Ospedale Manzoni: raccolta firme delle UIL per ripristinare il Wi-fi free

Parte oggi, dall’ASST Lecco, e in particolare dall’Ospedale Alessandro Manzoni, la raccolta firme promossa dalla UIL FPL del Lario e Brianza, rivolta a degenti, utenti e lavoratori, per il ripristino del servizio Wi-Fi gratuito all’interno della struttura ospedaliera.
wifiospedale2.jpg (175 KB)
"La decisione della Direzione Generale di sospendere il Wi-Fi free appare penalizzante e incomprensibile. Riteniamo che, nel 2026, la connessione internet non possa essere considerata un servizio accessorio, bensì uno strumento essenziale, non solo per il personale sanitario, ma soprattutto per i pazienti e per i loro familiari" fanno sapere i sindacalisti.
wificospedaleq.jpg (73 KB)
"In un contesto sanitario sempre più digitalizzato, la possibilità di accedere alla rete consente ai degenti di mantenere i contatti con i propri cari, di usufruire di servizi informativi e amministrativi online, di accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico, nonché di affrontare con maggiore serenità momenti spesso delicati e complessi sotto il profilo umano ed emotivo. Negare tale servizio significa incidere negativamente sulla qualità della degenza e sull’umanizzazione delle cure, principio che dovrebbe essere alla base di ogni scelta organizzativa in ambito sanitario. Per queste ragioni, la UIL FPL del Lario e Brianza ha avviato una raccolta firme indirizzata al Direttore Generale, con la richiesta formale di ripristino immediato del Wi-Fi gratuito all’interno dell’ospedale".
Le firme raccolte verranno depositate presso la Direzione Generale dell’ASST di Lecco, auspicando una rapida revisione della decisione assunta e un confronto costruttivo volto a garantire servizi adeguati alla dignità dei pazienti e alle esigenze dei lavoratori.
"La UIL FPL - annunciano i proponenti - continuerà a vigilare affinché i diritti dei cittadini e del personale non vengano sacrificati da scelte organizzative che non tengono conto dell’impatto concreto sulla vita quotidiana delle persone".
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.