Lecco: al Parini con una mimosa 'Il rispetto fa scuola'
Un rametto di mimosa e il sorriso di un compagno di scuola ad accoglierle nell’atrio al suono della prima campanella: è l’inattesa sorpresa con cui è cominciata la mattinata di sabato scorso, 7 marzo, per le studentesse dell’Istituto ‘G. Parini’ di Lecco.
“Il rispetto fa scuola: oggi lo doniamo con una mimosa” è lo slogan scelto per il gesto, semplice ma carico di significato, attraverso il quale è stata celebrata con un giorno di anticipo la “Festa della donna”, che ha offerto l’occasione per un momento bello e partecipato all’interno della comunità scolastica, particolarmente prezioso in un tempo in cui il contrasto alla violenza di genere e l’impegno in vista del raggiungimento dell’effettiva parità devono rappresentare una priorità inderogabile nell’educazione delle nuove generazioni. Destinatarie del dono non solo le alunne, ma tutte le donne della scuola: le docenti, il personale scolastico, la dirigente Raffaella Maria Crimella.

A farsi promotori dell’iniziativa in prima battuta sono stati i componenti del Comitato Genitori del Parini, che hanno condiviso l’idea con i rappresentanti degli studenti dell’Istituto, ottenendone subito l’approvazione entusiasta e il supporto incondizionato. I rametti da regalare sono stati potati dalla pianta di mimosa presente nel cortile della scuola, che nei giorni scorsi aveva regalato un’esplosione di fiori ammirata da chi si è trovato a passare per via Badoni.

Il papà di uno studente, il sig. Giancarlo Cantele, ha donato a favore dell’iniziativa ulteriori fiori, meritando il ringraziamento ufficiale degli organizzatori. Il loro intento è riassunto dalla sig.ra Erminia Calabrese, mamma di uno studente del Parini e membro del Comitato Genitori: “Si è voluto celebrare la ricorrenza dell’8 marzo con un gesto semplice ma importante, un modo per ricordare che il rispetto, l’attenzione e la consapevolezza nei confronti delle donne si costruiscono ogni giorno, a partire dai più giovani che possono essere di esempio anche per gli adulti”.
La distribuzione delle mimose non è che una delle molteplici iniziative messe in campo anche in questo anno scolastico dal Comitato Genitori dell’Istituto Parini, che si distingue per intraprendenza e generosità. Tra quelle attualmente in corso si segnala la realizzazione delle magliette dell’Istituto, per la quale è stato indetto un concorso tuttora aperto, a cui si partecipa caricando su un’apposita piattaforma una propria proposta grafica. Terminata questa fase è prevista per la fine di marzo una finestra temporale nella quale i lavori pervenuti potranno essere votati e la grafica che avrà ottenuto maggiore gradimento verrà conseguentemente utilizzata per la stampa delle t-shirt.

Sempre al Comitato Genitori si devono l’organizzazione dei mercatini allestiti nell’atrio dell’Istituto in particolari ricorrenze e la vendita di prodotti da forno che avviene durante l’intervallo con cadenza all’incirca mensile, con la finalità di raccogliere fondi destinati a finanziare la realizzazione di attività didattiche che arricchiscono l’offerta formativa dell’Istituto. Ne sono esempio i laboratori di fotografia e di scrittura creativa ed il corso di scacchi che sono stati proposti ad alcune classi negli ultimi anni scolastici. Queste risorse sono servite anche per iniziative di solidarietà concreta in situazioni di particolare delicatezza vissute da qualche componente della comunità scolastica: è il caso della borsa di studio che lo stesso Comitato Genitori ha voluto attribuire ad una studentessa a seguito della prematura scomparsa di sua madre.
Esperienze che fanno ben sperare riguardo la possibilità di una virtuosa condivisione di sensibilità, energie e competenze che veda l’istituzione scolastica e le famiglie protagoniste insieme nell’educare le donne e gli uomini che costituiranno la società di domani.


A farsi promotori dell’iniziativa in prima battuta sono stati i componenti del Comitato Genitori del Parini, che hanno condiviso l’idea con i rappresentanti degli studenti dell’Istituto, ottenendone subito l’approvazione entusiasta e il supporto incondizionato. I rametti da regalare sono stati potati dalla pianta di mimosa presente nel cortile della scuola, che nei giorni scorsi aveva regalato un’esplosione di fiori ammirata da chi si è trovato a passare per via Badoni.

Il papà di uno studente, il sig. Giancarlo Cantele, ha donato a favore dell’iniziativa ulteriori fiori, meritando il ringraziamento ufficiale degli organizzatori. Il loro intento è riassunto dalla sig.ra Erminia Calabrese, mamma di uno studente del Parini e membro del Comitato Genitori: “Si è voluto celebrare la ricorrenza dell’8 marzo con un gesto semplice ma importante, un modo per ricordare che il rispetto, l’attenzione e la consapevolezza nei confronti delle donne si costruiscono ogni giorno, a partire dai più giovani che possono essere di esempio anche per gli adulti”.


Sempre al Comitato Genitori si devono l’organizzazione dei mercatini allestiti nell’atrio dell’Istituto in particolari ricorrenze e la vendita di prodotti da forno che avviene durante l’intervallo con cadenza all’incirca mensile, con la finalità di raccogliere fondi destinati a finanziare la realizzazione di attività didattiche che arricchiscono l’offerta formativa dell’Istituto. Ne sono esempio i laboratori di fotografia e di scrittura creativa ed il corso di scacchi che sono stati proposti ad alcune classi negli ultimi anni scolastici. Queste risorse sono servite anche per iniziative di solidarietà concreta in situazioni di particolare delicatezza vissute da qualche componente della comunità scolastica: è il caso della borsa di studio che lo stesso Comitato Genitori ha voluto attribuire ad una studentessa a seguito della prematura scomparsa di sua madre.
Esperienze che fanno ben sperare riguardo la possibilità di una virtuosa condivisione di sensibilità, energie e competenze che veda l’istituzione scolastica e le famiglie protagoniste insieme nell’educare le donne e gli uomini che costituiranno la società di domani.




















