Incendio alla Seval: chiediamo più controlli

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" esprime preoccupazione a seguito dell'ennesimo incendio presso l’impianto di trattamento rifiuti della ditta Seval di Colico.
Quello verificatosi lo scorso 16 marzo è solo l'ultimo di una serie di incendi che hanno interessato l'impianto di via La Croce a Colico. Si ricordano i precedenti incendi verificatisi a novembre e poi a dicembre del 2023, e poi ancora a novembre dello scorso anno, a cui appunto è seguito l'ultimo di questa settimana.
Le nostre preoccupazioni sono relative alle ricadute dirette, sull'aria e sulla salute pubblica, conseguenti alla dispersione di inquinanti in occasione degli incendi, il tutto legato al fatto che presso l'impianto vengono trattate batterie al litio e altri rifiuti elettronici (RAEE).

Alla luce di questi numerosi episodi di incendio, come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" nelle scorse ore abbiamo inoltrato una serie di richieste di informazioni agli Enti preposti al controllo delle attività di trattamento rifiuti, ovvero alla Provincia di Lecco, ad ARPA Lombardia e allo stesso Comune di Colico.
Nella nostra missiva abbiamo chiesto, riguardo all’impianto della ditta Seval:
- quali specifiche prescrizioni prevede l’Autorizzazione Integrata Ambientale – rilasciata dalla Provincia di Lecco – in relazione alla prevenzione del rischio incendio;
- quali sono gli esiti degli ultimi controlli eseguiti negli ultimi mesi/anni presso l’impianto, da parte degli Enti di controllo (ARPA, Provincia, Comune, per quanto di rispettiva competenza), per le attività svolte presso l’impianto in oggetto; chiedendo nello specifico quali controlli sono stati eseguiti in ordine alla tipologia e ai quantitativi dei rifiuti in entrata/uscita e trattati presso l’impianto, oltre alle modalità di deposito e trattamento delle batterie e degli altri rifiuti elettronici (RAEE), e della prevenzione del rischio di incendio.

Ora attendiamo le risposte e, in ogni caso, chiediamo maggiori controlli pubblici sull'attività svolta presso la Seval di Colico, ma anche su tutte le aziende che, in provincia di Lecco, eseguono il deposito e il trattamento dei rifiuti, attività di per sé a rischio incendio e dispersione di possibili inquinanti.
Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
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