Sperimentazione viabilistica area scuola Ticozzi: richieste del territorio

Di seguito la nota dell'assessora alla Mobilità del Comune di Lecco Renata Zuffi, nel merito degli interventi pubblicati, relativi alla sperimentazione viabilistica nell’area della scuola Don Ticozzi:
ticozziauto.jpg (170 KB)
In relazione agli interventi in oggetto, è necessario anzitutto chiarire un elemento di fatto: l’incontro richiamato non era un’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione, bensì una riunione interna organizzata dal dirigente scolastico con genitori rappresentati delle classi e coi docenti, per condividere un progetto a seguito della richiesta di mettere in sicurezza l’ingresso della stessa. Si tratta di un lavoro avviato da oltre un anno e mezzo, che l’Amministrazione comunale sta portando avanti, in modo coerente, tramite l'attuazione del Piano generale del traffico urbano (Pgtu), senza introdurre alcuna misura estemporanea o scollegata, sia per gli interventi di segnaletica, sia per quelli in programma a chiusura scuola di realizzazione dei marciapiedi, oggi non presenti. 
Gli interventi in prossimità dei plessi scolastici rispondono a una richiesta chiara e crescente che arriva dal territorio: più sicurezza per gli studenti, una migliore gestione dei flussi e una mobilità più sostenibile. Questo è già accaduto in via Grandi e in piazza Carducci. Sono istanze, raccolte in questi mesi dal Comune, espresse da cittadini, famiglie, genitori e insegnanti, che chiedono di ridurre situazioni di rischio e congestione negli orari di ingresso e uscita, e che hanno visto la nascita di nuove zone 30 e di attraversamenti luminosi.
In questo quadro, l’Amministrazione non impone modelli, ma si pone in ascolto e propone soluzioni sperimentali, proprio per verificare sul campo le modalità più efficaci. L’obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza nelle aree scolastiche e promuovere comportamenti più sostenibili, in linea con le migliori pratiche già diffuse a livello nazionale ed europeo. Le sperimentazioni in corso sono, per loro natura, monitorate e adattabili: è quindi improprio rappresentarle come interventi definitivi o calati dall’alto. Si tratta, invece, di un percorso graduale, costruito anche attraverso il confronto con la comunità scolastica e con i residenti.
Il tema della mobilità urbana, soprattutto in prossimità delle scuole, richiede responsabilità e visione. L’Amministrazione continuerà a lavorare in questa direzione, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, mobilità sostenibile e sicurezza degli spostamenti per tutta la città.
Renata Zuffi
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.