Lecco: salvato da arresto cardiaco, dona un DAE ai suoi angeli
Si chiama riconoscenza. A qualcuno manca. Per manifestarla, spesso, basta un "grazie". Ma c'è chi va anche oltre. Come il paziente, salvato nel settembre scorso dalla Croce San Nicolò, arrivato a donare all'associazione un nuovo defibrillatore per "sdebitarsi" e sostenere così, con un gesto concreto, i suoi angeli.

"A volte il destino scrive storie meravigliose" commentano, sui social, dal sodalizio di soccorso, raccontando l'accaduto. "Storie che iniziano con un momento di paura… e continuano con un gesto di immensa gratitudine. Nel settembre 2025 un nostro equipaggio della Croce San Nicolò è intervenuto per un arresto cardiaco. Grazie alla tempestività dei soccorritori e all’utilizzo del defibrillatore, quella vita è stata salvata. Oggi quella stessa persona ha compiuto un gesto straordinario: ha donato alla nostra associazione un nuovo defibrillatore, chiedendo di rimanere anonima. Un gesto che vale più di mille parole. Un gesto che potrà salvare altre vite. A nome di tutti i volontari e dei soccorritori della Croce San Nicolò, grazie di cuore.
Per la fiducia, per la gratitudine, ma soprattutto per aver scelto di trasformare la tua seconda possibilità in un’opportunità di vita per qualcun altro".

"A volte il destino scrive storie meravigliose" commentano, sui social, dal sodalizio di soccorso, raccontando l'accaduto. "Storie che iniziano con un momento di paura… e continuano con un gesto di immensa gratitudine. Nel settembre 2025 un nostro equipaggio della Croce San Nicolò è intervenuto per un arresto cardiaco. Grazie alla tempestività dei soccorritori e all’utilizzo del defibrillatore, quella vita è stata salvata. Oggi quella stessa persona ha compiuto un gesto straordinario: ha donato alla nostra associazione un nuovo defibrillatore, chiedendo di rimanere anonima. Un gesto che vale più di mille parole. Un gesto che potrà salvare altre vite. A nome di tutti i volontari e dei soccorritori della Croce San Nicolò, grazie di cuore.
Per la fiducia, per la gratitudine, ma soprattutto per aver scelto di trasformare la tua seconda possibilità in un’opportunità di vita per qualcun altro".




















