi anni, derivano in larga parte dalla vendita di energia, molto più redditizia rispetto al passato, ma legata al termovalorizzatore. Da qui delle riflessioni sono doverose sul futuro della società che deve essere in grado di continuare a lavorare per differenziare le attività. Auspichiamo che i proventi oggi realizzati servano per realizzare miglioramenti nell’economia circolare, nella generazione di energia pulita e nel limitare l’impatto ambientale generato dall'attività di impresa rendendo sempre meno centrale il business dell’incenerimento di rifiuti.
Certamente i dividendi e le misure di sostegno ai Comuni soci sono un fattore cruciale e positivo per restituire valore al territorio, insieme al costo molto contenuto per il servizio ai comuni determinato secondo le norme Arera.
Avere una società con un flusso di cassa così positivo crediamo possa essere un fattore cruciale per una semplice ragione: cogliere le occasioni che si presentano sul territorio senza ricorrere all’indebitamento per l’azienda e, di riflesso, per i comuni. Può essere un esempio il futuro parco solare di Alpetto, che speriamo di vedere realizzato quanto prima.
Una società pubblica e “benefit" deve essere valutata non soltanto per gli indicatori economici, ma soprattutto per il valore ambientale e sociale che produce concretamente per il territorio.
La sfida per oggi e per domani non può limitarsi a gestire bene i rifiuti: per quanto difficile o costoso, bisogna che Silea si impegni a favorire la riduzione dei rifiuti, aumentare il riuso, rafforzare l'economia circolare e accompagnare cittadini e amministrazioni in una vera transizione ecologica che non lasci indietro nessuno.
Per questo chiediamo alcuni impegni:
1) una sempre maggiore trasparenza e accessibilità dei dati ambientali e degli impatti generati dalle attività
2) rafforzamento delle politiche di prevenzione della produzione dei rifiuti con una rete di attività volte al riuso e maggiore attenzione alla raccolta differenziata nei contesti comunitari come scuole ed edifici pubblici;
3) il sostegno ai Comuni per servizi innovativi e omogenei su tutto il territorio a partire dalla estensione delle competenze di Silea negli acquisti verdi attraverso corsi e aiuto in materia ai Comuni soci;
4) il coinvolgimento delle comunità locali e delle associazioni ambientaliste nelle scelte strategiche e nel futuro dell'azienda con incontri periodici.
I risultati economici sono importanti. Ma la vera misura del successo, per una società pubblica, è la capacità di migliorare la qualità ambientale e la vita delle persone.
AmbientalMente Lecco




















