Fondazione Milano-Cortina: un lecchese candidato al CdA

È di queste ore la notizia che c’è anche un lecchese tra la rosa di candidati a prendere parte al Consiglio di amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026, a seguito delle dimissioni di Christian Malangone, direttore generale del Comune e destinato al Cda di Atm.
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Si tratta di Duccio Facchini, giornalista classe 1988, noto in città per il suo attivismo con l’associazione Qui Lecco Libera e non solo. Da anni, dalle pagine della rivista indipendente che dirige, Altreconomia, porta avanti un lavoro di inchiesta sull’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali che sono andati in scena lo scorso inverno tra Lombardia e Veneto, approfondendo, tra gli altri temi, l’enorme partita urbanistica che dietro all’evento si gioca nella città di Milano, il nodo cruciale delle infrastrutture (con impatti anche in Valtellina) e le vicende societarie che hanno riguardato proprio la Fondazione Milano-Cortina.
La candidatura è stata proposta dal consigliere comunale milanese Alessandro Giungi, presidente della Commissione Olimpiadi a Palazzo Marino, e verrà presentata venerdì 19 giugno alle 11 presso la Sala Brigida del Comune. “Interpreto questa proposta non tanto come una provocazione simbolica ma come un'esperienza civica collettiva, per provare a portare all'interno della Fondazione ciò che sta a cuore alle comunità che abbiamo incontrato e affiancato in questi anni: trasparenza, responsabilità ed etica pubblica - spiega Facchini -. Anche a Olimpiadi concluse ci sono diversi nodi che restano aperti e meritano attenzione pubblica, dalla situazione economica e patrimoniale della Fondazione alla sua stessa ‘natura’, sulla quale peraltro è chiamata a esprimersi a brevissimo la Corte costituzionale”.
Non è dato sapere chi siano gli altri candidati, quel che è certo è che sarà il sindaco Giuseppe Sala a dover prendere la decisione nei prossimi giorni.
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