Lecco, turismo: un bilancio dei tre anni di co-progettazione
A tre anni dall’avvio del percorso di co-progettazione del servizio turistico del Comune di Lecco è tempo di bilanci per l’assessore Giovanni Cattaneo che ha portato in commissione seconda numeri e dati per iniziare a fare qualche riflessione sul metodo scelto.

“La co-progettazione è la scelta che abbiamo fatto dal punto di dal punto di vista del metodo di lavoro per colmare il gap di competenze dell’ente e aprirci agli stimoli che arrivavano dal territorio dal punto di vista della crescita turistica. Dopo l’avviso e l’aggiudicazione dell’appalto all’Impresa Sociale Girasole, abbiamo condiviso un progetto che abbiamo provato a mettere a terra con l’obiettivo di darci tre anni per capire quale potesse essere la governance del sistema turistico territoriale e su quale fosse la dimensione turistica lecchese” ha spiegato. Il modello di lavoro messo in piedi prevede una governance in capo a una cabina di regia politica e a una cabina di regia tecnica, poi sostituita da un coordinamento tecnico-operativo composto da referenti del servizio turismo del Comune e da referenti di Girasole. Ci sono poi gruppi di lavoro tematici più operativi sui diversi temi, sulla base delle linee di azione: infopoint, comunicazione e marketing, il catalogo delle esperienza, i progetti sperimentali e innovativi, scuole e giovani.
Ad entrare nel merito di queste specifiche azioni è stata Giulia Trifirò del Comune di Lecco: “Rispetto alla gestione evoluta dell’infopoint ci siamo impegnati a specializzare i ruoli delle persone che lavorano, aumentando il numero di lingue parlate dagli operatori e sviluppando l’infopoint come punto di raccordo con gli albergatori. Per quanto riguarda lo sviluppo di reti nazionali e dell’internazionalizzazione abbiamo partecipato a molte fiere, sviluppando una sinergia forte con la Camera di commercio, ottenendo moltissimi contatti con tour operator. Sul tema dei giovani e della formazione abbiamo attivato tirocini, assunto ragazzi e fatto moltissima formazione nelle scuole e alle guide turistiche. Abbiamo anche stretto la collaborazione con il servizio Grandi eventi del Comune, così che gli eventi ideati per il cittadino avessero un taglio anche un po’ turistico e siamo andanti a comunicarlo. Abbiamo messo a sistema l’offerta delle guide turistiche grazie al catalogo delle esperienze e una delle più grandi conquiste, anche se siamo agli inizi, è stata la sottoscrizione del protocollo di intesa con altri 13 comuni nel 2025. La comunicazione ha avuto un’evoluzione fortissima, è stato creato il sito, individuato il responsabile della comunicazione, sviluppato una strategia multicanale e attivato delle newsletter dedicate”.

Fabrizio Pozzoli, dell’Impresa sociale Girasole, ha mostrato alcuni dati per sottolineare i risultati raggiunti: rispetto alla governance sono state realizzate nel 2024 sei cabine di regia sulle sette previste e quattro su quattro nel 2025. L’aumento del traffico web nel 2024 è stato del 48% a fronte del 20% ipotizzato e nel 2025 è stato del 154% a fronte del 20% previsto; anche gli iscritti alla newsletter con 268 nel 2024 e 107 nel 2025 sono stati superiori alle aspettative.
Molto importante la crescita delle nuove esperienze, frutto del lavoro fatto in sinergia con le guide turistiche. “C’erano tante cose che andavano messe a sistema e supportate, dando un indirizzo al grande fermento presente sul territorio”.
Gli scenari di sviluppo per il futuro riguardano innanzitutto il lavoro di sviluppo di reti locali con il rafforzamento del modello di governance territoriale e del protocollo d’intesa con gli altri comuni, il coinvolgimento del settore ricettivo e l’animazione permanente dei siti di Erna, Lungolago e La Piccola come "laboratori di eventi”. Rispetto alla comunicazione si vuole studiare un digital pass unico per l'acquisto integrato di trasporti, musei ed esperienze, l’integrazione della sentieristica della rete dei Comuni su piattaforme online e la personalizzazione dell'esperienza grazie a soluzioni di Intelligenza Artificiale. Un altro tema per il futuro sarà la gestione evoluta dell’Infopoint, sviluppando la rete fisica degli uffici con gli altri 13 comuni del Protocollo, dei data driven strategy a supporto delle scelte amministrative e lavorando sul “Turismo per tutti” per rendere l'accessibilità universale il “marchio di fabbrica della destinazione”. Sul tema dello sviluppo di reti nazionali e dell’internazionalizzazione il servizio lavorerà alla strategia di partecipazione alle fiere B2B, al targeting Internazionale con campagne ADV mirate e contenuti multilingue sempre più approfonditi, all’incentivazione B2B e Cross-Selling e all’organizzazione di Fam Trip proprietari, partendo dai contatti già acquisiti. Infine, sul tema dei giovani e della formazione c’è l’idea di sviluppare nuovi prodotti turistici "Gen Z oriented” e di creare una Academy del turismo per l'intera rete dei Comuni partner.
Il lavoro presentato è stato molto apprezzato dai commissari anche se, in diversi, hanno chiesto di mantenere alta l’attenzione verso il rischio dell’overtourism e sulla promozione di un turismo davvero sostenibile. “La grande attenzione che stiamo cercando di fare è che i cittadini colgano che l’investimento sul turismo non è contro ai loro interessi - ha chiarito Cattaneo - Abbiamo lavorato sulle piattaforme, sulle risorse umane e adesso porteremo avanti anche un’azione educativa, pur non essendo in una situazione allarmante”. “La sostenibilità sta nella responsabilità - ha aggiunto Pozzoli - L’attore principale del processo turistico è la comunità ospitante che è anche il soggetto educante, è un lavoro che va fatto tutti insieme”.

“La co-progettazione è la scelta che abbiamo fatto dal punto di dal punto di vista del metodo di lavoro per colmare il gap di competenze dell’ente e aprirci agli stimoli che arrivavano dal territorio dal punto di vista della crescita turistica. Dopo l’avviso e l’aggiudicazione dell’appalto all’Impresa Sociale Girasole, abbiamo condiviso un progetto che abbiamo provato a mettere a terra con l’obiettivo di darci tre anni per capire quale potesse essere la governance del sistema turistico territoriale e su quale fosse la dimensione turistica lecchese” ha spiegato. Il modello di lavoro messo in piedi prevede una governance in capo a una cabina di regia politica e a una cabina di regia tecnica, poi sostituita da un coordinamento tecnico-operativo composto da referenti del servizio turismo del Comune e da referenti di Girasole. Ci sono poi gruppi di lavoro tematici più operativi sui diversi temi, sulla base delle linee di azione: infopoint, comunicazione e marketing, il catalogo delle esperienza, i progetti sperimentali e innovativi, scuole e giovani.
Ad entrare nel merito di queste specifiche azioni è stata Giulia Trifirò del Comune di Lecco: “Rispetto alla gestione evoluta dell’infopoint ci siamo impegnati a specializzare i ruoli delle persone che lavorano, aumentando il numero di lingue parlate dagli operatori e sviluppando l’infopoint come punto di raccordo con gli albergatori. Per quanto riguarda lo sviluppo di reti nazionali e dell’internazionalizzazione abbiamo partecipato a molte fiere, sviluppando una sinergia forte con la Camera di commercio, ottenendo moltissimi contatti con tour operator. Sul tema dei giovani e della formazione abbiamo attivato tirocini, assunto ragazzi e fatto moltissima formazione nelle scuole e alle guide turistiche. Abbiamo anche stretto la collaborazione con il servizio Grandi eventi del Comune, così che gli eventi ideati per il cittadino avessero un taglio anche un po’ turistico e siamo andanti a comunicarlo. Abbiamo messo a sistema l’offerta delle guide turistiche grazie al catalogo delle esperienze e una delle più grandi conquiste, anche se siamo agli inizi, è stata la sottoscrizione del protocollo di intesa con altri 13 comuni nel 2025. La comunicazione ha avuto un’evoluzione fortissima, è stato creato il sito, individuato il responsabile della comunicazione, sviluppato una strategia multicanale e attivato delle newsletter dedicate”.

Fabrizio Pozzoli, dell’Impresa sociale Girasole, ha mostrato alcuni dati per sottolineare i risultati raggiunti: rispetto alla governance sono state realizzate nel 2024 sei cabine di regia sulle sette previste e quattro su quattro nel 2025. L’aumento del traffico web nel 2024 è stato del 48% a fronte del 20% ipotizzato e nel 2025 è stato del 154% a fronte del 20% previsto; anche gli iscritti alla newsletter con 268 nel 2024 e 107 nel 2025 sono stati superiori alle aspettative.
Molto importante la crescita delle nuove esperienze, frutto del lavoro fatto in sinergia con le guide turistiche. “C’erano tante cose che andavano messe a sistema e supportate, dando un indirizzo al grande fermento presente sul territorio”.
Gli scenari di sviluppo per il futuro riguardano innanzitutto il lavoro di sviluppo di reti locali con il rafforzamento del modello di governance territoriale e del protocollo d’intesa con gli altri comuni, il coinvolgimento del settore ricettivo e l’animazione permanente dei siti di Erna, Lungolago e La Piccola come "laboratori di eventi”. Rispetto alla comunicazione si vuole studiare un digital pass unico per l'acquisto integrato di trasporti, musei ed esperienze, l’integrazione della sentieristica della rete dei Comuni su piattaforme online e la personalizzazione dell'esperienza grazie a soluzioni di Intelligenza Artificiale. Un altro tema per il futuro sarà la gestione evoluta dell’Infopoint, sviluppando la rete fisica degli uffici con gli altri 13 comuni del Protocollo, dei data driven strategy a supporto delle scelte amministrative e lavorando sul “Turismo per tutti” per rendere l'accessibilità universale il “marchio di fabbrica della destinazione”. Sul tema dello sviluppo di reti nazionali e dell’internazionalizzazione il servizio lavorerà alla strategia di partecipazione alle fiere B2B, al targeting Internazionale con campagne ADV mirate e contenuti multilingue sempre più approfonditi, all’incentivazione B2B e Cross-Selling e all’organizzazione di Fam Trip proprietari, partendo dai contatti già acquisiti. Infine, sul tema dei giovani e della formazione c’è l’idea di sviluppare nuovi prodotti turistici "Gen Z oriented” e di creare una Academy del turismo per l'intera rete dei Comuni partner.
Il lavoro presentato è stato molto apprezzato dai commissari anche se, in diversi, hanno chiesto di mantenere alta l’attenzione verso il rischio dell’overtourism e sulla promozione di un turismo davvero sostenibile. “La grande attenzione che stiamo cercando di fare è che i cittadini colgano che l’investimento sul turismo non è contro ai loro interessi - ha chiarito Cattaneo - Abbiamo lavorato sulle piattaforme, sulle risorse umane e adesso porteremo avanti anche un’azione educativa, pur non essendo in una situazione allarmante”. “La sostenibilità sta nella responsabilità - ha aggiunto Pozzoli - L’attore principale del processo turistico è la comunità ospitante che è anche il soggetto educante, è un lavoro che va fatto tutti insieme”.
M.V.




















