Parcheggi: in via Spirola e via Calvi servivano soluzioni prima dei tagli
A seguito dell’assemblea pubblica svoltasi ieri sera, alla quale abbiamo partecipato direttamente, riteniamo doveroso condividere alcune riflessioni chiare e concrete su una situazione che sta diventando ogni giorno più critica per residenti e attività commerciali.
Ancora una volta abbiamo assistito a un’impostazione da parte dell’amministrazione caratterizzata da un atteggiamento poco incline all’ascolto, come se le decisioni fossero già prese e incontestabili. Un approccio che non aiuta a costruire soluzioni condivise, soprattutto quando i problemi sono evidenti e urgenti.
Il nodo principale resta uno: i posti auto non bastano. È incomprensibile come si sia potuto pensare di eliminare un numero così significativo di parcheggi senza avere già pronta un’alternativa concreta e immediatamente disponibile. Il progetto previsto nell’area delle Caviate, che ha tempi di realizzazione lunghi, è troppo distante per rispondere alle esigenze quotidiane dei residenti e delle attività di via Spirola e via Fratelli Calvi e, in generale, dell’area della Malpensata, dove numerosi sono gli insediamenti abitativi. Abbiamo posto una domanda semplice: se la scelta fosse il frutto di un’attenta analisi della realtà, ma a questa domanda la risposta da parte del Sindaco non è arrivata.
Servono interventi subito. Una proposta semplice e immediata, già emersa anche durante il confronto con i cittadini, è quella di eliminare l’aiuola nell’area dell’ex benzinaio tra via Malpensata e Lungolario Cadorna, così da ricavare nuovi posti auto e dare un minimo di respiro a una zona oggi in forte sofferenza.
Le attività commerciali stanno pagando il prezzo più alto di scelte sbagliate: c’è chi denuncia perdite di fatturato superiori al 50%. Di fronte a questi numeri, risultano fuori luogo atteggiamenti superficiali o battute del Sindaco che non tengono conto della gravità della situazione. Come si fa a dire: “Vedrà che quando sarà finito il lungolago gli affari andranno meglio; sono pronto a entrare in società con lei per dimostrarle che è seduta su una miniera d’oro!”. Chi lavora e investe sul territorio merita rispetto, ascolto e risposte concrete, non promesse legate a opere future, con toni da mercante in fiera.
Da mesi proponiamo una soluzione concreta: la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area del Serpentino, con almeno 250 posti auto. Un’infrastruttura moderna e funzionale, pensata per rispondere davvero ai bisogni della città: durante il giorno a servizio dei lavoratori, con abbonamenti calmierati e parametrati all’ISEE; la sera e nei giorni festivi a disposizione dei residenti.
Una proposta seria, sostenibile e immediatamente utile, che tutela chi vive il quartiere e sostiene chi lavora, già fortemente penalizzato dall’aumento delle tariffe.
Dopo quanto emerso nell’assemblea, è evidente che serve invertire rotta. Continuare su questa strada significa ignorare le difficoltà reali delle persone e rischiare di compromettere ulteriormente il tessuto economico e sociale della zona.
Noi continueremo a portare avanti proposte concrete, con l’obiettivo di rimettere al centro i cittadini, le loro esigenze e il buon senso amministrativo, con toni e atteggiamenti da persone che hanno a cuore la città e non il proprio ego personale.
Ancora una volta abbiamo assistito a un’impostazione da parte dell’amministrazione caratterizzata da un atteggiamento poco incline all’ascolto, come se le decisioni fossero già prese e incontestabili. Un approccio che non aiuta a costruire soluzioni condivise, soprattutto quando i problemi sono evidenti e urgenti.
Il nodo principale resta uno: i posti auto non bastano. È incomprensibile come si sia potuto pensare di eliminare un numero così significativo di parcheggi senza avere già pronta un’alternativa concreta e immediatamente disponibile. Il progetto previsto nell’area delle Caviate, che ha tempi di realizzazione lunghi, è troppo distante per rispondere alle esigenze quotidiane dei residenti e delle attività di via Spirola e via Fratelli Calvi e, in generale, dell’area della Malpensata, dove numerosi sono gli insediamenti abitativi. Abbiamo posto una domanda semplice: se la scelta fosse il frutto di un’attenta analisi della realtà, ma a questa domanda la risposta da parte del Sindaco non è arrivata.
Servono interventi subito. Una proposta semplice e immediata, già emersa anche durante il confronto con i cittadini, è quella di eliminare l’aiuola nell’area dell’ex benzinaio tra via Malpensata e Lungolario Cadorna, così da ricavare nuovi posti auto e dare un minimo di respiro a una zona oggi in forte sofferenza.
Le attività commerciali stanno pagando il prezzo più alto di scelte sbagliate: c’è chi denuncia perdite di fatturato superiori al 50%. Di fronte a questi numeri, risultano fuori luogo atteggiamenti superficiali o battute del Sindaco che non tengono conto della gravità della situazione. Come si fa a dire: “Vedrà che quando sarà finito il lungolago gli affari andranno meglio; sono pronto a entrare in società con lei per dimostrarle che è seduta su una miniera d’oro!”. Chi lavora e investe sul territorio merita rispetto, ascolto e risposte concrete, non promesse legate a opere future, con toni da mercante in fiera.
Da mesi proponiamo una soluzione concreta: la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area del Serpentino, con almeno 250 posti auto. Un’infrastruttura moderna e funzionale, pensata per rispondere davvero ai bisogni della città: durante il giorno a servizio dei lavoratori, con abbonamenti calmierati e parametrati all’ISEE; la sera e nei giorni festivi a disposizione dei residenti.
Una proposta seria, sostenibile e immediatamente utile, che tutela chi vive il quartiere e sostiene chi lavora, già fortemente penalizzato dall’aumento delle tariffe.
Dopo quanto emerso nell’assemblea, è evidente che serve invertire rotta. Continuare su questa strada significa ignorare le difficoltà reali delle persone e rischiare di compromettere ulteriormente il tessuto economico e sociale della zona.
Noi continueremo a portare avanti proposte concrete, con l’obiettivo di rimettere al centro i cittadini, le loro esigenze e il buon senso amministrativo, con toni e atteggiamenti da persone che hanno a cuore la città e non il proprio ego personale.
Carlo Piazza, Capolista Lega, e Massimiliano Vivenzio, residente e Candidato Consigliere Lista Lega




















