Disastro Lecco: sconfitta per 3-0 in casa della Pergolettese. È quarto posto adesso
LEGA PRO
38^ GIORNATA: PERGOLETTESE-LECCO 3-0 (2-0)
Crollo clamoroso del Lecco al “Voltini” di Crema. In un match che avrebbe dovuto consegnare almeno il terzo posto contro una formazione già salva, i blucelesti hanno fornito una pessima prestazione, cadendo proprio sull'ultimo ostacolo, al termine di un campionato condotto sempre tra la seconda e la terza posizione. Il Lecco finisce quarto, superato sul filo di lana dal Renate di mister Luciano Foschi, in vantaggio negli scontri diretti. Il tecnico romano, uno degli artefici della promozione B nel 2022/23, è riuscito ancora una volta a trarre il massimo dalle risorse a sua disposizione, dimostrando di conoscere come pochi la complicata realtà della Serie C. Il Lecco, dal canto suo, non ha saputo ripetere il sontuoso girone d'andata, concedendosi troppe pause nella fase discendente del torneo. Anziché crescere, ha proceduto a corrente alternata perdendo punti essenziali, soprattutto negli ultimi due match che hanno fruttato un solo pareggio. Fatale, poi, la partita di Crema, che ha giustamente punito un Lecco “molle” e mai in grado di sfoderare autorevolezza contro un'avversaria tecnicamente inferiore.
Per effetto della classifica, la squadra di Valente tornerà in campo allo Stadio Rigamonti-Ceppi mercoledì 6 maggio per il secondo turno della fase playoff del girone. Sarà una gara secca; i blucelesti avranno il vantaggio di passare il turno anche in caso di pareggio al termine dei 90' regolamentari. L'avversaria sarà la peggio classificata della regular season tra le qualificate, e scaturirà dalle sfide: Trento-Giana, Cittadella-Arzignano e Lumezzane-Alcione.
LE ALTRE PARTITE DEL 38°E ULTIMO TURNO
Alcione Milano-AlbinoLeffe 2-1, Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli 3-0, Cittadella-Giana Erminio 0-2, Dolomiti Bellunesi-Trento 0-0, Inter U23-Union Brescia 0-1, Lumezzane-Virtus Verona 4-1, Ospitaletto-Novara 0-2, Renate-Pro Patria 2-1, Triestina-Vicenza 1-6.
CLASSIFICA
LR Vicenza 89, Union Brescia 69, Renate 64, Lecco 64, Trento 63, Cittadella 59, Lumezzane 56, Alcione Milano 55, Arzignano V. 53, Giana Erminio 52, AlbinoLeffe 50, Inter U23 48, Novara 47, Pro Vercelli 46, Ospitaletto 45, Pergolettese 41, Dolomiti Bellunesi 40, Virtus Verona 25, Pro Patria 23, Triestina 12 (-24 di penalizzazione).
Vicenza in Serie B. Playoff: Union Brescia, Renate (già ammesse alla fase nazionale), Lecco, Trento, Cittadella, Lumezzane, Alcione Milano, Arzignano e Giana. Retrocesse. Virtus Verona, Pro Patria e Triestina.
Cronaca
Primo tempo
Cinque assenze nel Lecco: oltre allo squalificato Romani (un turno di stop) e all'infortunato Marrone (distorsione a una caviglia), mancano Sipos e Kritta (febbre) e Ndongue (virus). Nella formazione titolare mister Valente schiera giocatori che hanno trovato meno spazio: Ferrini, Bonaiti, Pellegrino e Parker.
Al 2' una conclusione di Zanellato termina oltre la traversa. Il Lecco prova a fare la partita, ma i padroni di casa passano in vantaggio alla prima incursione (11'): cross dalla destra di Roversi, stacco di testa di Corti (attaccante nato a Lecco) e Furlan vede la sfera infilarsi in rete, con la difesa bluceleste colta completamente di sorpresa. Al 14' tiro “telefonato” di Parker. Gli Aquilotti si mantengono in attacco e fatalmente prestano il fianco ai gialloblù, che si rifanno vivi con Careccia, il cui tiro è deviato in angolo. Al 19' intervento duro in area di Jahouari su Zanellato; dopo una laboriosa revisione al monitor, l'arbitro Liotta concede il rigore. Sul dischetto, al 22', va lo stesso Zanellato che però calcia male; il giovane portiere Doldi intuisce e para. Al 25' Bonaiti prova a dare la sveglia, ma la sua conclusione è imprecisa. Al 38' gran destro di Konaté, di poco fuori. La Pergolettese però non resta a guardare e, dopo un pericolo creato al 41', raddoppia al 46': scatto deciso di Ferrandino che, giunto in area, conclude a botta sicura.
Secondo tempo
Valente corre ai ripari: fuori Rizzo, Bonaiti e Pellegrino, dentro Mihali, Voltan e Furrer. Al 13' un colpo di testa di Parker finisce fuori bersaglio. La Pergolettese, con la mente libera, gioca meglio dei blucelesti e al 20' triplica con Roversi, che su assist di Corti, batte Furlan da pochi metri. Per il classe 2007 è il primo gol tra i professionisti. Al 25' un colpo di testa di Nova termina di poco fuori e al 30' un tiro di Zanellato è salvato sulla linea da un giocatore cremasco. La Pergolettese sfiora il quarto gol al 43' con Meconi e al 44' con Rossetti; decisivo in entrambi i casi il portiere Furlan.
TABELLINO
PERGOLETTESE (3-5-2): Doldi; Milesi, Bane, Antolini (37' st Lambrughi); Roversi, Careccia, Arini, Jahouari ( 23' st Tremolada), Meconi (28' st Orlandi); Corti (23'st Rossetti), Ferrandino (28'st Pessolani).
A disposizione: Cordaro, Finardi, Catena, Petrovic, Capoferri, Padalino, Rossetti.
In panchina il vice-allenatore Michele Cremonesi (squalificato Mario Tacchinardi)
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Rizzo (1' st Mihali), Battistini, Ferrini (24' st Nova); Pellegrino (1' st Furrer, 17' st Anastasini), Bonaiti (1' st Voltan), Zanellato, Urso; Duca, Konaté; Parker.
A disposizione: Dalmasso, Mallamo, Tanco, Metlika, Basili, Cosi, Lovisa.
Allenatore Valente
ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia
MARCATORI: 11' pt Corti, 46' pt Ferrandino, 20' st Roversi
NOTE: 908 spettatori (82 tifosi lecchesi). Ammoniti: Jahouari e Bane.
DOPO PARTITA
Al termine della inattesa sconfitta, la delusione si taglia con il coltello.
Federico Valente, allenatore
- Un Lecco spento, con alcuni giocatori poco reattivi. Il rigore fallito da Zanellato sull'1-0 è la sintesi di una serata dolente per la tifoseria bluceleste.
“Mi dispiace per i tifosi e per la città. Siamo quarti e dobbiamo cominciare a pensare al primo impegno playoff , che sarà tra una decina di giorni. In questo momento, puntare il dito sui singoli non è la cosa giusta. Senz'altro saranno fatti, durante la prossima settimana, dei discorsi con la squadra. Forse, realizzando l'1-1 su rigore la partita sarebbe cambiata. Ma non è andata così: questa sera avremmo potuto giocare per altre cinque ore senza segnare. Le scelte di formazione sono state fatte anche perché avevamo giocatori diffidati e indisponibili. Dobbiamo prepararci bene per la prossima partita. Tutti i giocatori sono sani, tranne Furrer, che si è fatto male questa sera”.
- Perché non ha tolto Zanellato nella ripresa?
“Volevo dare velocità dietro e ho preferito effettuare altri cambi. Per questo ho tenuto in campo Zanellato. Ho anche pensato di inserire Metlika, ma era a rischio di cartellino giallo. Zanellato ha fallito il rigore, ma solo chi non si nasconde può sbagliare. Il ragazzo è ambizioso e vuole riprendere ritmo; sono sicuro che ci darà una grande mano”.
- Mallamo e Metlika tenuti in panchina anche nel secondo tempo. Come mai?
“Senza Mallamo e Metlika in campo, Parker avrebbe potuto comunque realizzare il 2-1. Dopo la partita è facile dire cosa si sarebbe dovuto fare. Se uno dei due avesse ricevuto l'ammonizione sarebbe stato assente mercoledì 6 maggio. Dispiace davvero per il risultato, ma dobbiamo guardare avanti”.
- Come si fa ritrovare consapevolezza in vista della prossima partita?
“Quando si vince non tutto va bene, quando si perde non tutto è male. Abbiamo avuto l'occasione di pareggiare, poi la partita ha preso un'altra piega. Ora lo staff e io abbiamo il compito di risollevare i ragazzi. Dobbiamo avere tutti fiducia. Chiaramente dopo un 3-0 sembra che tutto stia andando male. Ribadisco una cosa: i ragazzi sono consapevoli delle proprie capacità, anche se a Crema non sono riusciti a metterle in mostra. Da una lezione così c'è sempre da imparare. Adesso testa a mercoledì 6 maggio. Avremo bisogno di tutti i tifosi. Guardiamo almeno al lato positivo: giocheremo in casa davanti a 5.000 spettatori con la volontà di passare il turno. Poi vedremo cosa ci aspetta”.
JACOPO FURLAN, portiere
- Nel momento più importante, forse il Lecco peggiore della stagione: cosa è successo ?
“Non so rispondere. Abbiamo fatto una figura meschina che non mi sarei mai aspettato. Difficile trovare i motivi di ciò che è accaduto. Tuttavia, rimango ottimista per il futuro. Magari questa sconfitta ci ha dato una svegliata in vista del primo impegno playoff, che sarà davanti al nostro pubblico”.
- Con due risultati su tre a disposizione, perdere così non è preoccupante ?
“Si tratta di una prova di maturità fallita. Sembrava che la Pergolettese giocasse per qualcosa in più, rispetto a noi. Eppure in settimana avevamo svolto una buona preparazione, come sempre. Difficile trovare qualcosa di positivo nel match di questa sera. Abbiamo gravitato per tutto il campionato tra secondo e terzo posto e proprio nell'ultima partita siamo scivolati al quarto. Davvero un peccato”.
- Il Lecco in questa annata è andato sotto dodici volte e solo in due occasioni ha recuperato, ottenendo altrettanti pareggi. Preoccupante in vista dei playoff ?
“Anche in questo caso faccio fatica a fornire una risposta precisa. Però, se i numeri dicono questo, evidentemente potrebbe esserci un limite. Se così fosse, dovremmo superarlo alla svelta. Le scelte del mister ? Non voglio entrare nel merito. Mi dispiace per i ragazzi che hanno giocato meno e che oggi sono scesi in campo. Noi, più rodati, non siamo riusciti a dare loro una mano”.
38^ GIORNATA: PERGOLETTESE-LECCO 3-0 (2-0)
Crollo clamoroso del Lecco al “Voltini” di Crema. In un match che avrebbe dovuto consegnare almeno il terzo posto contro una formazione già salva, i blucelesti hanno fornito una pessima prestazione, cadendo proprio sull'ultimo ostacolo, al termine di un campionato condotto sempre tra la seconda e la terza posizione. Il Lecco finisce quarto, superato sul filo di lana dal Renate di mister Luciano Foschi, in vantaggio negli scontri diretti. Il tecnico romano, uno degli artefici della promozione B nel 2022/23, è riuscito ancora una volta a trarre il massimo dalle risorse a sua disposizione, dimostrando di conoscere come pochi la complicata realtà della Serie C. Il Lecco, dal canto suo, non ha saputo ripetere il sontuoso girone d'andata, concedendosi troppe pause nella fase discendente del torneo. Anziché crescere, ha proceduto a corrente alternata perdendo punti essenziali, soprattutto negli ultimi due match che hanno fruttato un solo pareggio. Fatale, poi, la partita di Crema, che ha giustamente punito un Lecco “molle” e mai in grado di sfoderare autorevolezza contro un'avversaria tecnicamente inferiore.
Per effetto della classifica, la squadra di Valente tornerà in campo allo Stadio Rigamonti-Ceppi mercoledì 6 maggio per il secondo turno della fase playoff del girone. Sarà una gara secca; i blucelesti avranno il vantaggio di passare il turno anche in caso di pareggio al termine dei 90' regolamentari. L'avversaria sarà la peggio classificata della regular season tra le qualificate, e scaturirà dalle sfide: Trento-Giana, Cittadella-Arzignano e Lumezzane-Alcione.

Alcione Milano-AlbinoLeffe 2-1, Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli 3-0, Cittadella-Giana Erminio 0-2, Dolomiti Bellunesi-Trento 0-0, Inter U23-Union Brescia 0-1, Lumezzane-Virtus Verona 4-1, Ospitaletto-Novara 0-2, Renate-Pro Patria 2-1, Triestina-Vicenza 1-6.
CLASSIFICA
LR Vicenza 89, Union Brescia 69, Renate 64, Lecco 64, Trento 63, Cittadella 59, Lumezzane 56, Alcione Milano 55, Arzignano V. 53, Giana Erminio 52, AlbinoLeffe 50, Inter U23 48, Novara 47, Pro Vercelli 46, Ospitaletto 45, Pergolettese 41, Dolomiti Bellunesi 40, Virtus Verona 25, Pro Patria 23, Triestina 12 (-24 di penalizzazione).
Vicenza in Serie B. Playoff: Union Brescia, Renate (già ammesse alla fase nazionale), Lecco, Trento, Cittadella, Lumezzane, Alcione Milano, Arzignano e Giana. Retrocesse. Virtus Verona, Pro Patria e Triestina.
Cronaca
Primo tempo
Cinque assenze nel Lecco: oltre allo squalificato Romani (un turno di stop) e all'infortunato Marrone (distorsione a una caviglia), mancano Sipos e Kritta (febbre) e Ndongue (virus). Nella formazione titolare mister Valente schiera giocatori che hanno trovato meno spazio: Ferrini, Bonaiti, Pellegrino e Parker.
Al 2' una conclusione di Zanellato termina oltre la traversa. Il Lecco prova a fare la partita, ma i padroni di casa passano in vantaggio alla prima incursione (11'): cross dalla destra di Roversi, stacco di testa di Corti (attaccante nato a Lecco) e Furlan vede la sfera infilarsi in rete, con la difesa bluceleste colta completamente di sorpresa. Al 14' tiro “telefonato” di Parker. Gli Aquilotti si mantengono in attacco e fatalmente prestano il fianco ai gialloblù, che si rifanno vivi con Careccia, il cui tiro è deviato in angolo. Al 19' intervento duro in area di Jahouari su Zanellato; dopo una laboriosa revisione al monitor, l'arbitro Liotta concede il rigore. Sul dischetto, al 22', va lo stesso Zanellato che però calcia male; il giovane portiere Doldi intuisce e para. Al 25' Bonaiti prova a dare la sveglia, ma la sua conclusione è imprecisa. Al 38' gran destro di Konaté, di poco fuori. La Pergolettese però non resta a guardare e, dopo un pericolo creato al 41', raddoppia al 46': scatto deciso di Ferrandino che, giunto in area, conclude a botta sicura.
Secondo tempo
Valente corre ai ripari: fuori Rizzo, Bonaiti e Pellegrino, dentro Mihali, Voltan e Furrer. Al 13' un colpo di testa di Parker finisce fuori bersaglio. La Pergolettese, con la mente libera, gioca meglio dei blucelesti e al 20' triplica con Roversi, che su assist di Corti, batte Furlan da pochi metri. Per il classe 2007 è il primo gol tra i professionisti. Al 25' un colpo di testa di Nova termina di poco fuori e al 30' un tiro di Zanellato è salvato sulla linea da un giocatore cremasco. La Pergolettese sfiora il quarto gol al 43' con Meconi e al 44' con Rossetti; decisivo in entrambi i casi il portiere Furlan.
TABELLINO
PERGOLETTESE (3-5-2): Doldi; Milesi, Bane, Antolini (37' st Lambrughi); Roversi, Careccia, Arini, Jahouari ( 23' st Tremolada), Meconi (28' st Orlandi); Corti (23'st Rossetti), Ferrandino (28'st Pessolani).
A disposizione: Cordaro, Finardi, Catena, Petrovic, Capoferri, Padalino, Rossetti.
In panchina il vice-allenatore Michele Cremonesi (squalificato Mario Tacchinardi)
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Rizzo (1' st Mihali), Battistini, Ferrini (24' st Nova); Pellegrino (1' st Furrer, 17' st Anastasini), Bonaiti (1' st Voltan), Zanellato, Urso; Duca, Konaté; Parker.
A disposizione: Dalmasso, Mallamo, Tanco, Metlika, Basili, Cosi, Lovisa.
Allenatore Valente
ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia
MARCATORI: 11' pt Corti, 46' pt Ferrandino, 20' st Roversi
NOTE: 908 spettatori (82 tifosi lecchesi). Ammoniti: Jahouari e Bane.
DOPO PARTITA
Al termine della inattesa sconfitta, la delusione si taglia con il coltello.
Federico Valente, allenatore
- Un Lecco spento, con alcuni giocatori poco reattivi. Il rigore fallito da Zanellato sull'1-0 è la sintesi di una serata dolente per la tifoseria bluceleste.
“Mi dispiace per i tifosi e per la città. Siamo quarti e dobbiamo cominciare a pensare al primo impegno playoff , che sarà tra una decina di giorni. In questo momento, puntare il dito sui singoli non è la cosa giusta. Senz'altro saranno fatti, durante la prossima settimana, dei discorsi con la squadra. Forse, realizzando l'1-1 su rigore la partita sarebbe cambiata. Ma non è andata così: questa sera avremmo potuto giocare per altre cinque ore senza segnare. Le scelte di formazione sono state fatte anche perché avevamo giocatori diffidati e indisponibili. Dobbiamo prepararci bene per la prossima partita. Tutti i giocatori sono sani, tranne Furrer, che si è fatto male questa sera”.
- Perché non ha tolto Zanellato nella ripresa?
“Volevo dare velocità dietro e ho preferito effettuare altri cambi. Per questo ho tenuto in campo Zanellato. Ho anche pensato di inserire Metlika, ma era a rischio di cartellino giallo. Zanellato ha fallito il rigore, ma solo chi non si nasconde può sbagliare. Il ragazzo è ambizioso e vuole riprendere ritmo; sono sicuro che ci darà una grande mano”.
- Mallamo e Metlika tenuti in panchina anche nel secondo tempo. Come mai?
“Senza Mallamo e Metlika in campo, Parker avrebbe potuto comunque realizzare il 2-1. Dopo la partita è facile dire cosa si sarebbe dovuto fare. Se uno dei due avesse ricevuto l'ammonizione sarebbe stato assente mercoledì 6 maggio. Dispiace davvero per il risultato, ma dobbiamo guardare avanti”.
- Come si fa ritrovare consapevolezza in vista della prossima partita?
“Quando si vince non tutto va bene, quando si perde non tutto è male. Abbiamo avuto l'occasione di pareggiare, poi la partita ha preso un'altra piega. Ora lo staff e io abbiamo il compito di risollevare i ragazzi. Dobbiamo avere tutti fiducia. Chiaramente dopo un 3-0 sembra che tutto stia andando male. Ribadisco una cosa: i ragazzi sono consapevoli delle proprie capacità, anche se a Crema non sono riusciti a metterle in mostra. Da una lezione così c'è sempre da imparare. Adesso testa a mercoledì 6 maggio. Avremo bisogno di tutti i tifosi. Guardiamo almeno al lato positivo: giocheremo in casa davanti a 5.000 spettatori con la volontà di passare il turno. Poi vedremo cosa ci aspetta”.
JACOPO FURLAN, portiere
- Nel momento più importante, forse il Lecco peggiore della stagione: cosa è successo ?
“Non so rispondere. Abbiamo fatto una figura meschina che non mi sarei mai aspettato. Difficile trovare i motivi di ciò che è accaduto. Tuttavia, rimango ottimista per il futuro. Magari questa sconfitta ci ha dato una svegliata in vista del primo impegno playoff, che sarà davanti al nostro pubblico”.
- Con due risultati su tre a disposizione, perdere così non è preoccupante ?
“Si tratta di una prova di maturità fallita. Sembrava che la Pergolettese giocasse per qualcosa in più, rispetto a noi. Eppure in settimana avevamo svolto una buona preparazione, come sempre. Difficile trovare qualcosa di positivo nel match di questa sera. Abbiamo gravitato per tutto il campionato tra secondo e terzo posto e proprio nell'ultima partita siamo scivolati al quarto. Davvero un peccato”.
- Il Lecco in questa annata è andato sotto dodici volte e solo in due occasioni ha recuperato, ottenendo altrettanti pareggi. Preoccupante in vista dei playoff ?
“Anche in questo caso faccio fatica a fornire una risposta precisa. Però, se i numeri dicono questo, evidentemente potrebbe esserci un limite. Se così fosse, dovremmo superarlo alla svelta. Le scelte del mister ? Non voglio entrare nel merito. Mi dispiace per i ragazzi che hanno giocato meno e che oggi sono scesi in campo. Noi, più rodati, non siamo riusciti a dare loro una mano”.
R.F.




















