Due bombe elettorali, lettera aperta per Gattinoni
Illustrissimo Sig. Sindaco Gattinoni,
noi che abbiamo votato Mauro Fumagalli al primo turno, e non siamo gli unici, pensiamo che una bomba ad alto potenziale è paradassolamente in suo potere. Come direbbe il nuovo papa Prevost, rigoroso e agostiniano, "disarmata e disarmante".
La prima bomba riguarda Corrado Conti e tutti gli altri coinvolti nella giornata del 28 aprile 2025 quando i dirigente dell'Anpi dettarono le regole per contestare l'iniziativa commemorativa davanti alla famigerata lapide dello stadio.
Il gruppo che si ribellò al loro malvagio dettato si recò poi in municipio e Corrado Conti venne così definitivamente tacciato di antipolitica dall'Anpi.
La lapide della discorda deve essere immediatamente rimossa se non si vuole trasformare Lecco (medaglia d'argento al valore militare per la resistenza conferita dal Presidente Pertini) in una "accalarentia" qualsiasi o in una seconda Dongo.
Corrado Conti è un pacifista integrale rimasto indifeso da tutte le componenti della sinistra e dall'Anpi. Disconoscerlo è meschino e lesivo dei principi fondanti della resistenza partigiana lecchese composta da tante provenienze politiche compresi preti e cattolici.
La seconda bomba riguarda le cave del Magnodeno. Esiste una raccolta firma di quasi 40mila cittadini, non sono ovviamente lecchesi, che vogliono la loro chiusura.
Prima di venerdì, data in cui è prevista la Conferenza di Servizi conclusiva per una nuova esplorazione, la paradossale bomba deve esplodere se vuole essere ancora chiamato "Sindaco" da noi.
noi che abbiamo votato Mauro Fumagalli al primo turno, e non siamo gli unici, pensiamo che una bomba ad alto potenziale è paradassolamente in suo potere. Come direbbe il nuovo papa Prevost, rigoroso e agostiniano, "disarmata e disarmante".
La prima bomba riguarda Corrado Conti e tutti gli altri coinvolti nella giornata del 28 aprile 2025 quando i dirigente dell'Anpi dettarono le regole per contestare l'iniziativa commemorativa davanti alla famigerata lapide dello stadio.
Il gruppo che si ribellò al loro malvagio dettato si recò poi in municipio e Corrado Conti venne così definitivamente tacciato di antipolitica dall'Anpi.
La lapide della discorda deve essere immediatamente rimossa se non si vuole trasformare Lecco (medaglia d'argento al valore militare per la resistenza conferita dal Presidente Pertini) in una "accalarentia" qualsiasi o in una seconda Dongo.
Corrado Conti è un pacifista integrale rimasto indifeso da tutte le componenti della sinistra e dall'Anpi. Disconoscerlo è meschino e lesivo dei principi fondanti della resistenza partigiana lecchese composta da tante provenienze politiche compresi preti e cattolici.
La seconda bomba riguarda le cave del Magnodeno. Esiste una raccolta firma di quasi 40mila cittadini, non sono ovviamente lecchesi, che vogliono la loro chiusura.
Prima di venerdì, data in cui è prevista la Conferenza di Servizi conclusiva per una nuova esplorazione, la paradossale bomba deve esplodere se vuole essere ancora chiamato "Sindaco" da noi.
Sandro Magni




















