Calolzio: con 30 studenti ha preso avvio 'Pari Parole'
Ha preso ufficialmente il via ieri, 24 febbraio, presso l’Istituto Superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte, il percorso di formazione che darà vita a “Pari Parole”, un progetto nato dalla collaborazione tra la Rete STAR e la Rete di scopo delle scuole della provincia di Lecco. Una sperimentazione che connette diversi istituti superiori del territorio lecchese attorno a un obiettivo comune: affrontare i temi dell’identità, dell’affettività, del rispetto e della violenza di genere attraverso la voce diretta dei giovani.

Una seconda giornata formativa è in programma mercoledì 4 marzo, sempre nella sede dell’istituto calolziese, e rappresenta il passaggio fondamentale di preparazione alle quattro serate pubbliche che si terranno nei mesi di marzo, aprile e maggio.
Il progetto coinvolge attivamente circa 30 studentesse e studenti, provenienti da più realtà scolastiche del territorio: l’ISS Rota di Calolziocorte, l’ISS Greppi di Monticello, l’ISS Viganò di Merate, l’ISS Parini di Lecco e il CFPA Alberghiero di Casargo.
Una rete virtuosa che unisce indirizzi diversi, esperienze differenti e sensibilità eterogenee, ma che trova un terreno comune nella volontà di aprire un confronto autentico tra pari.

La caratteristica distintiva di “Pari Parole” è proprio questa, sottolineano i docenti referenti del progetto: non si tratta di un ciclo di conferenze organizzate dalla scuola per gli studenti, né di un progetto ideato e gestito esclusivamente dalle istituzioni. Sono i ragazzi stessi a costruire i contenuti, a preparare le scalette, a contattare gli ospiti, a condurre le interviste, a gestire la diretta streaming e la web radio. Un percorso di formazione tra pari che ribalta lo schema tradizionale e affida ai giovani la responsabilità della narrazione.
Durante le giornate formative, diamo agli altri studenti competenze tecniche e comunicative, dall’utilizzo di mixer e microfoni alla gestione della voce, dalla costruzione di una rubrica radiofonica fino alla conduzione di una diretta pubblica - spiega Giulia, ragazza del quinto anno che insieme ai compagni gestisce la web radio Generazione Rota, dell’istituto calolziese.

Le quattro serate, in programma nelle sedi degli istituti coinvolti e trasmesse in diretta web radio e streaming dalle 20.30 alle 22.00, affronteranno aspetti centrali per il mondo giovanile: il rispetto nelle relazioni affettive, il ruolo dei giovani uomini nel contrasto alla violenza di genere, l’impatto dei social nella costruzione dell’identità, l’orientamento libero da stereotipi nelle scelte di studio e professionali.
Il calendario prevede:
● 6 marzo – Calolziocorte (ISS Rota) - Amare senza far male: rispetto, emozioni e libertà
● 26 marzo – Merate (ISS Greppi e ISS Viganò) - Fatti sentire: giovani uomini in prima linea (in diretta dall’Istituto Viganò dalle 15.00 alle 16.30 e in differita la sera dalle 20.30 alle 22.00)
● 16 aprile – Lecco (ISS Parini) - Connessi ma Umani: Social, Rispetto e Violenza di Genere
● 11 maggio – Casargo (CFPA Alberghiero) - Libera la tua strada: orientamento senza stereotipi
Le dirette potranno essere seguite sul canale youtube dell’ISS Rota al seguente link
https://www.youtube.com/@istitutosuperiorelorenzoro6184
Ogni appuntamento sarà strutturato come una vera e propria trasmissione dal vivo, con interviste a ospiti qualificati, momenti di confronto con il pubblico in sala e interazione con chi seguirà da remoto. Non lezioni frontali, dunque, ma spazi dinamici di partecipazione, dove il punto di vista dei giovani diventa centrale.
Il primo appuntamento pubblico è fissato per giovedì 6 marzo alle ore 20.30 presso l’Istituto Rota di Calolziocorte, con la serata dal titolo “Amare senza far male: rispetto, emozioni e libertà”, dedicata alla cultura dell’affettività e alla prevenzione di modelli relazionali tossici.
Per seguire in presenza gli eventi a ingresso libero è necessario scrivere alla seguente mail pariparole@isscalolziocorte.it
L’invito è rivolto agli studenti, alle famiglie, ai docenti e a tutta la cittadinanza interessata a comprendere e sostenere il punto di vista delle nuove generazioni su temi che attraversano la società contemporanea.
“Pari Parole” si presenta così come un laboratorio territoriale di partecipazione attiva: un progetto che non parla ai giovani, ma con i giovani, e soprattutto attraverso i giovani.

Una seconda giornata formativa è in programma mercoledì 4 marzo, sempre nella sede dell’istituto calolziese, e rappresenta il passaggio fondamentale di preparazione alle quattro serate pubbliche che si terranno nei mesi di marzo, aprile e maggio.
Il progetto coinvolge attivamente circa 30 studentesse e studenti, provenienti da più realtà scolastiche del territorio: l’ISS Rota di Calolziocorte, l’ISS Greppi di Monticello, l’ISS Viganò di Merate, l’ISS Parini di Lecco e il CFPA Alberghiero di Casargo.
Una rete virtuosa che unisce indirizzi diversi, esperienze differenti e sensibilità eterogenee, ma che trova un terreno comune nella volontà di aprire un confronto autentico tra pari.

La caratteristica distintiva di “Pari Parole” è proprio questa, sottolineano i docenti referenti del progetto: non si tratta di un ciclo di conferenze organizzate dalla scuola per gli studenti, né di un progetto ideato e gestito esclusivamente dalle istituzioni. Sono i ragazzi stessi a costruire i contenuti, a preparare le scalette, a contattare gli ospiti, a condurre le interviste, a gestire la diretta streaming e la web radio. Un percorso di formazione tra pari che ribalta lo schema tradizionale e affida ai giovani la responsabilità della narrazione.
Durante le giornate formative, diamo agli altri studenti competenze tecniche e comunicative, dall’utilizzo di mixer e microfoni alla gestione della voce, dalla costruzione di una rubrica radiofonica fino alla conduzione di una diretta pubblica - spiega Giulia, ragazza del quinto anno che insieme ai compagni gestisce la web radio Generazione Rota, dell’istituto calolziese.

Le quattro serate, in programma nelle sedi degli istituti coinvolti e trasmesse in diretta web radio e streaming dalle 20.30 alle 22.00, affronteranno aspetti centrali per il mondo giovanile: il rispetto nelle relazioni affettive, il ruolo dei giovani uomini nel contrasto alla violenza di genere, l’impatto dei social nella costruzione dell’identità, l’orientamento libero da stereotipi nelle scelte di studio e professionali.
Il calendario prevede:
● 6 marzo – Calolziocorte (ISS Rota) - Amare senza far male: rispetto, emozioni e libertà
● 26 marzo – Merate (ISS Greppi e ISS Viganò) - Fatti sentire: giovani uomini in prima linea (in diretta dall’Istituto Viganò dalle 15.00 alle 16.30 e in differita la sera dalle 20.30 alle 22.00)
● 16 aprile – Lecco (ISS Parini) - Connessi ma Umani: Social, Rispetto e Violenza di Genere
● 11 maggio – Casargo (CFPA Alberghiero) - Libera la tua strada: orientamento senza stereotipi
Le dirette potranno essere seguite sul canale youtube dell’ISS Rota al seguente link
https://www.youtube.com/@istitutosuperiorelorenzoro6184
Ogni appuntamento sarà strutturato come una vera e propria trasmissione dal vivo, con interviste a ospiti qualificati, momenti di confronto con il pubblico in sala e interazione con chi seguirà da remoto. Non lezioni frontali, dunque, ma spazi dinamici di partecipazione, dove il punto di vista dei giovani diventa centrale.
Il primo appuntamento pubblico è fissato per giovedì 6 marzo alle ore 20.30 presso l’Istituto Rota di Calolziocorte, con la serata dal titolo “Amare senza far male: rispetto, emozioni e libertà”, dedicata alla cultura dell’affettività e alla prevenzione di modelli relazionali tossici.
Per seguire in presenza gli eventi a ingresso libero è necessario scrivere alla seguente mail pariparole@isscalolziocorte.it
L’invito è rivolto agli studenti, alle famiglie, ai docenti e a tutta la cittadinanza interessata a comprendere e sostenere il punto di vista delle nuove generazioni su temi che attraversano la società contemporanea.
“Pari Parole” si presenta così come un laboratorio territoriale di partecipazione attiva: un progetto che non parla ai giovani, ma con i giovani, e soprattutto attraverso i giovani.




















