Quarto ponte: 'per la 2^ corsia nessuna certezza dal Governo su risorse e tempi'
“Continua ad essere avvolta nel mistero la realizzazione della corsia in uscita da Lecco necessaria a garantire il doppio senso di marcia sul ponte Manzoni, un intervento fondamentale per la sicurezza stradale del territorio e per garantire la piena funzionalità dell'infrastruttura”.
Lo dichiarano Silvia Roggiani, deputata del Partito Democratico e segretaria regionale del Pd Lombardia, e il consigliere regionale Dem Gian Mario Fragomeli.

“Abbiamo chiesto al Governo, dopo i tanti annunci del Ministro Salvini, chiarezza sul finanziamento e sull’iter dell’opera – proseguono gli esponenti Pd – e riteniamo preoccupante che dal Governo non siano arrivate risposte. Il Sottosegretario Ferrante si è limitato a ripetere elementi già contenuti nell’interrogazione, senza fornire alcuna spiegazione. La realtà, ad oggi, è solo una promessa del Ministro Salvini durante l’inaugurazione dell’opera parziale a gennaio, che evapora sotto il caldo estivo, mentre il territorio continua ad attendere una risposta concreta sulle risorse e sulle tempistiche. Nella risposta non c’è ancora alcuna certezza sullo stanziamento dei 20 milioni necessari, né sullo stato reale dell’iter ministeriale nell’accoglimento della richiesta di Regione Lombardia. Ed è grave che, davanti a una richiesta precisa, il Governo oggi non sia stato in grado di fornire alcun aggiornamento concreto su un’infrastruttura fondamentale per migliaia di cittadini, lavoratori e imprese del territorio lecchese. Per questo continueremo a incalzare il Ministero affinché agli annunci seguano finalmente atti concreti, evitando il solito rimpallo tra Ministero e Regione che, almeno per colorazione politica, dovrebbero intendersi e mantenere l’impegno per la seconda corsia del ponte Manzoni”.
Lo dichiarano Silvia Roggiani, deputata del Partito Democratico e segretaria regionale del Pd Lombardia, e il consigliere regionale Dem Gian Mario Fragomeli.

Silvia Roggiani con Gian Mario Fragomeli al comizio lecchese di Elly Schlein la settimana scorsa
“Abbiamo chiesto al Governo, dopo i tanti annunci del Ministro Salvini, chiarezza sul finanziamento e sull’iter dell’opera – proseguono gli esponenti Pd – e riteniamo preoccupante che dal Governo non siano arrivate risposte. Il Sottosegretario Ferrante si è limitato a ripetere elementi già contenuti nell’interrogazione, senza fornire alcuna spiegazione. La realtà, ad oggi, è solo una promessa del Ministro Salvini durante l’inaugurazione dell’opera parziale a gennaio, che evapora sotto il caldo estivo, mentre il territorio continua ad attendere una risposta concreta sulle risorse e sulle tempistiche. Nella risposta non c’è ancora alcuna certezza sullo stanziamento dei 20 milioni necessari, né sullo stato reale dell’iter ministeriale nell’accoglimento della richiesta di Regione Lombardia. Ed è grave che, davanti a una richiesta precisa, il Governo oggi non sia stato in grado di fornire alcun aggiornamento concreto su un’infrastruttura fondamentale per migliaia di cittadini, lavoratori e imprese del territorio lecchese. Per questo continueremo a incalzare il Ministero affinché agli annunci seguano finalmente atti concreti, evitando il solito rimpallo tra Ministero e Regione che, almeno per colorazione politica, dovrebbero intendersi e mantenere l’impegno per la seconda corsia del ponte Manzoni”.




















