Lecco - Albinoleffe finisce a reti inviolate
LEGA PRO
28^ GIORNATA: LECCO-ALBINOLEFFE 0-0
Continua il digiuno casalingo del Lecco, che non riesce a ritrovare i tre punti al Rigamonti-Ceppi, dove la vittoria manca dallo scorso 11 gennaio. Contro l'AlbinoLeffe, gli Aquilotti non vanno oltre lo 0-0 sbattendo contro il muro dei seriani, che allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi. I ragazzi di Valente ci hanno provato con vigore ma con poca concretezza, restando a bocca asciutta nonostante il forcing finale generoso. Proprio al 90' l'episodio che poteva cambiare il corso del match: Baldi devia sul palo un tiro di Parker e poi ostacola Bonaiti, pronto a ribadire in rete. Il Lecco reclama la massima punizione, che non viene concessa dopo check FVS. Con questo pareggio i blucelesti restano terzi, ma vedono scappare il Brescia, che, battendo 3-2 la Pro Patria, si è portato a +3. Gli Aquilotti devono anche guardarsi alle spalle: il Trento è quarto a -3, l'Alcione quinto a – 4, mentre Cittadella e Renate sono a -5. La lotta per i migliori piazzamenti playoff sta entrando più che mai nel vivo. Sabato prossimo allo Stadio Mario Rigamonti di Mompiano rondinelle e blucelesti si affronteranno in un match fondamentale per il secondo posto in classifica.
LE ALTRE PARTITE
Novara-Giana Erminio 3-1, Alcione Milano-Pergolettese 1-0, Renate-Inter Under 23 2-1, Triestina-Cittadella 2-3, Lumezzane-Dolomiti Bellunesi 3-0, Pro Vercelli-Trento 1-3, Arzignano V.-Ospitaletto 1-2, Union Brescia-Pro Patria 3-2. Lunedì 23 febbraio: Virtus Verona-LR Vicenza.
CLASSIFICA: L.R. Vicenza 66, Union Brescia 53, Lecco 50, Trento 47, Alcione Milano 46, Cittadella e Renate 45, Inter U23 40, Lumezzane 39, Pro Vercelli 38, Novara e Giana 35, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 32, Arzignano Valchiampo 30, Dolomiti Bellunesi 29, Pergolettese 26, Virtus Verona 20, Pro Patria 16, Triestina 4 (- 23 penalizzazione).
Virtus Verona e L.R. Vicenza una partita in meno
Cronaca
Primo tempo
Nel Lecco sono indisponibili: Marrone (squalificato), Lovisa, Romani, Sipos, Mallamo, Voltan, Basili e Tanco. Per comporre la difesa, rigorosamente a tre, mister Valente sceglie Rizzo, Ferrini (braccetti) e Battistini (centrale). In avanti gioca Konaté. In panchina Parker.
Al 2' incursione sulla fascia sinistra di Sottini: il numero 23 bergamasco esegue un insidioso traversone che percorre tutta l'area bluceleste. AlbinoLeffe ci prova nuovamente due minuti dopo con Sali; la palla termina fuori. I seriani mostrano aggressività, ma il Lecco conquista metri, senza però impensierire il portiere ospite. La prima chance si presenta al 22': Duca serve Pellegrino, che trova lo spazio per battere a rete; prima Potop e poi Baldi sventano la minaccia. Un minuto dopo è Battistini a svettare di testa, chiamando Baldi all'intervento. Al 30' Duca vince un duello e da fuori area impegna il portiere ospite. In contropiede, l'AlbinoLeffe si rende pericoloso al 45': De Paoli per Sali, che appoggia a Lombardi, la cui conclusione è neutralizzata di piede da Furlan.
Secondo tempo
Al 3' rapida ripartenza bluceleste: Konaté lancia Furrer, che dopo aver percorso mezzo campo, non riesce a inquadrare la porta. Al 13' volée di Kritta, di poco alta. Il Lecco alza decisamente il baricentro, ma fatica a trovare varchi nel compatto sistema difensivo degli ospiti. Al 16' Sali raccoglie una punizione e calcia al volto; il pallone termina oltre il montante. Al 18' Valente opta per le due punte : accanto a Konaté piazza Parker, che rileva Furrer. Esce anche Pellegrino, sostituito da Urso.
Altro cambio al 23': Bonaiti subentra a Ferrini, ammonito. Di conseguenza Kritta si posiziona in difesa. L'esperimento della doppia punta dura poco: al 35' Konaté è sostituito da Anastasini. Gli Aquilotti spingono, nonostante la ragnatela tattica dell' AlbinoLeffe, deciso a proteggere lo 0-0. Al 39' iniziativa di Duca, con pallone che si perde nell'area ospite. Al 45' Parker scaglia un fendente che si stampa sul palo dopo la respinta di Baldi, il quale frana su Bonaiti. Il penalty sembra evidente; la panchina del Lecco chiede la revisione FVS, ma l'arbitro non cambia idea assegnando solo un calcio d'angolo
TABELLINO
LECCO ( 3-4-2-1): Furlan; Rizzo, Battistini, Ferrini (23' st Bonaiti); Pellegrino (19' st Urso), Metlika, Zanellato, Kritta; Furrer (19' st Parker), Duca; Konaté (35'st Anastasini) .
A disposizione: Dalmasso, Constant, Ndongue, Mihali, Papotti, Meleddu, Nova, Arena.
Allenatore Valente
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Sciacca, Potop, Sottini; Garattoni, Lombardi (17' st Astrologo), Mandelli (50'st Sorrentino), Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli (37' st Agostinelli).
A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Franchini, Angeloni, Trapletti, Simonelli.
Allenatore Lopez
ARBITRO: Iannello di Messina
NOTE: Serata non fredda. Terreno discreto. 2.377 spettatori (19 ospiti). Ammoniti: Konaté. Ferrini, Furlan e Astrologo.
POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore.
- Partita intensa. Il Lecco avrebbe meritato la vittoria.
“Nel primo abbiamo concesso delle ripartenze agli avversari, mentre nella ripresa la squadra si è disposta nel modo giusto. Il gol, però, non è arrivato. Peccato. Nella ripresa abbiamo cercato con insistenza la via della rete, non concedendo nulla all'AlbinoLeffe”.
- La squadra è cresciuta nella ripresa.
“Molto nasce dall'intensità in allenamento. Siamo sulla strada giusta, anche in vista del finale di stagione”.
- Lecco un po' prevedibile?
“Nel primo tempo abbiamo impiegato solo un quarto d'ora per ritrovare le idee. I primi 45' non sono stati così male, ma forse siamo mancati nell'ultimo passaggio. Nella ripresa la squadra innestato la sesta marcia perché voleva assolutamente vincere. Rispondendo alla specifica domanda: non siamo stati prevedibili”.
- Manca tanto Sipos?
“Leon è un leader silenzioso che non urla, ma è sempre sul pezzo. Si mette a disposizione dei giovani, in questo periodo in cui non sta giocando. È molto importante per la squadra. Ci manca la sua presenza in area. Però sta recuperando. Spero riesca ad esserci nel match di Brescia, anche se non è ancora garantita la sua presenza”.
- Episodio del rigore.
“Ho chiesto il rigore per la prima trattenuta. Ero lontano. I ragazzi mi hanno detto che era fallo”.
- Urso?
“Ha giocato sulla fascia destra a piede invertito, ma può spostarsi anche a sinistra. Sicuramente ci darà una mano”.
MARWANE KRITTA, esterno
“Nel primo tempo abbiamo riscontrato difficoltà a incidere nella zona tre, mentre nella ripresa abbiamo giocato in modo più fluido, arrivando alla conclusione e sfiorando il gol nel finale con Parker”.
- Poche vittorie, finora, nel girone di ritorno e diversi adattamenti tattici.
“Sapevamo che sarebbe stato più difficile il ritorno. Nella ripresa sono arretrato, passando da esterno a braccetto. Il mister durante gli allenamenti ci chiede di imparare diversi ruoli”.
- Nel secondo tempo Lecco più insistente.
“Forse loro si sono abbassati di più e noi siamo stati bravi ad attaccarli”.
28^ GIORNATA: LECCO-ALBINOLEFFE 0-0
Continua il digiuno casalingo del Lecco, che non riesce a ritrovare i tre punti al Rigamonti-Ceppi, dove la vittoria manca dallo scorso 11 gennaio. Contro l'AlbinoLeffe, gli Aquilotti non vanno oltre lo 0-0 sbattendo contro il muro dei seriani, che allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi. I ragazzi di Valente ci hanno provato con vigore ma con poca concretezza, restando a bocca asciutta nonostante il forcing finale generoso. Proprio al 90' l'episodio che poteva cambiare il corso del match: Baldi devia sul palo un tiro di Parker e poi ostacola Bonaiti, pronto a ribadire in rete. Il Lecco reclama la massima punizione, che non viene concessa dopo check FVS. Con questo pareggio i blucelesti restano terzi, ma vedono scappare il Brescia, che, battendo 3-2 la Pro Patria, si è portato a +3. Gli Aquilotti devono anche guardarsi alle spalle: il Trento è quarto a -3, l'Alcione quinto a – 4, mentre Cittadella e Renate sono a -5. La lotta per i migliori piazzamenti playoff sta entrando più che mai nel vivo. Sabato prossimo allo Stadio Mario Rigamonti di Mompiano rondinelle e blucelesti si affronteranno in un match fondamentale per il secondo posto in classifica.
LE ALTRE PARTITE
Novara-Giana Erminio 3-1, Alcione Milano-Pergolettese 1-0, Renate-Inter Under 23 2-1, Triestina-Cittadella 2-3, Lumezzane-Dolomiti Bellunesi 3-0, Pro Vercelli-Trento 1-3, Arzignano V.-Ospitaletto 1-2, Union Brescia-Pro Patria 3-2. Lunedì 23 febbraio: Virtus Verona-LR Vicenza.
CLASSIFICA: L.R. Vicenza 66, Union Brescia 53, Lecco 50, Trento 47, Alcione Milano 46, Cittadella e Renate 45, Inter U23 40, Lumezzane 39, Pro Vercelli 38, Novara e Giana 35, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 32, Arzignano Valchiampo 30, Dolomiti Bellunesi 29, Pergolettese 26, Virtus Verona 20, Pro Patria 16, Triestina 4 (- 23 penalizzazione).
Virtus Verona e L.R. Vicenza una partita in meno

Primo tempo
Nel Lecco sono indisponibili: Marrone (squalificato), Lovisa, Romani, Sipos, Mallamo, Voltan, Basili e Tanco. Per comporre la difesa, rigorosamente a tre, mister Valente sceglie Rizzo, Ferrini (braccetti) e Battistini (centrale). In avanti gioca Konaté. In panchina Parker.
Al 2' incursione sulla fascia sinistra di Sottini: il numero 23 bergamasco esegue un insidioso traversone che percorre tutta l'area bluceleste. AlbinoLeffe ci prova nuovamente due minuti dopo con Sali; la palla termina fuori. I seriani mostrano aggressività, ma il Lecco conquista metri, senza però impensierire il portiere ospite. La prima chance si presenta al 22': Duca serve Pellegrino, che trova lo spazio per battere a rete; prima Potop e poi Baldi sventano la minaccia. Un minuto dopo è Battistini a svettare di testa, chiamando Baldi all'intervento. Al 30' Duca vince un duello e da fuori area impegna il portiere ospite. In contropiede, l'AlbinoLeffe si rende pericoloso al 45': De Paoli per Sali, che appoggia a Lombardi, la cui conclusione è neutralizzata di piede da Furlan.
Secondo tempo
Al 3' rapida ripartenza bluceleste: Konaté lancia Furrer, che dopo aver percorso mezzo campo, non riesce a inquadrare la porta. Al 13' volée di Kritta, di poco alta. Il Lecco alza decisamente il baricentro, ma fatica a trovare varchi nel compatto sistema difensivo degli ospiti. Al 16' Sali raccoglie una punizione e calcia al volto; il pallone termina oltre il montante. Al 18' Valente opta per le due punte : accanto a Konaté piazza Parker, che rileva Furrer. Esce anche Pellegrino, sostituito da Urso.
Altro cambio al 23': Bonaiti subentra a Ferrini, ammonito. Di conseguenza Kritta si posiziona in difesa. L'esperimento della doppia punta dura poco: al 35' Konaté è sostituito da Anastasini. Gli Aquilotti spingono, nonostante la ragnatela tattica dell' AlbinoLeffe, deciso a proteggere lo 0-0. Al 39' iniziativa di Duca, con pallone che si perde nell'area ospite. Al 45' Parker scaglia un fendente che si stampa sul palo dopo la respinta di Baldi, il quale frana su Bonaiti. Il penalty sembra evidente; la panchina del Lecco chiede la revisione FVS, ma l'arbitro non cambia idea assegnando solo un calcio d'angolo
TABELLINO
LECCO ( 3-4-2-1): Furlan; Rizzo, Battistini, Ferrini (23' st Bonaiti); Pellegrino (19' st Urso), Metlika, Zanellato, Kritta; Furrer (19' st Parker), Duca; Konaté (35'st Anastasini) .
A disposizione: Dalmasso, Constant, Ndongue, Mihali, Papotti, Meleddu, Nova, Arena.
Allenatore Valente
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Sciacca, Potop, Sottini; Garattoni, Lombardi (17' st Astrologo), Mandelli (50'st Sorrentino), Parlati, Ambrosini; Sali, De Paoli (37' st Agostinelli).
A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Franchini, Angeloni, Trapletti, Simonelli.
Allenatore Lopez
ARBITRO: Iannello di Messina
NOTE: Serata non fredda. Terreno discreto. 2.377 spettatori (19 ospiti). Ammoniti: Konaté. Ferrini, Furlan e Astrologo.
POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore.
- Partita intensa. Il Lecco avrebbe meritato la vittoria.
“Nel primo abbiamo concesso delle ripartenze agli avversari, mentre nella ripresa la squadra si è disposta nel modo giusto. Il gol, però, non è arrivato. Peccato. Nella ripresa abbiamo cercato con insistenza la via della rete, non concedendo nulla all'AlbinoLeffe”.
- La squadra è cresciuta nella ripresa.
“Molto nasce dall'intensità in allenamento. Siamo sulla strada giusta, anche in vista del finale di stagione”.
- Lecco un po' prevedibile?
“Nel primo tempo abbiamo impiegato solo un quarto d'ora per ritrovare le idee. I primi 45' non sono stati così male, ma forse siamo mancati nell'ultimo passaggio. Nella ripresa la squadra innestato la sesta marcia perché voleva assolutamente vincere. Rispondendo alla specifica domanda: non siamo stati prevedibili”.
- Manca tanto Sipos?
“Leon è un leader silenzioso che non urla, ma è sempre sul pezzo. Si mette a disposizione dei giovani, in questo periodo in cui non sta giocando. È molto importante per la squadra. Ci manca la sua presenza in area. Però sta recuperando. Spero riesca ad esserci nel match di Brescia, anche se non è ancora garantita la sua presenza”.
- Episodio del rigore.
“Ho chiesto il rigore per la prima trattenuta. Ero lontano. I ragazzi mi hanno detto che era fallo”.
- Urso?
“Ha giocato sulla fascia destra a piede invertito, ma può spostarsi anche a sinistra. Sicuramente ci darà una mano”.
MARWANE KRITTA, esterno
“Nel primo tempo abbiamo riscontrato difficoltà a incidere nella zona tre, mentre nella ripresa abbiamo giocato in modo più fluido, arrivando alla conclusione e sfiorando il gol nel finale con Parker”.
- Poche vittorie, finora, nel girone di ritorno e diversi adattamenti tattici.
“Sapevamo che sarebbe stato più difficile il ritorno. Nella ripresa sono arretrato, passando da esterno a braccetto. Il mister durante gli allenamenti ci chiede di imparare diversi ruoli”.
- Nel secondo tempo Lecco più insistente.
“Forse loro si sono abbassati di più e noi siamo stati bravi ad attaccarli”.
R.F.




















