Dal dolore al sostegno concreto: nell'anno del 18° menzione della Regione per gli Amici di Claudio
Il sodalizio quest'anno diventa maggiorenne. Diciotto anni di attività “premiati” con un riconoscimento speciale.

Regione, nell'ambito del Premio Rosa Camuna assegnato in occasione della Festa della Lombardia celebrata quest'oggi, ha attribuito all'Associazione Amici di Claudio, con sede in provincia di Sondrio ma attivo anche nel lecchese, una menzione, con l'attestato ritirato direttamente sul palco, alla presenza di una nutrita schiera di ospiti istituzionali, dalla Presidente Patrizia Gobbi, mamma del giovane a cui il gruppo è dedicato.
"Per aver trasformato il dolore in sostegno concreto a favore della comunità, promuovendo
la cultura della sicurezza e della tutela della vita. Attraverso il progetto "'Acque Sicure", ha contribuito in modo determinante a rendere più protette le rive del Lago di Como, diffondendo valori di solidarietà, responsabilità e servizio. Un costante e virtuoso di volontariato che ha rafforzato la prevenzione e la vigilanza, contribuendo in modo significativo alla salvaguardia delle persone e alla sicurezza de territorio. Esempio civico e testimonianza autentica di come la memoria possa diventare azione al servizio degli altri!", questa la motivazione scandita dallo speaker, alla presenza, al fianco di Patrizia, anche del figlio Riccardo Brunetti, del vicepresidente Fabrizio Scinetti e di due bagnini, Massimo Nirosi e Simone Garolini.
La delegazione degli Amici di Claudio, nel ricevere l'attestato ha voluto a sua volta omaggiare il governatore Attilio Fontana con una maglietta personalizzata e brandizzata oltre a un cappellino e un fischietto, “per farlo sentire uno di noi a tutti gli effetti” come raccontato.

Nato nel 2008, il sodalizio ha come scopo garantire la sicurezza sulle spiagge presidiandole con bagnini ma anche far prevenzione, insegnando le buone norme da rispettare in acqua e fuori.
Grande l'emozione per la menzione. Patrizia Gobbi ha voluto ringraziare innanzitutto la sua famiglia, partendo dal marito (per il supporto garantito, sempre dietro le quinte), il figlio Riccardo e il fratello Marco nonché ovviamente tutti i soci attivi per il sostegno e i simpatizzanti.

In questi 18 anni di associazione il percorso non è sempre stato in discesa, ci sono state diverse difficoltà “a partire dal periodo del Covid, in cui siamo sempre stati operativi e grazie a OPSA con Alberto Guglielmo ci siamo attrezzati per continuare il servizio sulle spiagge” racconta Patrizia, rimarcando però anche le soddisfazioni ottenute. “Dal luglio 2023, grazie ai finanziatori di BEST APS, l’Autorità di Bacino, il Comune di Colico, alcuni fondi nostri, siamo riusciti a realizzare questo importante progetto che ha permesso l’accessibilità alla spiaggia anche alle persone in carrozzina. Successivamente grazie ai Tira Tardi abbiamo reso più accessibile la spiaggia con la passerella donata dal gruppo. Per questo devo ringraziare chi ci ha dato il suggerimento, ovvero il nostro bagnino Jean Francois Ruffino che ci ha avvicinato ad Aus Niguarda”.

Una nuova stagione sta per cominciare, con le attrezzature inclusive quest'anno spostate da Ontano (non balneabile) a Piona e mantenute, come in passato alla Breva, spiagge presidiate tutti i sabati e tutte le domeniche, di luglio e agosto.

Ma l'impegno di Patrizia Gobbi non si esaurisce nel periodo estivo, avendo trasformato la sicurezza sul lago in un vero e proprio progetto di vita. Per questo è impegnata tutto l’anno nel reperire i fondi per mandare avanti la sua associazione, per mettere in spiaggia i bagnini. Il riconoscimento odierno è così coronamento degli sforzi profusi dalla 60enne che fa da portavoce di quanti hanno creduto in lei e nel suon progetto. Inclusa la consigliera Gigliola Spelzini, proponente della menzione poi sostenuta anche da Piazza, Massimo Sertori e Alessandro Fermi, quali rappresentanti delle province di Lecco, Sondrio e Como.

Regione, nell'ambito del Premio Rosa Camuna assegnato in occasione della Festa della Lombardia celebrata quest'oggi, ha attribuito all'Associazione Amici di Claudio, con sede in provincia di Sondrio ma attivo anche nel lecchese, una menzione, con l'attestato ritirato direttamente sul palco, alla presenza di una nutrita schiera di ospiti istituzionali, dalla Presidente Patrizia Gobbi, mamma del giovane a cui il gruppo è dedicato.

la cultura della sicurezza e della tutela della vita. Attraverso il progetto "'Acque Sicure", ha contribuito in modo determinante a rendere più protette le rive del Lago di Como, diffondendo valori di solidarietà, responsabilità e servizio. Un costante e virtuoso di volontariato che ha rafforzato la prevenzione e la vigilanza, contribuendo in modo significativo alla salvaguardia delle persone e alla sicurezza de territorio. Esempio civico e testimonianza autentica di come la memoria possa diventare azione al servizio degli altri!", questa la motivazione scandita dallo speaker, alla presenza, al fianco di Patrizia, anche del figlio Riccardo Brunetti, del vicepresidente Fabrizio Scinetti e di due bagnini, Massimo Nirosi e Simone Garolini.


Nato nel 2008, il sodalizio ha come scopo garantire la sicurezza sulle spiagge presidiandole con bagnini ma anche far prevenzione, insegnando le buone norme da rispettare in acqua e fuori.
Grande l'emozione per la menzione. Patrizia Gobbi ha voluto ringraziare innanzitutto la sua famiglia, partendo dal marito (per il supporto garantito, sempre dietro le quinte), il figlio Riccardo e il fratello Marco nonché ovviamente tutti i soci attivi per il sostegno e i simpatizzanti.

In questi 18 anni di associazione il percorso non è sempre stato in discesa, ci sono state diverse difficoltà “a partire dal periodo del Covid, in cui siamo sempre stati operativi e grazie a OPSA con Alberto Guglielmo ci siamo attrezzati per continuare il servizio sulle spiagge” racconta Patrizia, rimarcando però anche le soddisfazioni ottenute. “Dal luglio 2023, grazie ai finanziatori di BEST APS, l’Autorità di Bacino, il Comune di Colico, alcuni fondi nostri, siamo riusciti a realizzare questo importante progetto che ha permesso l’accessibilità alla spiaggia anche alle persone in carrozzina. Successivamente grazie ai Tira Tardi abbiamo reso più accessibile la spiaggia con la passerella donata dal gruppo. Per questo devo ringraziare chi ci ha dato il suggerimento, ovvero il nostro bagnino Jean Francois Ruffino che ci ha avvicinato ad Aus Niguarda”.

Una nuova stagione sta per cominciare, con le attrezzature inclusive quest'anno spostate da Ontano (non balneabile) a Piona e mantenute, come in passato alla Breva, spiagge presidiate tutti i sabati e tutte le domeniche, di luglio e agosto.

Ma l'impegno di Patrizia Gobbi non si esaurisce nel periodo estivo, avendo trasformato la sicurezza sul lago in un vero e proprio progetto di vita. Per questo è impegnata tutto l’anno nel reperire i fondi per mandare avanti la sua associazione, per mettere in spiaggia i bagnini. Il riconoscimento odierno è così coronamento degli sforzi profusi dalla 60enne che fa da portavoce di quanti hanno creduto in lei e nel suon progetto. Inclusa la consigliera Gigliola Spelzini, proponente della menzione poi sostenuta anche da Piazza, Massimo Sertori e Alessandro Fermi, quali rappresentanti delle province di Lecco, Sondrio e Como.
M.A.




















