Calolzio: da MY Solaris e US Cisanese nasce il 'Fair Play Award'. Già tre eventi

Si è tenuta nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo a Calolziocorte la conferenza stampa di presentazione di un nuovo progetto che unisce sostenibilità, educazione e valori dello sport. Nella sede dell’Associazione Comunità Energetica Rinnovabile MY Solaris E.T.S. è stata illustrata ufficialmente “MY Solaris Fair Play Award 2026”, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra MY Solaris E.T.S. e US Cisanese con un obiettivo chiaro: valorizzare e premiare i valori più autentici dello sport.
Calolzio_Fair_Play_Award1.jpg (434 KB)
Alla conferenza hanno preso parte Arianna Perego, presidente di MY Solaris E.T.S., Mauro Muraca, amministratore delegato di Domus Solaris s.r.l. e tesoriere dell’associazione, nonché Marco Ratti, responsabile del settore giovanile della US Cisanese, e Luca Masetti, alla guida dell’attività di base della società sportiva.
Come raccontato dai relatori, il progetto nasce da una visione condivisa che mette al centro il territorio e le nuove generazioni. MY Solaris è una comunità energetica attiva da circa due anni, e fin dalla sua nascita ha scelto di destinare le proprie risorse e i benefici derivanti dalla condivisione dell’energia a iniziative sociali e formative, in particolare in ambito sportivo. “Abbiamo deciso di sostenere lo sport di base perché è una vera scuola di vita”, ha spiegato la presidente Arianna Perego. “È il luogo in cui i ragazzi imparano il rispetto, vivono le emozioni, imparano a vincere e a perdere, ma con umiltà”.
Calolzio_Fair_Play_Award3.jpg (494 KB)
L’associazione ha già sostenuto diverse iniziative sul territorio e supporta la società sportiva Vibes SSD di Galbiate, realtà impegnata nella promozione dello skateboard, per la quale è stato anche installato un impianto fotovoltaico. Anche eventi dedicati alla sostenibilità hanno contribuito a rafforzare il legame con la comunità. Tra questi il torneo organizzato lo scorso 21 settembre a Foppenico con la partecipazione di sedici squadre del territorio, reso possibile proprio grazie ai proventi derivanti dall’energia condivisa.
Da questa esperienza nasce ora il nuovo progetto. Il MY Solaris Fair Play Award vuole rappresentare un investimento concreto nel futuro del territorio, un modo per trasformare l’energia in opportunità educative e sociali. “L’energia che produciamo non è solo elettrica - ha sottolineato Perego - ma è anche quella che riusciamo ad accendere nella nostra comunità”.
Calolzio_Fair_Play_Award4.jpg (228 KB)
Nel corso della conferenza Mauro Muraca ha spiegato il funzionamento della comunità energetica, nata su iniziativa dell’azienda Domus Solaris. Al suo interno convivono produttori e consumatori i cosiddetti “prosumer” e “consumer”. Il meccanismo di condivisione dell’energia, regolato dal GSE, non prevede uno scambio fisico diretto ma una “sincronizzazione” delle misure registrate dai contatori. È questo sistema che consente alla comunità di generare incentivi economici, destinati poi a progetti sociali.
Il primo impianto realizzato, da 30 kW, alimenta l’edificio che ospita la sede dell’associazione e genera circa 2.500 euro all’anno di incentivi. Nel frattempo la rete della comunità continua ad ampliarsi. La cabina primaria di Calolziocorte, una delle più grandi della Lombardia e che coinvolge diversi Comuni tra cui Monte Marenzo, Cisano e Vercurago, si è allargata includendo anche nuove realtà come la già citata Vibes di Galbiate, che ora, grazie a un bando vinto recentemente, avrà la possibilità di realizzare una pista da skateboard.
Altri progetti sono già in fase di sviluppo, tra cui una nuova configurazione di autoconsumo collettivo a Oggiono con un impianto da 43 kW e un grande impianto da 386 kW a Rogeno presso l’azienda Ferro Bulloni Italia. In questo caso l’energia prodotta verrà utilizzata dalla ditta durante la settimana, mentre nei week-end quella eccedente potrà essere condivisa con la collettività. Ulteriori sviluppi sono previsti anche in provincia di Bergamo, a Curno.
Calolzio_Fair_Play_Award5.jpg (293 KB)
Il modello della comunità energetica rappresenta quindi non solo una scelta ambientale ma anche una grande opportunità sociale. Gli incentivi previsti hanno un orizzonte temporale di vent’anni e, essendo MY Solaris un ente del terzo settore senza scopo di lucro, tutte le risorse vengono reinvestite a favore della comunità. In particolare vengono sostenute società sportive che lavorano con i giovani e che spesso, come ha ricordato Muraca, svolgono un ruolo fondamentale di aggregazione per il territorio.
È proprio in questa prospettiva che nasce la collaborazione con la US Cisanese. Marco Ratti, responsabile del settore giovanile dal 2010, ha raccontato l’importanza di questo progetto per una società che negli anni ha investito molto nella formazione dei ragazzi: oggi conta 12 gruppi e circa 250 atleti, con un lavoro educativo che parte dalle categorie più piccole e che mira prima di tutto alla crescita della persona.
“Per noi è un piacere e un onore dare vita a questo primo progetto insieme a MY Solaris”, ha spiegato Ratti. “Negli ultimi tempi abbiamo investito molto nelle strutture e nei ragazzi. Nel 2021, anno del centenario della società, abbiamo rinnovato i campi del centro sportivo Cisanello. Oggi il 40% dei giocatori della prima squadra proviene dal nostro settore giovanile, segno che il lavoro fatto negli anni sta dando risultati”.
Ma il vero obiettivo non è solo sportivo: “Oggi si parla spesso di risultati e classifiche - ha aggiunto Ratti - ma noi lavoriamo con bambini e ragazzi che hanno bisogno prima di tutto di crescere in ambienti sani. Il nostro compito è formarli come persone, e solo dopo come calciatori”. Un percorso educativo che parte proprio dall’attività di base guidata da Luca Masetti, responsabile dei gruppi dai 4 ai 13 anni. Il progetto formativo della Cisanese mette al centro il ragazzo e il suo sviluppo graduale, senza forzare le tappe. Preparazione, metodo e crescita personale sono i pilastri del lavoro quotidiano degli allenatori.
Calolzio_Fair_Play_Award6.jpg (370 KB)
In quest’ottica “MY Solaris Fair Play Award” si pone come un’iniziativa che offrirà un’opportunità di crescita attraverso tre distinti appuntamenti. Si inizierà il prossimo 27 marzo quando, all’Auditorium Don Renato Mazzoleni di Cisano Bergamasco, si terrà un incontro dedicato all’equilibrio tra alimentazione, mente e sport nei giovani atleti con il nutrizionista Flavio Malighetti e lo psicologo Andrea Fredella. Si proseguirà il 17 aprile, quando sarà la volta di un confronto con figure del mondo del calcio professionistico, tra cui l’assistente arbitrale di Serie A Gamal Mokhatar e Dario Sibio, allenatore del settore giovanile del Torino FC e della Kings League - Underdogs.
Il momento culminante sarà però il 16 maggio, quando si terrà il torneo “Primi Calci 2017” a cinque, una giornata interamente dedicata ai più piccoli. Sedici squadre del territorio, provenienti da società collegate alle cabine primarie del lecchese e della bergamasca, si incontreranno per una giornata in cui il risultato sportivo passerà in secondo piano. La squadra che dimostrerà il miglior spirito sportivo — considerando non solo il comportamento dei giocatori, ma anche di allenatori, dirigenti e dei genitori sugli spalti — riceverà infatti un premio speciale: un impianto fotovoltaico completamente gratuito per la propria struttura di riferimento, dimensionato in base al fabbisogno e accompagnato dalla possibilità di maturare la tariffa incentivante della comunità energetica. Non saranno quindi le vittorie o i punti in classifica a determinare il riconoscimento finale, ma il comportamento, il rispetto e la capacità di vivere lo sport con lo spirito giusto. Una giuria composta da rappresentanti della comunità energetica e della società sportiva valuterà l’intero contesto della giornata, premiando la realtà che saprà incarnare meglio i valori del progetto.
“Più che un semplice torneo, sarà un’esperienza educativa” ha sottolineato Ratti, spiegando che si tratterà di un modo concreto per dimostrare che lo sport può essere un motore di cambiamento positivo e che l’energia condivisa può diventare un investimento reale nel futuro dei giovani.
Calolzio_Fair_Play_Award2.jpg (319 KB)
Alla conferenza hanno partecipato anche due studenti della Fondazione ITS Green di Vimercate, Alessandro e Sara, attualmente impegnati in uno stage presso MY Solaris in digital marketing. I due giovani stanno lavorando alla promozione degli eventi attraverso contenuti video e interviste, e hanno mostrato in anteprima alcuni materiali che accompagneranno la comunicazione del progetto.
Il MY Solaris Fair Play Award nasce così dall’incontro tra due mondi solo apparentemente lontani, quello dell’energia sostenibile e quello dello sport giovanile. Un progetto che ha tutta l’aria di ambire a consolidarsi nel tempo, ma che intanto mira a dimostrare come la transizione energetica possa diventare anche una leva educativa e sociale, capace di sostenere le comunità locali e di trasmettere alle nuove generazioni valori fondamentali come rispetto, responsabilità e spirito di squadra.

CLICCA QUI per visualizzare la presentazione del progetto.
E.Ma.
Date evento
venerdì, 27 marzo 2026
venerdì, 17 aprile 2026
sabato, 16 maggio 2026
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.