Lecco: istituita la 'zona rossa'. L'elenco delle vie. Più controlli anche a Calolzio e Olginate
Maggior controllo del territorio, prevenzione della criminalità e tutela della vivibilità urbana: sono questi gli obiettivi che hanno condotto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica all’approvazione dell’istituzione di una zona a vigilanza rafforzata nel Comune di Lecco.
L’incontro, presieduto dal Prefetto Ponta, si è svolto alla presenza del Procuratore della Repubblica Basso, del Sindaco Gattinoni, del Vicesindaco Piazza, del Vicepresidente della Provincia Micheli, del Questore Marrazzo, dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza Melidonis e Ghibaudo, nonché dei vertici della Polizia Locale e della Polizia Provinciale.
Il provvedimento – fanno sapere dal Tavolo - rappresenta l’evoluzione del percorso già avviato nelle scorse settimane e si inserisce in una strategia strutturata e condivisa, volta a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto al degrado urbano e alla criminalità diffusa nelle aree più sensibili del capoluogo.
La zona a vigilanza rafforzata, definita in base alla Direttiva del Ministero dell’Interno dello scorso dicembre e alle ulteriori possibilità operative introdotte dal decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, è stata individuata all’esito dell’istruttoria tecnica coordinata dalla Questura e interessa l’asse nevralgico che collega la stazione ferroviaria al centro cittadino.

In particolare, l’area individuata comprende la zona circostante la Stazione ferroviaria del capoluogo e le seguenti vie e piazze: via Roma, via Cavour, via Cairoli, via Mascari, via Bovara, via Carlo Cattaneo, piazza Garibaldi, piazza Mazzini, via Nazario Sauro, piazza Affari, piazza XX Settembre, piazza Cermenati, via San Nicolò (fino al sagrato della Basilica), piazza Stazione, via Centrone, piazza Diaz, via Sassi, via Volta, vicolo della Torre, via del Pozzo, via Giacomo Anghileri, vicolo Granai, via Cornelio, vicolo del Torchio, vicolo Canonica, vicolo Aronne e Luigia Cima, piazzetta Santa Marta, via Balicco (sottopasso stazione compreso), via Ferriera, via Renzo Piano, largo Caleotto, lungolario Isonzo (dall’incrocio con via della Costituzione al semaforo di piazza Cermenati), via Marco d’Oggiono, via Carlo Porta, viale Dante, viale della Costituzione, piazza Manzoni, via Parini, via Ongania, via Resinelli, largo Montenero, via XI Febbraio.
Le aree sono state perimetrate grazie ad un’attenta analisi condotta dalle Forze di polizia d’intesa con il Comune, al fine di individuare i contesti maggiormente esposti a fenomeni di degrado urbano e criminalità diffusa, nei quali saranno applicati strumenti di prevenzione rafforzata.
Il provvedimento, adottato con ordinanza prefettizia ai sensi dell’art. 2 del TULPS, avrà una durata sperimentale di tre mesi.
All’interno della zona saranno intensificati i servizi di controllo del territorio, anche mediante dispositivi ad “alto impatto”, con pattugliamenti mirati, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici.
La misura consentirà di intervenire in maniera più incisiva nei confronti di soggetti denunciati per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché di contrastare comportamenti molesti o minacciosi idonei a compromettere la sicurezza, anche percepita, dei cittadini.
Successivamente, il Comitato, nella sua composizione ordinaria, ha esaminato la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica anche nel Comune di Calolziocorte, alla presenza del Sindaco Ghezzi. Preso atto delle problematiche rappresentate dall’Ente Locale, è stato condiviso un approccio graduale: sarà avviata una fase di monitoraggio e rafforzamento del controllo del territorio, accompagnata nell’immediato da servizi ad “alto impatto”. Al termine del monitoraggio, ove se ne ravvisi la necessità, si valuterà l’eventuale istituzione di una zona a vigilanza rafforzata nelle aree segnalate come maggiormente interessate da fenomeni di spaccio e degrado.
In un ulteriore momento di approfondimento dedicato al Comune di Olginate, alla presenza del Sindaco Passoni, è stato disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio a cura dell’Arma dei Carabinieri, nonché approfondimenti d’intesa tra Guardia di Finanza e Polizia Locale su eventuali affitti e subaffitti irregolari, al fine di prevenire e contenere possibili situazioni di criticità.
L’incontro, presieduto dal Prefetto Ponta, si è svolto alla presenza del Procuratore della Repubblica Basso, del Sindaco Gattinoni, del Vicesindaco Piazza, del Vicepresidente della Provincia Micheli, del Questore Marrazzo, dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza Melidonis e Ghibaudo, nonché dei vertici della Polizia Locale e della Polizia Provinciale.
Il provvedimento – fanno sapere dal Tavolo - rappresenta l’evoluzione del percorso già avviato nelle scorse settimane e si inserisce in una strategia strutturata e condivisa, volta a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto al degrado urbano e alla criminalità diffusa nelle aree più sensibili del capoluogo.
La zona a vigilanza rafforzata, definita in base alla Direttiva del Ministero dell’Interno dello scorso dicembre e alle ulteriori possibilità operative introdotte dal decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, è stata individuata all’esito dell’istruttoria tecnica coordinata dalla Questura e interessa l’asse nevralgico che collega la stazione ferroviaria al centro cittadino.

In particolare, l’area individuata comprende la zona circostante la Stazione ferroviaria del capoluogo e le seguenti vie e piazze: via Roma, via Cavour, via Cairoli, via Mascari, via Bovara, via Carlo Cattaneo, piazza Garibaldi, piazza Mazzini, via Nazario Sauro, piazza Affari, piazza XX Settembre, piazza Cermenati, via San Nicolò (fino al sagrato della Basilica), piazza Stazione, via Centrone, piazza Diaz, via Sassi, via Volta, vicolo della Torre, via del Pozzo, via Giacomo Anghileri, vicolo Granai, via Cornelio, vicolo del Torchio, vicolo Canonica, vicolo Aronne e Luigia Cima, piazzetta Santa Marta, via Balicco (sottopasso stazione compreso), via Ferriera, via Renzo Piano, largo Caleotto, lungolario Isonzo (dall’incrocio con via della Costituzione al semaforo di piazza Cermenati), via Marco d’Oggiono, via Carlo Porta, viale Dante, viale della Costituzione, piazza Manzoni, via Parini, via Ongania, via Resinelli, largo Montenero, via XI Febbraio.
Le aree sono state perimetrate grazie ad un’attenta analisi condotta dalle Forze di polizia d’intesa con il Comune, al fine di individuare i contesti maggiormente esposti a fenomeni di degrado urbano e criminalità diffusa, nei quali saranno applicati strumenti di prevenzione rafforzata.
Il provvedimento, adottato con ordinanza prefettizia ai sensi dell’art. 2 del TULPS, avrà una durata sperimentale di tre mesi.
All’interno della zona saranno intensificati i servizi di controllo del territorio, anche mediante dispositivi ad “alto impatto”, con pattugliamenti mirati, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici.
La misura consentirà di intervenire in maniera più incisiva nei confronti di soggetti denunciati per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché di contrastare comportamenti molesti o minacciosi idonei a compromettere la sicurezza, anche percepita, dei cittadini.
Successivamente, il Comitato, nella sua composizione ordinaria, ha esaminato la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica anche nel Comune di Calolziocorte, alla presenza del Sindaco Ghezzi. Preso atto delle problematiche rappresentate dall’Ente Locale, è stato condiviso un approccio graduale: sarà avviata una fase di monitoraggio e rafforzamento del controllo del territorio, accompagnata nell’immediato da servizi ad “alto impatto”. Al termine del monitoraggio, ove se ne ravvisi la necessità, si valuterà l’eventuale istituzione di una zona a vigilanza rafforzata nelle aree segnalate come maggiormente interessate da fenomeni di spaccio e degrado.
In un ulteriore momento di approfondimento dedicato al Comune di Olginate, alla presenza del Sindaco Passoni, è stato disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio a cura dell’Arma dei Carabinieri, nonché approfondimenti d’intesa tra Guardia di Finanza e Polizia Locale su eventuali affitti e subaffitti irregolari, al fine di prevenire e contenere possibili situazioni di criticità.





















