La fisica della complessità entra in classe: al via sul lago di Como la terza edizione della Scuola di Didattica della Fisica “Federico Cesi”
Dopo le precedenti edizioni, torna la Scuola di Didattica della Fisica “Federico Cesi” di Villa Monastero, sul lago di Como. L’iniziativa è rivolta in particolare agli insegnanti di fisica e matematica della scuola secondaria di secondo grado, agli insegnanti di matematica e scienze della scuola secondaria di primo grado e, più in generale, ai docenti anche di altre materie interessati a ripensare il ruolo della cultura scientifica nella scuola contemporanea.
Il tema scelto per questa nuova edizione è la complessità, intesa non soltanto come uno specifico campo di ricerca, ma come una dimensione costitutiva del sapere scientifico contemporaneo. Nel corso del Novecento, infatti, lo studio dei fenomeni non lineari, dell’incertezza e delle proprietà emergenti ha contribuito a modificare in profondità l’immagine classica della fisica e della scienza, mettendo in discussione l’idea di un mondo pienamente descrivibile attraverso modelli lineari, prevedibili e riduzionistici.
La riflessione sulla complessità assume oggi un valore particolarmente rilevante anche in ambito educativo. Essa consente infatti di affrontare alcune tra le questioni più urgenti del presente – dalla crisi ambientale all’intelligenza artificiale, dalla gestione dell’incertezza alla costruzione di scenari futuri. In questa prospettiva, la Scuola propone di ripensare l’insegnamento della fisica come una forma di alfabetizzazione al futuro, intesa quale capacità di orientarsi in contesti segnati da incertezza e interdipendenza.
Il percorso formativo prevede lezioni, momenti di confronto e attività pensate per mettere in dialogo fisica, epistemologia, didattica e temi di cittadinanza scientifica. Come nelle precedenti edizioni, l’obiettivo è offrire agli insegnanti un’occasione di aggiornamento qualificato, ma anche uno spazio di riflessione condivisa sul senso dell’insegnare fisica oggi. Le iscrizioni sono aperte sino al 13 giugno attraverso la pagina ufficiale della Scuola, dove sono indicati termini, quote di partecipazione e modalità di candidatura: https://www.scuolafedericocesi.net/iscrizioni/
Il tema scelto per questa nuova edizione è la complessità, intesa non soltanto come uno specifico campo di ricerca, ma come una dimensione costitutiva del sapere scientifico contemporaneo. Nel corso del Novecento, infatti, lo studio dei fenomeni non lineari, dell’incertezza e delle proprietà emergenti ha contribuito a modificare in profondità l’immagine classica della fisica e della scienza, mettendo in discussione l’idea di un mondo pienamente descrivibile attraverso modelli lineari, prevedibili e riduzionistici.
La riflessione sulla complessità assume oggi un valore particolarmente rilevante anche in ambito educativo. Essa consente infatti di affrontare alcune tra le questioni più urgenti del presente – dalla crisi ambientale all’intelligenza artificiale, dalla gestione dell’incertezza alla costruzione di scenari futuri. In questa prospettiva, la Scuola propone di ripensare l’insegnamento della fisica come una forma di alfabetizzazione al futuro, intesa quale capacità di orientarsi in contesti segnati da incertezza e interdipendenza.
Il percorso formativo prevede lezioni, momenti di confronto e attività pensate per mettere in dialogo fisica, epistemologia, didattica e temi di cittadinanza scientifica. Come nelle precedenti edizioni, l’obiettivo è offrire agli insegnanti un’occasione di aggiornamento qualificato, ma anche uno spazio di riflessione condivisa sul senso dell’insegnare fisica oggi. Le iscrizioni sono aperte sino al 13 giugno attraverso la pagina ufficiale della Scuola, dove sono indicati termini, quote di partecipazione e modalità di candidatura: https://www.scuolafedericocesi.net/iscrizioni/




















