Addio a Evaristo Beccalossi, presidente della Calcio Lecco tra il 2014 e il 2016
Addio a Evaristo Beccalossi. L'ex giocatore dell'Inter e presidente della Calcio Lecco dal 2014 al 2016 si è spento all'età di 69 anni. Trequartista mancino, nato a Brescia il 12 maggio 1956, aveva cominciato la carriera nelle giovanili delle “rondinelle” per poi passare all'Inter nel 1978. Con i nerazzurri del presidente Fraizzoli lasciò un'impronta indelebile, diventando ben presto un idolo dei tifosi per le sue doti tecniche; qualità che però non si rivelarono sufficienti a garantirgli un posto nella Nazionale maggiore, in particolare nella spedizione ai Mondiali del 1982. Questo rimase il grande rimpianto del fantasista bresciano, solo in parte ripagato dallo scudetto con l'Inter di mister Bersellini nel 1979/80 e dalle Coppe Italia, vinte rispettivamente con i nerazzurri e con i blucerchiati della Sampdoria. In Serie A collezionò 249 presenze e 30 reti vestendo le maglie di Inter, Sampdoria e Brescia, mentre in Serie B militò tra le file di Brescia, Monza e Barletta. Dopo aver acceso il cuore di tanti tifosi con giocate spettacolari, era diventato un apprezzato opinionista sportivo, distinguendosi per garbo e ironia nel gestire le immancabili polemiche dei contesti televisivi.

Giunto a Lecco nel 2014 come supervisore dell'area tecnica, divenne in seguito presidente bluceleste sotto la gestione di Daniele Bizzozero. Nel campionato 2014/15 in Serie D, la squadra lecchese lottò per la promozione, ma dovette accontentarsi del secondo posto alle spalle del Castiglione (allenatore del Lecco era Rocco Cotroneo). Identico esito ebbe il torneo successivo, con gli Aquilotti dietro al Piacenza (allenatori Sergio Zanetti e poi Luciano De Paola). Nonostante la vittoria nei successivi playoff contro Pontisola e Seregno, il Lecco non venne ripescato in Serie C per motivi economici legati alla gestione societaria. Dimessosi nell'estate 2016, Beccalossi divenne in seguito capo delegazione della Nazionale Azzurra Under 20. Nel frattempo, sotto il Resegone, aveva inizio l'era Di Nunno.
Questo il messaggio di cordoglio del club bluceleste: “La Calcio Lecco 1912 si stringe nel cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, presidente della società tra il 2014 e il 2016, che ha rappresentato con orgoglio e passione i colori blucelesti. Il presidente Aniello Aliberti e tutta la società esprimono vicinanza nel dolore ai suoi cari porgendo alla famiglia le più sentite condoglianze”.

Beccalossi, primo a sinistra, ad un evento della Calcio Lecco in ospedale
Giunto a Lecco nel 2014 come supervisore dell'area tecnica, divenne in seguito presidente bluceleste sotto la gestione di Daniele Bizzozero. Nel campionato 2014/15 in Serie D, la squadra lecchese lottò per la promozione, ma dovette accontentarsi del secondo posto alle spalle del Castiglione (allenatore del Lecco era Rocco Cotroneo). Identico esito ebbe il torneo successivo, con gli Aquilotti dietro al Piacenza (allenatori Sergio Zanetti e poi Luciano De Paola). Nonostante la vittoria nei successivi playoff contro Pontisola e Seregno, il Lecco non venne ripescato in Serie C per motivi economici legati alla gestione societaria. Dimessosi nell'estate 2016, Beccalossi divenne in seguito capo delegazione della Nazionale Azzurra Under 20. Nel frattempo, sotto il Resegone, aveva inizio l'era Di Nunno.
Con don Matteo Bartoli nella sede dell'ac Victoria di Calolzio
Questo il messaggio di cordoglio del club bluceleste: “La Calcio Lecco 1912 si stringe nel cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, presidente della società tra il 2014 e il 2016, che ha rappresentato con orgoglio e passione i colori blucelesti. Il presidente Aniello Aliberti e tutta la società esprimono vicinanza nel dolore ai suoi cari porgendo alla famiglia le più sentite condoglianze”.
R.F.




















