Lecco: all'Hospice Resegone 'l'anteprima' di Traiettorie di Attimi
Una anteprima in attesa di Traiettorie di Attimi, la mostra di Nicola Villa nata per celebrare i 30 anni di attività di ACMT ODV, Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento Palliativo, che è sempre accanto alla Rete Locale di Cure Palliative del Dipartimento della Fragilità e alla struttura di cronicità, terapia del dolore e cure palliative pediatriche di ASST Lecco per rispondere ai diritti e ai bisogni complessi delle persone malate e di chi di loro si prende cura.

Se dal 26 giugno al 20 settembre le opere di Villa saranno visibili nei luoghi della cultura della città, dando vita a una grande esposizione diffusa, fin da subito l’artista ha desiderato creare un lavoro speciale esclusivamente per ACMT ODV e per le persone alle quali l’Associazione si dedica.
Da qualche giorno dunque all’interno di Hospice Resegone è presente A/V Herbarum, un’installazione multimediale nella quale arte e tecnologia si mettono al servizio della cura, creando uno spazio accogliente, interattivo e immersivo.

La “struttura fisica” – se così possiamo definirla – dell’opera è costituita da uno schermo, da lampade, da sensori collegati a un software e soprattutto da lei, la monstera deliciosa, sempreverde rampicante della famiglia delle aracee di origine messicana, che talvolta si vede nei dipinti di Giuseppe Guerreschi, uno dei pittori più amati da Villa.
Gli impulsi vitali della pianta sono l’origine di tutto: l’opera vera e propria, infatti, consiste nel suono, nella luce e nelle immagini veicolati attraverso la parte hardware e prodotte da un software attivato dalla pianta stessa. Nel software sono caricati tre video della durata di pochi minuti, realizzati dall’artista, nei quali si vedono paesaggi e, in senso più lato, sequenze dedicate alla natura.
I sensori captano le differenze di potenziale elettrico trasmesse dalla pianta e il software le trasforma in note musicali, suoni eufonici ed euritmici volti a generare benessere in chi li ascolta. I suoni, a loro volta, attivano le luci, che in rapporto con la musica cambiano progressivamente colore e intensità luminosa, e mettono in moto le immagini video, che non solo si riproducono in modo randomico, ma si deformano, si sovrappongono e si mescolano in maniera casuale e sempre diversa, creando nuove immagini impreviste e imprevedibili.

La vita di una piccola pianta e alcuni brevi filmati producono una serie potenzialmente infinita di suoni, luci, colori e immagini sempre diversi, generati in tempo reale, con l’intento e la speranza di far vivere, a chi ne fruisce, un’esperienza innovativa, rispettosa e profondamente umana.

Se dal 26 giugno al 20 settembre le opere di Villa saranno visibili nei luoghi della cultura della città, dando vita a una grande esposizione diffusa, fin da subito l’artista ha desiderato creare un lavoro speciale esclusivamente per ACMT ODV e per le persone alle quali l’Associazione si dedica.
Da qualche giorno dunque all’interno di Hospice Resegone è presente A/V Herbarum, un’installazione multimediale nella quale arte e tecnologia si mettono al servizio della cura, creando uno spazio accogliente, interattivo e immersivo.

La “struttura fisica” – se così possiamo definirla – dell’opera è costituita da uno schermo, da lampade, da sensori collegati a un software e soprattutto da lei, la monstera deliciosa, sempreverde rampicante della famiglia delle aracee di origine messicana, che talvolta si vede nei dipinti di Giuseppe Guerreschi, uno dei pittori più amati da Villa.



La vita di una piccola pianta e alcuni brevi filmati producono una serie potenzialmente infinita di suoni, luci, colori e immagini sempre diversi, generati in tempo reale, con l’intento e la speranza di far vivere, a chi ne fruisce, un’esperienza innovativa, rispettosa e profondamente umana.




















