Domenica sarà bello. Perchè andare a votare?
Lo scenario politico attuale è segnato da un’evidente crisi di idee e da un’azione amministrativa sterile e asfittica. L’intera classe dirigente appare ripiegata su se stessa, mossa esclusivamente da dinamiche clientelari e dalla strenua conservazione dei propri spazi di potere. Questa esasperata autoreferenzialità ha generato una paralisi decisionale pressoché totale, traducendosi in un sistematico disinteresse per le urgenze reali del corpo sociale.
Forse è proprio questo il motivo per cui il 40% dei cittadini lecchesi ha scelto di non recarsi alle urne. E chi ha provato a farlo si è scontrato con una realtà sconcertante: voti regolarmente espressi che non vengono conteggiati, o errori grossolani nella trascrizione dei dati da parte della commissione elettorale, persino dopo un richiamo formale supportato da regolare documento d'identità.
Perché, dunque, dovrei ancora andare a votare? Io stesso mi sono candidato in una lista alternativa (patto per il nord) che si differenziava nettamente da tutti gli schieramenti presenti, eppure non è stato conteggiato nemmeno il mio auto-voto, espresso proprio nel mio seggio di appartenenza.
Alla luce di tutto ciò, invito i cittadini di Lecco a disertare le urne: ci troviamo di fronte, ancora una volta, alle medesime promesse lanciate al vento.
Forse è proprio questo il motivo per cui il 40% dei cittadini lecchesi ha scelto di non recarsi alle urne. E chi ha provato a farlo si è scontrato con una realtà sconcertante: voti regolarmente espressi che non vengono conteggiati, o errori grossolani nella trascrizione dei dati da parte della commissione elettorale, persino dopo un richiamo formale supportato da regolare documento d'identità.
Perché, dunque, dovrei ancora andare a votare? Io stesso mi sono candidato in una lista alternativa (patto per il nord) che si differenziava nettamente da tutti gli schieramenti presenti, eppure non è stato conteggiato nemmeno il mio auto-voto, espresso proprio nel mio seggio di appartenenza.
Alla luce di tutto ciò, invito i cittadini di Lecco a disertare le urne: ci troviamo di fronte, ancora una volta, alle medesime promesse lanciate al vento.
Ezio Venturini




















