Lecco, biblioteca: in mostra le opere d'arte della scuola Battisti
In mostra alla biblioteca civica Pozzoli a Lecco i risultati del lavoro realizzato lo scorso anno scolastico alla scuola primaria Battisti di Acquate con il progetto Lecco è arte che ha portato i giovani allievi sulle tracce dei grandi artisti lecchesi: Ennio Morlotti, Alfredo Chiappori, Tino Stefanoni, Orlando Sora e Giancarlo Vitali.

Il progetto, coordinato dalla docente Ilaria Colombo e condotto dall’arteterapeuta Clara Paderno ha coinvolto tutti i duecento alunni della scuola che nel corso del secondo quadrimestre hanno realizzato un migliaio tra disegni e dipinti ispirandosi appunto ai cinque artisti. Una parte di quei lavori – circa trecento – sono ora esposti lungo le scale della biblioteca e ieri sera la mostra è stata presentata, oltre che da Colombo e Paderno, anche dalla consulente dei musei Barbara Cattaneo.
''Morlotti, Chiappori, Stefanoni, Sora e Vitali sono stati i più importanti artisti di arte contemporanea del nostro territorio. I bambini li hanno conosciuto attraverso riproduzioni (sulle nuoce lavagne “lim” o con cartonati), ma ora sono invitati a vederli dal vero con una visita alla galleria d’arte moderna di Palazzo delle paure''.
Paderno ha voluto sottolineare come non si sia tratto semplicemente di un lavoro di copiatura delle opere. ''Ho voluto mettere in moto la capacità genuina dei bambini di farsi affascinare dai colori. Si tratta di lavori individuali, ogni bambino ha lavorato per conto proprio per avere la possibilità di esprimersi liberamente. E sui mille disegni realizzati, scegliere i trecento da esporre alla mostra è stato difficile''.

''L’idea – ha quindi concluso Colombo – era quella di far dialogare i bambini con l’arte, utilizzando la tecnica dell’arteterapia: non una copia, ma la lettura dell’opera attraverso una “mappa” realizzata da Clara Paderno. I lavori erano già stati esposti lo scorso anno a scuola, ma alla mostra finale sono stati anche organizzati dei laboratori aperti ai genitori in cui i bambini hanno insegnato loro quanto imparato. Questo laboratorio, tra l’altro, possiamo dire non si sia concluso l’anno scorso, ma ha lasciato una scia: i bambini ora sanno riconoscere gli stili dei vari artisti e ne individuano le opere''.
Poi la testimonianza di quattro degli alunni, in rappresentanza di tutti i duecento (due sezioni per cinque classi): Bianca, Edoardo, Carlo e Costanza.

La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio negli orari di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 18; ingresso libero). E’ stato realizzato anche un piccolo catalogo nel quale si spiega nel dettaglio lo svolgimento del progetto.
Barbara Cattaneo tra Ilaria Colombo (a sinistra) e Clara Paderno
Il progetto, coordinato dalla docente Ilaria Colombo e condotto dall’arteterapeuta Clara Paderno ha coinvolto tutti i duecento alunni della scuola che nel corso del secondo quadrimestre hanno realizzato un migliaio tra disegni e dipinti ispirandosi appunto ai cinque artisti. Una parte di quei lavori – circa trecento – sono ora esposti lungo le scale della biblioteca e ieri sera la mostra è stata presentata, oltre che da Colombo e Paderno, anche dalla consulente dei musei Barbara Cattaneo.

Paderno ha voluto sottolineare come non si sia tratto semplicemente di un lavoro di copiatura delle opere. ''Ho voluto mettere in moto la capacità genuina dei bambini di farsi affascinare dai colori. Si tratta di lavori individuali, ogni bambino ha lavorato per conto proprio per avere la possibilità di esprimersi liberamente. E sui mille disegni realizzati, scegliere i trecento da esporre alla mostra è stato difficile''.
''L’idea – ha quindi concluso Colombo – era quella di far dialogare i bambini con l’arte, utilizzando la tecnica dell’arteterapia: non una copia, ma la lettura dell’opera attraverso una “mappa” realizzata da Clara Paderno. I lavori erano già stati esposti lo scorso anno a scuola, ma alla mostra finale sono stati anche organizzati dei laboratori aperti ai genitori in cui i bambini hanno insegnato loro quanto imparato. Questo laboratorio, tra l’altro, possiamo dire non si sia concluso l’anno scorso, ma ha lasciato una scia: i bambini ora sanno riconoscere gli stili dei vari artisti e ne individuano le opere''.
Poi la testimonianza di quattro degli alunni, in rappresentanza di tutti i duecento (due sezioni per cinque classi): Bianca, Edoardo, Carlo e Costanza.
La mostra sarà visitabile fino al 24 maggio negli orari di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 18; ingresso libero). E’ stato realizzato anche un piccolo catalogo nel quale si spiega nel dettaglio lo svolgimento del progetto.
D.C.




















