Un Sindaco rappresentativo di una città e non solo di un partito è una necessità indifferibile per Lecco
A titolo personale voglio seguire la provocazione dell'amico Dante De Capitani, sindaco di Pescate perché l'ho trovata acuta e particolarmente foriera di spunti politici.
Il centrodestra ha necessità che siano le segreterie nazionali a mettersi d'accordo, il centrosinistra da tempo ha rinnovato l'appoggio al sindaco uscente con intese con la segreteria del Partito Democratico: questa è in sintesi la situazione della città di Lecco.
I partiti scelgono i sindaci e la città sta a guardare.
L'unico candidato sindaco che veramente è nato da una scelta autonoma, indipendente e civica, previo un confronto tra cittadini di Lecco evitando accuratamente che segreterie di partito potessero usurparne la decisione è Mauro Fumagalli di Orizzonte per Lecco.
Qualcuno potrebbe dirmi che è facile per me avanzare una sintesi del genere essendo il candidato che sosterrò, confermo facile sì, ma non banale.
La missiva di Dante guarda principalmente al centrodestra e al malessere che si è instaurato in questi mesi, ma lo stesso disagio, seppur in forme diverse ma in maniera profonda, lo sta vivendo anche il centrosinistra con diversi esponenti che pubblicamente e privatamente hanno confermato di non sostenere più questa coalizione.
L'importanza per un elettore che il candidato della città di Lecco venga scelto superando le dinamiche di partito è fondamentale almeno per evitare il solito, trito, nonché triste, rituale che si sente nei palazzi istituzionali quando si sentono sindaci e assessori sostenere: "questa cosa non si può fare perché non è nell'interesse del Partito".
L'unico interesse deve essere quello per la città, per i propri contribuenti e cittadini, tutto quello che un Sindaco deve fare è e deve essere rivolto alla comunità; i partiti possono adoperarsi per questo, ma devono assolutamente stare lontani dalle autonomie istituzionali e dalle vocazioni ad impossessarsene.
Purtroppo sappiamo che il mondo non va così, quindi eleggere un Sindaco che è rappresentativo di una città e non solo di un partito è una necessità indifferibile per Lecco e mi auguro di cuore che questa volta i cittadini elettori lo capiscano.
Il centrodestra ha necessità che siano le segreterie nazionali a mettersi d'accordo, il centrosinistra da tempo ha rinnovato l'appoggio al sindaco uscente con intese con la segreteria del Partito Democratico: questa è in sintesi la situazione della città di Lecco.
I partiti scelgono i sindaci e la città sta a guardare.
L'unico candidato sindaco che veramente è nato da una scelta autonoma, indipendente e civica, previo un confronto tra cittadini di Lecco evitando accuratamente che segreterie di partito potessero usurparne la decisione è Mauro Fumagalli di Orizzonte per Lecco.
Qualcuno potrebbe dirmi che è facile per me avanzare una sintesi del genere essendo il candidato che sosterrò, confermo facile sì, ma non banale.
La missiva di Dante guarda principalmente al centrodestra e al malessere che si è instaurato in questi mesi, ma lo stesso disagio, seppur in forme diverse ma in maniera profonda, lo sta vivendo anche il centrosinistra con diversi esponenti che pubblicamente e privatamente hanno confermato di non sostenere più questa coalizione.
L'importanza per un elettore che il candidato della città di Lecco venga scelto superando le dinamiche di partito è fondamentale almeno per evitare il solito, trito, nonché triste, rituale che si sente nei palazzi istituzionali quando si sentono sindaci e assessori sostenere: "questa cosa non si può fare perché non è nell'interesse del Partito".
L'unico interesse deve essere quello per la città, per i propri contribuenti e cittadini, tutto quello che un Sindaco deve fare è e deve essere rivolto alla comunità; i partiti possono adoperarsi per questo, ma devono assolutamente stare lontani dalle autonomie istituzionali e dalle vocazioni ad impossessarsene.
Purtroppo sappiamo che il mondo non va così, quindi eleggere un Sindaco che è rappresentativo di una città e non solo di un partito è una necessità indifferibile per Lecco e mi auguro di cuore che questa volta i cittadini elettori lo capiscano.
Corrado Valsecchi




















