Martedì Lecco-Renate, Metlika: 'non dobbiamo scendere in campo con timore'
CALCIO LEGA PRO
30^ GIORNATA: DOMANI AL RIGAMONTI-CEPPI (20:30) LECCO-RENATE
Neppure il tempo di leccarsi le ferite che il Lecco torna già in campo. Domani al Rigamonti-Ceppi (20:30) approderà un Renate in salute, capace di vincere quattro gare su sei nelle ultime uscite. Si tratta, oltretutto, di un avversario tradizionalmente ostico, che, se affrontato con leggerezza, rischia di provocare un ulteriore e pericoloso inciampo. Il momento dei blucelesti, del resto, non è dei migliori. In questo scorcio del 2026 la media punti della squadra si è abbassata e il successo casalingo manca ormai dall'11 gennaio: dati che impongono una riflessione profonda. Appare quasi pleonastico sottolineare come il gruppo debba ritrovare con urgenza quella sicurezza e quella lucidità che avevano rappresentato il marchio di fabbrica nel girone d'andata. A questo punto il dubbio sorge spontaneo: qual è il vero volto del Lecco? Quello sorprendente e anche un po' cinico della prima parte di stagione o quello opaco visto nelle ultime gare? Martedì sera arriverà un primo verdetto. La gara contro il Renate dell'ex Luciano Foschi, rappresenta infatti un'importante cartina di tornasole per la compagine bluceleste. Intanto, gli effetti della flessione di risultati incidono inevitabilmente sulla classifica. Il Lecco, nonostante la sconfitta di Brescia, rimane terzo a quota 50, ma è tallonato da un gruppetto di squadre in risalita. Al quarto posto si trovano Trento e Renate con 48 punti, sesto l'Alcione Milano con 47, settimo il Cittadella con 46.
Poco fa è stata diramata la lista dei convocati, nella quale non figurano, oltre ai lungodegenti Tanco e Basili, neppure Lovisa, Mallamo e Sipos. Questi gli ultimi due potrebbero rientrare per il prossimo incontro ad Arzignano.
A illustrare l'impegno di domani contro i brianzoli, è stato il centrocampista Antonio Metlika. Il classe 2001, nato a Vittorio Veneto, ha finora collezionato 29 partite in bluceleste, impreziosite da quattro gol e due assist.
LE DICHIARAZIONI DI ANTONIO METLIKA
- Il Lecco arriva dalla sconfitta con il Brescia: c'è preoccupazione per i risultati poco positivi di quest'ultimo periodo?
“Occorre avere equilibrio nei giudizi. Non eravamo campioni del mondo prima e non siamo diventati scarsi ora. La ricetta è andare in campo e svolgere i compiti che il mister ci assegna. Stiamo lavorando insieme da diversi mesi e sono certo che i buoni risultati torneranno”.
- Come sta reagendo lo spogliatoio?
“In una stagione possono starci alti e bassi. Tuttavia, va detto che in questo inizio 2026, la squadra è stata bersagliata da diversi infortuni. Da parte nostra, non siamo riusciti a tradurre in campo ciò che facciamo in allenamento”.
- Il Lecco in questo periodo tende a scollarsi con troppa frequenza. Pensa che sia figlio anche delle numerose defezioni?
“Molti gol incassati sono nati però da nostre disattenzioni, soprattutto sulle palle inattive. Dobbiamo quindi ripartire, migliorando questo nostro atteggiamento e mettendo in campo attenzione e lucidità”.
- Qualcuno afferma che manca cattiveria sotto porta.
“Credo che i nostri attaccanti di cattiveria ne mettano, ma non sempre la fortuna è dalla nostra parte”,
- Il mister del Brescia Corini, nel dopogara, ha definito il Lecco “perimetrale”.
“A Brescia abbiamo faticato a sviluppare azioni pericolose. Le altre squadre ci studiano e starà a noi trovare nuove soluzioni, insieme allo staff tecnico”.
- Domani sera arriverà un Renate che, ultimamente, sta viaggiando con una media punti elevata.
“Non dovremo guardare all'avversario ma noi stessi, dimostrando di essere il Lecco visto in molte partite durante la stagione. Se torniamo sui livelli di prima possiamo mettere sotto qualsiasi squadra. Il Renate è in gran forma, però non dobbiamo scendere in campo con timore. anche perché abbiamo la possibilità di lottare contro chiunque. Serviranno però attenzione e lucidità e, soprattutto, la capacità di interpretare i momenti del match”.
ASSOCIAZIONE CALCIO RENATE
Società solida, l'A.C. Renate è stata spesso protagonista nei campionati di Serie C, conquistando l'accesso ai playoff in diverse occasioni. Nell'attuale torneo, le “pantere” si stanno rivelando ancora una volta competitive: occupano il quarto posto con 48 punti e guardano da vicino il Lecco, distante appena due lunghezze. Nelle partite in trasferta, la compagine di Foschi esibisce un ottimo rendimento - il quarto del girone - con 26 punti immagazzinati, frutto di sette vittorie e cinque pareggi; appena tre le sconfitte. La differenza reti è + 11 ( 37 siglate e 26 incassate). Con sei gol, l'attaccante Karlsson, nazionale islandese con trascorsi alla Spal, è il capocannoniere della squadra, davanti al ventunenne esterno Anelli (5) e al centrocampista Delcarro (4). Altri punti di forza sono il portiere Nobile, i difensori Riviera, Auriletto e Spedalieri, i centrocampisti Vassallo, Calì e Bonetti e la punta Ekuban, arrivato a gennaio dal Latina e autore di tre reti in sei presenze. Sabato il Renate ha battuto in trasferta per 3-0 la Dolomiti Bellunesi, grazie alle marcature di Delcarro, Anelli e Ruiz.
PRECEDENTI LECCO-RENATE
Sono diciotto le sfide complessive, comprese le prime due nel campionato d'Eccellenza ( stagione 2002/03). Il bilancio parla di nove successi del Lecco, cinque del Renate e quattro pareggi. L'ultimo confronto diretto giocato al Rigamonti-Ceppi (4 ottobre 2024), si è concluso con il successo dei nerazzurri di Foschi: 2-0 (reti Vassallo e Mazzaroppi).
PARTITA DELL'ANDATA RENATE-LECCO 0-1
Un'inzuccata di Sipos al 19' di gioco ha regalato al Lecco il successo al “Favini” di Meda nell'incontro disputato il 25 ottobre scorso. Nella ripresa, al 55', la partita ha subito un'interruzione di 25' a causa di un guasto all'impianto di illuminazione. Questa la formazione schierata da Valente: Furlan; Marrone, Tanco, Romani; Rizzo (46' st Pellegrino), Mallamo ( 46'st Bonaiti), Zanellato, Metlika, Kritta (76 st Lovisa); Frigerio ( 55' st Ndongue); Sipos.
DIREZIONE ARBITRALE
Gabriele Totaro di Lecce, assistito da Veronica Martinelli di Seregno e Luca Benasso di Milano. Quarto ufficiale di gara Maksym Frasynyak. Operatore FVS Nicola Morea di Molfetta.
LE ALTRE PARTITE
Alcione Milano-Giana Erminio, Lumezzane-Arzignano Valchiampo, Ospitaletto-Pro Patria, Pergolettese-Pro Vercelli, AlbinoLeffe-Union Brescia, Cittadella-Inter U23, LR Vicenza-Trento, Triestina-Dolomiti Bellunesi, Virtus Verona-Novara.
CLASSIFICA
LR Vicenza 72, U.Brescia 56, Lecco 50, Trento e Renate 48, Alcione 47, Cittadella 46, Inter U23 41, Lumezzane 40, Giana e Pro Vercelli 38, Novara 36, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 33, Arzignano V. 31, Pergolettese e Dolomiti B. 29, Virtus Verona 21, Pro Patria 17, Triestina 4 (-23 penalizzazione)
30^ GIORNATA: DOMANI AL RIGAMONTI-CEPPI (20:30) LECCO-RENATE
Neppure il tempo di leccarsi le ferite che il Lecco torna già in campo. Domani al Rigamonti-Ceppi (20:30) approderà un Renate in salute, capace di vincere quattro gare su sei nelle ultime uscite. Si tratta, oltretutto, di un avversario tradizionalmente ostico, che, se affrontato con leggerezza, rischia di provocare un ulteriore e pericoloso inciampo. Il momento dei blucelesti, del resto, non è dei migliori. In questo scorcio del 2026 la media punti della squadra si è abbassata e il successo casalingo manca ormai dall'11 gennaio: dati che impongono una riflessione profonda. Appare quasi pleonastico sottolineare come il gruppo debba ritrovare con urgenza quella sicurezza e quella lucidità che avevano rappresentato il marchio di fabbrica nel girone d'andata. A questo punto il dubbio sorge spontaneo: qual è il vero volto del Lecco? Quello sorprendente e anche un po' cinico della prima parte di stagione o quello opaco visto nelle ultime gare? Martedì sera arriverà un primo verdetto. La gara contro il Renate dell'ex Luciano Foschi, rappresenta infatti un'importante cartina di tornasole per la compagine bluceleste. Intanto, gli effetti della flessione di risultati incidono inevitabilmente sulla classifica. Il Lecco, nonostante la sconfitta di Brescia, rimane terzo a quota 50, ma è tallonato da un gruppetto di squadre in risalita. Al quarto posto si trovano Trento e Renate con 48 punti, sesto l'Alcione Milano con 47, settimo il Cittadella con 46.
Poco fa è stata diramata la lista dei convocati, nella quale non figurano, oltre ai lungodegenti Tanco e Basili, neppure Lovisa, Mallamo e Sipos. Questi gli ultimi due potrebbero rientrare per il prossimo incontro ad Arzignano.
A illustrare l'impegno di domani contro i brianzoli, è stato il centrocampista Antonio Metlika. Il classe 2001, nato a Vittorio Veneto, ha finora collezionato 29 partite in bluceleste, impreziosite da quattro gol e due assist.

- Il Lecco arriva dalla sconfitta con il Brescia: c'è preoccupazione per i risultati poco positivi di quest'ultimo periodo?
“Occorre avere equilibrio nei giudizi. Non eravamo campioni del mondo prima e non siamo diventati scarsi ora. La ricetta è andare in campo e svolgere i compiti che il mister ci assegna. Stiamo lavorando insieme da diversi mesi e sono certo che i buoni risultati torneranno”.
- Come sta reagendo lo spogliatoio?
“In una stagione possono starci alti e bassi. Tuttavia, va detto che in questo inizio 2026, la squadra è stata bersagliata da diversi infortuni. Da parte nostra, non siamo riusciti a tradurre in campo ciò che facciamo in allenamento”.
- Il Lecco in questo periodo tende a scollarsi con troppa frequenza. Pensa che sia figlio anche delle numerose defezioni?
“Molti gol incassati sono nati però da nostre disattenzioni, soprattutto sulle palle inattive. Dobbiamo quindi ripartire, migliorando questo nostro atteggiamento e mettendo in campo attenzione e lucidità”.
- Qualcuno afferma che manca cattiveria sotto porta.
“Credo che i nostri attaccanti di cattiveria ne mettano, ma non sempre la fortuna è dalla nostra parte”,
- Il mister del Brescia Corini, nel dopogara, ha definito il Lecco “perimetrale”.
“A Brescia abbiamo faticato a sviluppare azioni pericolose. Le altre squadre ci studiano e starà a noi trovare nuove soluzioni, insieme allo staff tecnico”.
- Domani sera arriverà un Renate che, ultimamente, sta viaggiando con una media punti elevata.
“Non dovremo guardare all'avversario ma noi stessi, dimostrando di essere il Lecco visto in molte partite durante la stagione. Se torniamo sui livelli di prima possiamo mettere sotto qualsiasi squadra. Il Renate è in gran forma, però non dobbiamo scendere in campo con timore. anche perché abbiamo la possibilità di lottare contro chiunque. Serviranno però attenzione e lucidità e, soprattutto, la capacità di interpretare i momenti del match”.
ASSOCIAZIONE CALCIO RENATE
Società solida, l'A.C. Renate è stata spesso protagonista nei campionati di Serie C, conquistando l'accesso ai playoff in diverse occasioni. Nell'attuale torneo, le “pantere” si stanno rivelando ancora una volta competitive: occupano il quarto posto con 48 punti e guardano da vicino il Lecco, distante appena due lunghezze. Nelle partite in trasferta, la compagine di Foschi esibisce un ottimo rendimento - il quarto del girone - con 26 punti immagazzinati, frutto di sette vittorie e cinque pareggi; appena tre le sconfitte. La differenza reti è + 11 ( 37 siglate e 26 incassate). Con sei gol, l'attaccante Karlsson, nazionale islandese con trascorsi alla Spal, è il capocannoniere della squadra, davanti al ventunenne esterno Anelli (5) e al centrocampista Delcarro (4). Altri punti di forza sono il portiere Nobile, i difensori Riviera, Auriletto e Spedalieri, i centrocampisti Vassallo, Calì e Bonetti e la punta Ekuban, arrivato a gennaio dal Latina e autore di tre reti in sei presenze. Sabato il Renate ha battuto in trasferta per 3-0 la Dolomiti Bellunesi, grazie alle marcature di Delcarro, Anelli e Ruiz.
PRECEDENTI LECCO-RENATE
Sono diciotto le sfide complessive, comprese le prime due nel campionato d'Eccellenza ( stagione 2002/03). Il bilancio parla di nove successi del Lecco, cinque del Renate e quattro pareggi. L'ultimo confronto diretto giocato al Rigamonti-Ceppi (4 ottobre 2024), si è concluso con il successo dei nerazzurri di Foschi: 2-0 (reti Vassallo e Mazzaroppi).
PARTITA DELL'ANDATA RENATE-LECCO 0-1
Un'inzuccata di Sipos al 19' di gioco ha regalato al Lecco il successo al “Favini” di Meda nell'incontro disputato il 25 ottobre scorso. Nella ripresa, al 55', la partita ha subito un'interruzione di 25' a causa di un guasto all'impianto di illuminazione. Questa la formazione schierata da Valente: Furlan; Marrone, Tanco, Romani; Rizzo (46' st Pellegrino), Mallamo ( 46'st Bonaiti), Zanellato, Metlika, Kritta (76 st Lovisa); Frigerio ( 55' st Ndongue); Sipos.
DIREZIONE ARBITRALE
Gabriele Totaro di Lecce, assistito da Veronica Martinelli di Seregno e Luca Benasso di Milano. Quarto ufficiale di gara Maksym Frasynyak. Operatore FVS Nicola Morea di Molfetta.
LE ALTRE PARTITE
Alcione Milano-Giana Erminio, Lumezzane-Arzignano Valchiampo, Ospitaletto-Pro Patria, Pergolettese-Pro Vercelli, AlbinoLeffe-Union Brescia, Cittadella-Inter U23, LR Vicenza-Trento, Triestina-Dolomiti Bellunesi, Virtus Verona-Novara.
CLASSIFICA
LR Vicenza 72, U.Brescia 56, Lecco 50, Trento e Renate 48, Alcione 47, Cittadella 46, Inter U23 41, Lumezzane 40, Giana e Pro Vercelli 38, Novara 36, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 33, Arzignano V. 31, Pergolettese e Dolomiti B. 29, Virtus Verona 21, Pro Patria 17, Triestina 4 (-23 penalizzazione)
R.F.




















