Lecco: a Belledo la musica unisce scuola e territori
Grande partecipazione e tanto entusiasmo nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio per “Musieplorando”, la festa di fine anno della scuola primaria “G. Oberdan” e della scuola dell’infanzia “Caleotto”, che ha trasformato il quartiere di Belledo in un vivace percorso musicale itinerante.

L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto quadrimestrale dedicato alla scoperta dei diversi generi musicali, un percorso che ha coinvolto tutte le classi della primaria e i bambini della scuola dell’infanzia, grazie a Piano integrato per il diritto allo studio e la qualità del sistema dell’offerta formativa promosso dal Comune di Lecco.

Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno potuto vivere esperienze laboratoriali coinvolgenti e formative guidate da esperti del territorio. Arianna Pilati, esperta di Giocodanza, ha accompagnato i bambini della scuola dell’infanzia e delle classi prime in un percorso dedicato alle emozioni e all’espressione corporea attraverso la musica. Il professor Mauro Salvador (scuola secondaria di primo grado “A.Stoppani”) ha invece condotto i laboratori per la classe seconda e di rock per le classi quarte, alla scoperta del twist e del rock.

Le classi terze hanno approfondito il genere pop insieme alla coreografa Loredana Mazzoleni, mentre le classi quinte si sono cimentate nella musica classica grazie al prezioso contributo delle professoresse Emilia Cappello (chitarra), Elena Filippini (violino), Cristina Pricca (pianoforte) e del prof. Mauro Salvador (percussioni), che hanno guidato la realizzazione di una vera orchestra scolastica.
Lo spettacolo itinerante ha permesso ai bambini di esibirsi davanti alle famiglie e ai cittadini, portando musica, colori ed energia nelle vie del quartiere e rafforzando il legame tra scuola e territorio. Presenti all’evento anche il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e l’assessore Manzoni, a testimonianza dell’importanza di promuovere iniziative educative capaci di coinvolgere l’intera comunità locale.
“Musieplorando” non è stato soltanto un momento di festa, ma anche un’importante esperienza educativa. Attraverso la musica, infatti, gli alunni hanno potuto sperimentare il valore della collaborazione, dell’ascolto reciproco e dell’inclusione, imparando a sentirsi parte di un gruppo in cui ciascuno può contribuire con le proprie capacità. Un percorso che ha messo al centro la musica come strumento di crescita formativa, emotiva e relazionale.

La festa si è conclusa alle ore 18 nel cortile della scuola con il canto corale “Io sono come un albero”, diventato ormai simbolo dell’identità della scuola: un momento particolarmente emozionante che ha riunito bambini, insegnanti e famiglie in un unico grande abbraccio musicale.

L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto quadrimestrale dedicato alla scoperta dei diversi generi musicali, un percorso che ha coinvolto tutte le classi della primaria e i bambini della scuola dell’infanzia, grazie a Piano integrato per il diritto allo studio e la qualità del sistema dell’offerta formativa promosso dal Comune di Lecco.

Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno potuto vivere esperienze laboratoriali coinvolgenti e formative guidate da esperti del territorio. Arianna Pilati, esperta di Giocodanza, ha accompagnato i bambini della scuola dell’infanzia e delle classi prime in un percorso dedicato alle emozioni e all’espressione corporea attraverso la musica. Il professor Mauro Salvador (scuola secondaria di primo grado “A.Stoppani”) ha invece condotto i laboratori per la classe seconda e di rock per le classi quarte, alla scoperta del twist e del rock.

Le classi terze hanno approfondito il genere pop insieme alla coreografa Loredana Mazzoleni, mentre le classi quinte si sono cimentate nella musica classica grazie al prezioso contributo delle professoresse Emilia Cappello (chitarra), Elena Filippini (violino), Cristina Pricca (pianoforte) e del prof. Mauro Salvador (percussioni), che hanno guidato la realizzazione di una vera orchestra scolastica.



La festa si è conclusa alle ore 18 nel cortile della scuola con il canto corale “Io sono come un albero”, diventato ormai simbolo dell’identità della scuola: un momento particolarmente emozionante che ha riunito bambini, insegnanti e famiglie in un unico grande abbraccio musicale.




















