Alcione battuto, il Lecco consolida l'obiettivo terzo posto
LEGA PRO
36^ GIORNATA: ALCIONE MILANO – LECCO 0-2 (0-1)
Grazie al netto successo conquistato al “Breda” di Sesto San Giovanni, il Lecco sale a quota 63, consolida l'obiettivo terzo posto e raggiunge in seconda posizione l'Union Brescia, in attesa del derby che le “rondinelle” giocheranno a Lumezzane. È stata una vittoria convincente, che ha confermato la maturità di una formazione in piena crescita tecnica e atletica. Non è stato il Lecco spettacolare ammirato contro il Vicenza, ma proprio qui risiede la forza di una squadra di vertice: la capacità di adattarsi alle diverse situazioni che il match offre. Al “Breda” i blucelesti si sono adeguati perfettamente al canovaccio tattico, colpendo nei momenti propizi e concedendo poco a un avversario desideroso di riscattare l'immeritata sconfitta di Trento. Gli Aquilotti hanno realizzato un gol per tempo, rompendo il ghiaccio dopo appena 6' con Duca (il miglior acquisto del mercato di gennaio) e mettendo definitivamente in cassaforte il risultato al 28' della ripresa con l'ex Stefano Bonaiti, il ragazzo cresciuto nell'Aurora San Francesco e approdato al professionismo proprio con la casacca “orange” dell'Alcione.
Domenica prossima (14:30) il Lecco ospiterà il Lumezzane.
LE ALTRE PARTITE DEL 36° TURNO
Sabato 11 aprile: Lumezzane-Union Brescia, Pergolettese-Virtus Verona, Triestina-Giana Erminio, L.R. Vicenza-Novara. Domenica 12 aprile: Cittadella-Trento, Ospitaletto-AlbinoLeffe, Inter U23-Arzignano V. Lunedì 13 aprile: Dolomiti Bellunesi-Pro Patria, Renate-Pro Vercelli.
Cronaca
Primo tempo
Tra i ventitré convocati figura Basili, che rientra in gruppo dopo un lungo infortunio. Assenti Lovisa, Tanco, Marrone e Zanellato. Nell'Alcione Milano squalificato il terzino Scuderi, mentre siedono in panchina gli ex Galli, Tordini e Marconi. Avvio sornione del Lecco, che si accende al 6': cross dalla destra di Metlika per Duca, il quale, dal centro dell'area, calcia al volo di destro senza indugi, non lasciando scampo al portiere Agazzi. Per l'ex Modena e Juve Stabia si tratta del terzo gol stagionale.
La reazione dei milanesi non si fa attendere: al 10' una punizione calciata da Pitou chiama Furlan a un difficile intervento. Gli “orange” premono con convinzione: al 13' e 14' ci provano Pitou e Muroni, poi al 18' Bright sfiora il pareggio, approfittando di una leggerezza dei blucelesti. Al 25' scambio Mallamo-Rizzo con diagonale dell'Under 20 svizzero che sibila vicino al palo; l'azione era però viziata dal precedente off-side di Mallamo. Dopo una fase di stasi, la partita si ravviva al 36': Urso, servito da Sipos, viene travolto da Agazzi. L'arbitro fischia fallo sul portiere, ma viene richiamato al monitor su segnalazione della panchina lecchese. Al termine di una lunga revisione, Luongo conferma la scelta iniziale, nonostante i forti dubbi. Al 41' Agazzi respinge in angolo un sinistro di Kritta; quest'ultimo è ancora protagonista al 46' quando imbecca Konaté, che però non riesce a trovare la deviazione vincente.
Secondo tempo
Al 14' cross di Mallamo e colpo di testa di Urso. I primi cambi di mister Valente arrivano al 18': fuori Urso e Sipos, dentro Bonaiti e Parker. La partita non offre grandi spunti, con il Lecco abile a gestire i ritmi e l'Alcione incapace di rendersi veramente pericoloso. Al 25' botta dalla distanza di Duca, senza effetti. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio bluceleste: cross di Kritta, la palla attraversa tutta l'area e giunge a Bonaiti, che, ben appostato, sigla da pochi passi la sua prima rete in bluceleste, proprio contro la squadra di cui è stato capitano. Al 30' inzuccata di Marconi fuori di poco. Al 40' contrasto Morselli-Furrer in area. La panchina milanese chiede la massima punizione, ma il check non rileva scorrettezze da parte del giocatore elvetico.
TABELLINO
ALCIONE ( 4- 3-2-1): Agazzi; Ciappellano, Miculi, Pirola, Chierichetti; Muroni (37' st Lopes), Lanzi (22' st Marconi), Invernizzi (37' st Renault); Bright, Pitou (37' st Tordini); Plescia ( 22' st Morselli)
A disposizione : Raffaelli, Rebaudo, Olivieri, Galli, Lione, Zamparo, Giorgeschi, Gallazzi.
Allenatore Cusatis
LECCO (3-4-1-2): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani; Urso (18' st Bonaiti), Metlika, Mallamo ( 29' st Pellegrino), Kritta; Duca (38' st Voltan ); Konaté (29' st Furrer), Sipos (18' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Costant, Ferrini, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini,
Allenatore Valente
ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore
MARCATORI: 6' pt Duca, 28' st Bonaiti
NOTE: Presenti in Tribuna Andrea Abodi, Ministro dello Sport e Daniele Orsato, designatore arbitrale per la CAN C. Durante l'intervallo premiato l'ex calciatore Farina, che nel 2011 denunciò un tentativo di combine. Spettatori 1.469 (di cui 636 lecchesi). Ammoniti: Chierichetti, Rizzo, Lanzi, Bonaiti, Marconi e Tordini. Al 39' pt espulso il viceallenatore dell'Alcione, Davide Giubilini.

POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Lecco già in forma playoff ?
“Sarà ancora dura. Oggi, intanto, ci è andata bene. Il primo gol è arrivato troppo facilmente, forse, e in seguito ci sono stati momenti in cui non abbiamo espresso il massimo. L'Alcione, infatti, ha costruito due situazioni pericolose. I ragazzi si sono comunque aiutati a vicenda. Abbiamo già la testa al Lumezzane. Sono contentissimo per Stefano Bonaiti: sappiamo tutti che è un ragazzo d'oro. Complimenti alla nostra tifoseria, ci ha fatto sentire a casa”.
- Duca sta diventando un leader assoluto.
“Non è sempre facile prendere un giocatore dalla B. Giustamente Edoardo aveva l'ambizione di restare in quella categoria, ma ora sta trovando la forma giusta e gioca con scioltezza, senza dimenticare l'impegno nella fase difensiva”.
- Rizzo come “braccetto” se l'è cavata ancora bene.
“Quando lo abbiamo preso, conoscevamo la sua versatilità: sa interpretare i ruoli di braccetto, quinto, terzino e centrale. Nel calcio moderno, poi, la velocità è fondamentale e anche sull'altra fascia Romani è rapido. Due braccetti veloci danno parecchio fastidio agli avversari. Dietro c'è comunque Battistini, che copre sia Romani, sia Rizzo. Parker ? È entrato benissimo. Complimenti a tutti. Ora abbiamo davanti gli ultimi 180 minuti. Dovremo metterci l'anima per arrivare il più in alto possibile”.
STEFANO BONAITI, centrocampista.
- Descriva le sue emozioni dopo il gol all'Alcione.
“Sono felicissimo, lo aspettavo da quando sono rientrato a Lecco. Spero di farne un altro sotto la Curva Nord. È stata un'emozione intensa, anche se mi dispiace aver segnato contro la mia ex squadra, verso la quale provo affetto. Il mister mi ha detto di entrare al posto di Urso e mi sono messo a disposizione. Il gol ? È nato da un'azione provata durante il lavoro settimanale. Kritta ha crossato, io sono stato bravo a crederci e anche un po' fortunato”.
- Sperava di partire titolare?
“Siamo professionisti, pagati per farci trovare pronti quando l'allenatore lo chiede. Contano i fatti e il bene della squadra”.
- Il Lecco chiuderà la stagione regolare con due partite sulla carta più semplici rispetto alle precedenti. Esiste un rischio rilassamento?
“Assolutamente no. Sia per le caratteristiche del nostro ambiente, sia per l'importanza della posta in palio. Sarà una fase delicata, in cui dovremo gestire emotività e carichi. Il Lumezzane gioca per i playoff, mentre la Pergolettese lotta per la salvezza. Nel calcio non esiste nulla di facile”.
- Sentivate il peso della partita in ottica terzo posto?
“Eravamo consapevoli dell'importanza della gara. Contavano i tre punti a prescindere dalle modalità. Il nostro dovere lo abbiamo fatto, ora non ci resta che attendere i risultati delle altre squadre”.
36^ GIORNATA: ALCIONE MILANO – LECCO 0-2 (0-1)
Grazie al netto successo conquistato al “Breda” di Sesto San Giovanni, il Lecco sale a quota 63, consolida l'obiettivo terzo posto e raggiunge in seconda posizione l'Union Brescia, in attesa del derby che le “rondinelle” giocheranno a Lumezzane. È stata una vittoria convincente, che ha confermato la maturità di una formazione in piena crescita tecnica e atletica. Non è stato il Lecco spettacolare ammirato contro il Vicenza, ma proprio qui risiede la forza di una squadra di vertice: la capacità di adattarsi alle diverse situazioni che il match offre. Al “Breda” i blucelesti si sono adeguati perfettamente al canovaccio tattico, colpendo nei momenti propizi e concedendo poco a un avversario desideroso di riscattare l'immeritata sconfitta di Trento. Gli Aquilotti hanno realizzato un gol per tempo, rompendo il ghiaccio dopo appena 6' con Duca (il miglior acquisto del mercato di gennaio) e mettendo definitivamente in cassaforte il risultato al 28' della ripresa con l'ex Stefano Bonaiti, il ragazzo cresciuto nell'Aurora San Francesco e approdato al professionismo proprio con la casacca “orange” dell'Alcione.
Domenica prossima (14:30) il Lecco ospiterà il Lumezzane.
LE ALTRE PARTITE DEL 36° TURNO
Sabato 11 aprile: Lumezzane-Union Brescia, Pergolettese-Virtus Verona, Triestina-Giana Erminio, L.R. Vicenza-Novara. Domenica 12 aprile: Cittadella-Trento, Ospitaletto-AlbinoLeffe, Inter U23-Arzignano V. Lunedì 13 aprile: Dolomiti Bellunesi-Pro Patria, Renate-Pro Vercelli.

Primo tempo
Tra i ventitré convocati figura Basili, che rientra in gruppo dopo un lungo infortunio. Assenti Lovisa, Tanco, Marrone e Zanellato. Nell'Alcione Milano squalificato il terzino Scuderi, mentre siedono in panchina gli ex Galli, Tordini e Marconi. Avvio sornione del Lecco, che si accende al 6': cross dalla destra di Metlika per Duca, il quale, dal centro dell'area, calcia al volo di destro senza indugi, non lasciando scampo al portiere Agazzi. Per l'ex Modena e Juve Stabia si tratta del terzo gol stagionale.
La reazione dei milanesi non si fa attendere: al 10' una punizione calciata da Pitou chiama Furlan a un difficile intervento. Gli “orange” premono con convinzione: al 13' e 14' ci provano Pitou e Muroni, poi al 18' Bright sfiora il pareggio, approfittando di una leggerezza dei blucelesti. Al 25' scambio Mallamo-Rizzo con diagonale dell'Under 20 svizzero che sibila vicino al palo; l'azione era però viziata dal precedente off-side di Mallamo. Dopo una fase di stasi, la partita si ravviva al 36': Urso, servito da Sipos, viene travolto da Agazzi. L'arbitro fischia fallo sul portiere, ma viene richiamato al monitor su segnalazione della panchina lecchese. Al termine di una lunga revisione, Luongo conferma la scelta iniziale, nonostante i forti dubbi. Al 41' Agazzi respinge in angolo un sinistro di Kritta; quest'ultimo è ancora protagonista al 46' quando imbecca Konaté, che però non riesce a trovare la deviazione vincente.
Secondo tempo
Al 14' cross di Mallamo e colpo di testa di Urso. I primi cambi di mister Valente arrivano al 18': fuori Urso e Sipos, dentro Bonaiti e Parker. La partita non offre grandi spunti, con il Lecco abile a gestire i ritmi e l'Alcione incapace di rendersi veramente pericoloso. Al 25' botta dalla distanza di Duca, senza effetti. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio bluceleste: cross di Kritta, la palla attraversa tutta l'area e giunge a Bonaiti, che, ben appostato, sigla da pochi passi la sua prima rete in bluceleste, proprio contro la squadra di cui è stato capitano. Al 30' inzuccata di Marconi fuori di poco. Al 40' contrasto Morselli-Furrer in area. La panchina milanese chiede la massima punizione, ma il check non rileva scorrettezze da parte del giocatore elvetico.
TABELLINO
ALCIONE ( 4- 3-2-1): Agazzi; Ciappellano, Miculi, Pirola, Chierichetti; Muroni (37' st Lopes), Lanzi (22' st Marconi), Invernizzi (37' st Renault); Bright, Pitou (37' st Tordini); Plescia ( 22' st Morselli)
A disposizione : Raffaelli, Rebaudo, Olivieri, Galli, Lione, Zamparo, Giorgeschi, Gallazzi.
Allenatore Cusatis
LECCO (3-4-1-2): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani; Urso (18' st Bonaiti), Metlika, Mallamo ( 29' st Pellegrino), Kritta; Duca (38' st Voltan ); Konaté (29' st Furrer), Sipos (18' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Costant, Ferrini, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini,
Allenatore Valente
ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore
MARCATORI: 6' pt Duca, 28' st Bonaiti
NOTE: Presenti in Tribuna Andrea Abodi, Ministro dello Sport e Daniele Orsato, designatore arbitrale per la CAN C. Durante l'intervallo premiato l'ex calciatore Farina, che nel 2011 denunciò un tentativo di combine. Spettatori 1.469 (di cui 636 lecchesi). Ammoniti: Chierichetti, Rizzo, Lanzi, Bonaiti, Marconi e Tordini. Al 39' pt espulso il viceallenatore dell'Alcione, Davide Giubilini.

Il presidente Aliberti con il Ministro Abodi (foto Calcio Lecco)
POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Lecco già in forma playoff ?
“Sarà ancora dura. Oggi, intanto, ci è andata bene. Il primo gol è arrivato troppo facilmente, forse, e in seguito ci sono stati momenti in cui non abbiamo espresso il massimo. L'Alcione, infatti, ha costruito due situazioni pericolose. I ragazzi si sono comunque aiutati a vicenda. Abbiamo già la testa al Lumezzane. Sono contentissimo per Stefano Bonaiti: sappiamo tutti che è un ragazzo d'oro. Complimenti alla nostra tifoseria, ci ha fatto sentire a casa”.
- Duca sta diventando un leader assoluto.
“Non è sempre facile prendere un giocatore dalla B. Giustamente Edoardo aveva l'ambizione di restare in quella categoria, ma ora sta trovando la forma giusta e gioca con scioltezza, senza dimenticare l'impegno nella fase difensiva”.
- Rizzo come “braccetto” se l'è cavata ancora bene.
“Quando lo abbiamo preso, conoscevamo la sua versatilità: sa interpretare i ruoli di braccetto, quinto, terzino e centrale. Nel calcio moderno, poi, la velocità è fondamentale e anche sull'altra fascia Romani è rapido. Due braccetti veloci danno parecchio fastidio agli avversari. Dietro c'è comunque Battistini, che copre sia Romani, sia Rizzo. Parker ? È entrato benissimo. Complimenti a tutti. Ora abbiamo davanti gli ultimi 180 minuti. Dovremo metterci l'anima per arrivare il più in alto possibile”.
STEFANO BONAITI, centrocampista.
- Descriva le sue emozioni dopo il gol all'Alcione.
“Sono felicissimo, lo aspettavo da quando sono rientrato a Lecco. Spero di farne un altro sotto la Curva Nord. È stata un'emozione intensa, anche se mi dispiace aver segnato contro la mia ex squadra, verso la quale provo affetto. Il mister mi ha detto di entrare al posto di Urso e mi sono messo a disposizione. Il gol ? È nato da un'azione provata durante il lavoro settimanale. Kritta ha crossato, io sono stato bravo a crederci e anche un po' fortunato”.
- Sperava di partire titolare?
“Siamo professionisti, pagati per farci trovare pronti quando l'allenatore lo chiede. Contano i fatti e il bene della squadra”.
- Il Lecco chiuderà la stagione regolare con due partite sulla carta più semplici rispetto alle precedenti. Esiste un rischio rilassamento?
“Assolutamente no. Sia per le caratteristiche del nostro ambiente, sia per l'importanza della posta in palio. Sarà una fase delicata, in cui dovremo gestire emotività e carichi. Il Lumezzane gioca per i playoff, mentre la Pergolettese lotta per la salvezza. Nel calcio non esiste nulla di facile”.
- Sentivate il peso della partita in ottica terzo posto?
“Eravamo consapevoli dell'importanza della gara. Contavano i tre punti a prescindere dalle modalità. Il nostro dovere lo abbiamo fatto, ora non ci resta che attendere i risultati delle altre squadre”.
R.F.




















