Sci nautico: a 64 anni Alberto Todeschini vince il Raid Internazionale Pavia-Venezia

Una vittoria che profuma di leggenda, radici profonde e un'intramontabile passione per la velocità. Al traguardo della 73ª edizione del celebre Raid Internazionale Pavia-Venezia, a salire sul gradino più alto del podio nella categoria Sciatore Nautico F2 è la barca numero 197, con un equipaggio che ha fatto sobbalzare il cuore degli appassionati di sport acquatici.
todeschini1.jpg (136 KB)
A guidare l’impresa, a 64 anni compiuti e in uno stato di forma atletica splendido, è il fuoriclasse Alberto Todeschini. Nato a Lecco e mandellese d'adozione, Todeschini è un'icona assoluta dello sci nautico velocità degli anni '80. Al suo fianco, in una sinergia perfetta, ha voluto un altro titano della disciplina: l'americano Mike Avila, anch'egli ex iridato. 
L'equipaggio della barca 197 (composta da Piero Gregorio, Andrea Vitali, Alberto Todeschini e Mike Avila), gareggiando sotto i colori dell'ASD Cesati Racing a bordo di uno scafo Mostes motorizzato Mercury, ha dominato il percorso sul filo dei 102 km/h di media, tagliando il traguardo di Venezia con il tempo ufficiale di 2 ore, 33 minuti e 18 secondi.
L'impresa ha suscitato entusiasmo a Mandello del Lario, terra di motori e di grandi tradizioni sportive legate all'acqua, che vede ancora una volta un suo cittadino primeggiare.
Per Alberto Todeschini si tratta di un ritorno trionfale che evoca una gioventù costellata di imprese leggendarie. Cresciuto agonisticamente dapprima come sciatore di sci alpino nello Sci Club Lecco e poi tesserato per il Club Nautico Garlate, Todeschini ha dominato la scena internazionale dello sci nautico velocità prima che un infortunio ne interrompesse la carriera nel 1987. Nel suo straordinario palmarès spiccano i titoli mondiali di velocità con record cronometrici spaventosi:
•  ⁠Record del Mondo sul chilometro lanciato alla folle velocità di 161,434 km/h.
•⁠ ⁠Record del Mondo sui 10 km (media di 148,324 km/h) e sui 50 km (media di 137,362 km/h).
•  ⁠Medaglia d’argento ai Mondiali di velocità di Sydney nel 1984.
•  ⁠Medaglia di bronzo ai Mondiali di velocità di Barcellona del 1985 e vincitore nello stesso anno del prestigioso Trofeo Botany Bay a  Sydney, in Australia.
•  ⁠Medaglia d'argento ai Campionati Europei, oltre a svariati titoli italiani e vittorie nei Gran Premi d'Italia e di Francia.
todeschini2.jpg (116 KB)
A distanza di circa quarant'anni da quelle storiche sfide transoceaniche, Todeschini e il rivale-amico americano Mike Avila si sono ritrovati uniti dalla stessa fame di vittoria. Una preparazione fisica impeccabile ha permesso loro di domare le insidie del Po e della laguna, dimostrando che la classe, la determinazione e lo spirito dei veri campioni non risentono del passare del tempo. Venezia è ancora una volta ai loro piedi.
L'Assessore allo Sport, Igor Amadori, ha voluto esprimere tutto l'orgoglio della comunità: “La vittoria di Alberto Todeschini al Raid Pavia-Venezia è una lezione di sport e di vita. Vedere il nome di Mandello ancora una volta sul gradino più alto del podio, grazie a un atleta che ha scritto la storia dello sci nautico e che a 64 anni dimostra una forma e una determinazione d’acciaio, è un esempio straordinario per tutti i nostri giovani. Alberto incarna perfettamente lo spirito mandellese: passione, sacrificio e un legame indissolubile con l'acqua e la velocità”.
Alle vive congratulazioni si uniscono le parole dell'Assessore al Turismo, Silvia Nessi: “Mandello del Lario si conferma una fucina di campioni e un punto di riferimento per gli sport nautici e motoristici. Questa vittoria, ottenuta insieme a una leggenda internazionale come Mike Avila, porta il nome del nostro territorio alla ribalta di una vetrina storica e prestigiosa come il Raid Pavia-Venezia. Per noi è un veicolo promozionale straordinario, che unisce il fascino del nostro lago alle grandi imprese che i nostri concittadini sanno compiere nel mondo”.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.