BMX Garlate presenta il suo team. Pronti alla stagione ’26
Nel pomeriggio di sabato 21 febbraio, all’interno della pista di via Puncia a Garlate, si è tenuta la presentazione ufficiale della stagione 2026 della “BMX Garlate". Un momento molto atteso che ha riunito atleti, tecnici, dirigenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza di quanto questa realtà sportiva sia diventata un punto di riferimento per il territorio.


A condurre l’evento è stato lo speaker Fabio Balbi, che subito ha dato la parola al presidente Andrea Radaelli, il quale ha sancito ancora una volta l’impegno della società garlatese nell’importante specialità ciclistica della BMX e del Cruiser. “È un’emozione vedere tutta questa gente – ha dichiarato – sono felicissimo di aver fatto anche quest’anno la presentazione. È un piacere che siate venuti in tanti. Ci auguriamo una stagione migliore a tutti i livelli”. Radaelli ha sottolineato con orgoglio i numeri della società, stabilmente tra i 90 e i 100 ragazzi (quest'anno 92), evidenziando come il completamento dell’impianto possa rappresentare un ulteriore slancio per ampliare ancora il vivaio.


A portare il proprio saluto anche il vicepresidente Gianluca Bonanomi, che ha rivolto un sentito “in bocca al lupo” a tutti i riders in vista dell’imminente avvio della stagione agonistica. La stagione è infatti alle porte.

A metà marzo è in programma la prima gara a Verona, valida come prima e seconda prova del circuito europeo, alla quale prenderanno parte 14 ragazzi del team di Garlate. Seguiranno poi il circuito italiano e quello regionale, in un calendario fitto di appuntamenti che accompagnerà gli atleti fino a metà ottobre.Tra le novità di quest’anno l’organizzazione in sei gruppi di lavoro, suddivisi in base all’età e alle capacità tecniche, ciascuno seguito da allenatori di riferimento. Per la scuola BMX, gruppo 1-2, sono stati presentati Riccardo Valtorta, Filippo Stiano, Michele Dell’Oro, Mattia Riva, Andrea Ciresa, Abdoulaye Bayo, Gioele Ripamonti, Pietro Colombo, Samuele Sancassani, Liam Laddaga, Giulio Tavola, Nicolò Galasso, Simone Maglio, Martin Motta, Michael Panzeri, Lorenzo Invernizzi e Michele Guerriero, seguiti dai tecnici Elio Ripamonti e Simone Carenini.

Il terzo gruppo è composto da Ryan Motta, Samuele Marcon, Ian Valsecchi, Leonardo Martis, Mattia Accusato, Amelia Radaelli, Daniele Longhi, Alice Giussani, Eric Peluso, Gabriele Bosisio, Davide Bosisio, Mikel Ramaj, Leonardo Ielasi, Daniel Bassani e Jacopo Bertola, allenati da Claudio Gilardi e Lorenzo Rovelli.

Nel quarto gruppo agonisti figurano Francesco Caslini, Gabriele Cattaneo, Enea Casati, Giorgio Valsecchi, Simone Bonacina, Giacomo Festa, Marco Balestrazzi, Francesco Bertolotti, Filip Saganiak, Mattia Morello, Diego Casiraghi, Alessandro Brini, Logan Pistoia Brioschi, Davide Gatti, Sebastian Laddaga, Achille Sancassani, Pietro Tavola ed Edoardo Panza, guidati dal tecnico Andrea Radaelli.

Il quinto gruppo agonisti comprende Edoardo Pizzagalli, Carlo Colombo, Simone Nogara, Vittorio Bonfanti, Elisa Magni, Matteo Panzeri, Stefano Crippa, Oscar Tami, Matteo Laddaga, Marco Tavola, Massimiliano Colombo, Marco Motta e Gabriel Peluso, con tecnico Marco Sozzi.

Infine il sesto gruppo agonisti vede impegnati Martino Caslini, Riccardo Cornaggia, Marco Radaelli, Alex Gilardi, Tommaso Bravi, Lorenzo Mazzoleni, Matteo Raccagni, Davide Cattaneo, Giacomo Zangani, Aronne Tami, Leonardo Scarpa, Daniele Biffi, Giovanni Caslini, Jarno Roveda, Giovanni Bonizzi e Pietro Bonizzi, ancora sotto la guida tecnica di Andrea Radaelli.

Durante il pomeriggio sono intervenute anche le istituzioni. Il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, ha ringraziato per l’invito sottolineando la propria curiosità nel conoscere da vicino questa realtà e nel vedere le basi per il lavoro futuro. Ha evidenziato l’importanza dell’impianto sportivo dal punto di vista educativo e sociale, lodando l’attenzione all’inclusione e alla crescita dei ragazzi senza esasperare il risultato.
“È un esempio virtuoso di una società che non dimentica la vita reale – ha affermato – in un periodo in cui è difficile rapportarsi con le giovani generazioni, questo è un aspetto fondamentale”. Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il Comune ultimerà la rampa, per la quale è già stato acquistato il cancelletto e trovate le risorse necessarie; successivamente verrà completato il campo, si procederà con una convenzione con la BMX Garlate e si cercheranno fondi per realizzare gli spogliatoi.

Presente anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana di Lecco, Alessandro Bonacina, che ha ringraziato il Comune, la società, i ragazzi, gli sponsor e i genitori per i sacrifici compiuti, definendo l’impianto e la società uno dei vanti del comitato lecchese della Federazione Ciclistica Italiana.

A seguire si è tenuta la premiazione dei migliori tre disegni in concorso al “DRAWING RACE 2026”: i giovani sono stati coinvolti in una gara di disegno capace di esprimere al meglio lo spirito della BMX. A giudicare i 18 elaborati presentati è stata una giuria composta da esperte di arte e architettura.

Il pomeriggio è quindi proseguito con il primo appuntamento del “Grande Slam 2026”: dopo le 16 la fase di riscaldamento e a seguire l’allenamento controllato per categoria, un momento di aggregazione che ha sancito l’inizio della nuova stagione.


A condurre l’evento è stato lo speaker Fabio Balbi, che subito ha dato la parola al presidente Andrea Radaelli, il quale ha sancito ancora una volta l’impegno della società garlatese nell’importante specialità ciclistica della BMX e del Cruiser. “È un’emozione vedere tutta questa gente – ha dichiarato – sono felicissimo di aver fatto anche quest’anno la presentazione. È un piacere che siate venuti in tanti. Ci auguriamo una stagione migliore a tutti i livelli”. Radaelli ha sottolineato con orgoglio i numeri della società, stabilmente tra i 90 e i 100 ragazzi (quest'anno 92), evidenziando come il completamento dell’impianto possa rappresentare un ulteriore slancio per ampliare ancora il vivaio.

Il presidente Andrea Radaelli, il sindaco Giuseppe Conti e Fabio Balbi

A portare il proprio saluto anche il vicepresidente Gianluca Bonanomi, che ha rivolto un sentito “in bocca al lupo” a tutti i riders in vista dell’imminente avvio della stagione agonistica. La stagione è infatti alle porte.

A metà marzo è in programma la prima gara a Verona, valida come prima e seconda prova del circuito europeo, alla quale prenderanno parte 14 ragazzi del team di Garlate. Seguiranno poi il circuito italiano e quello regionale, in un calendario fitto di appuntamenti che accompagnerà gli atleti fino a metà ottobre.Tra le novità di quest’anno l’organizzazione in sei gruppi di lavoro, suddivisi in base all’età e alle capacità tecniche, ciascuno seguito da allenatori di riferimento. Per la scuola BMX, gruppo 1-2, sono stati presentati Riccardo Valtorta, Filippo Stiano, Michele Dell’Oro, Mattia Riva, Andrea Ciresa, Abdoulaye Bayo, Gioele Ripamonti, Pietro Colombo, Samuele Sancassani, Liam Laddaga, Giulio Tavola, Nicolò Galasso, Simone Maglio, Martin Motta, Michael Panzeri, Lorenzo Invernizzi e Michele Guerriero, seguiti dai tecnici Elio Ripamonti e Simone Carenini.

Il terzo gruppo è composto da Ryan Motta, Samuele Marcon, Ian Valsecchi, Leonardo Martis, Mattia Accusato, Amelia Radaelli, Daniele Longhi, Alice Giussani, Eric Peluso, Gabriele Bosisio, Davide Bosisio, Mikel Ramaj, Leonardo Ielasi, Daniel Bassani e Jacopo Bertola, allenati da Claudio Gilardi e Lorenzo Rovelli.

Nel quarto gruppo agonisti figurano Francesco Caslini, Gabriele Cattaneo, Enea Casati, Giorgio Valsecchi, Simone Bonacina, Giacomo Festa, Marco Balestrazzi, Francesco Bertolotti, Filip Saganiak, Mattia Morello, Diego Casiraghi, Alessandro Brini, Logan Pistoia Brioschi, Davide Gatti, Sebastian Laddaga, Achille Sancassani, Pietro Tavola ed Edoardo Panza, guidati dal tecnico Andrea Radaelli.

Il quinto gruppo agonisti comprende Edoardo Pizzagalli, Carlo Colombo, Simone Nogara, Vittorio Bonfanti, Elisa Magni, Matteo Panzeri, Stefano Crippa, Oscar Tami, Matteo Laddaga, Marco Tavola, Massimiliano Colombo, Marco Motta e Gabriel Peluso, con tecnico Marco Sozzi.

Infine il sesto gruppo agonisti vede impegnati Martino Caslini, Riccardo Cornaggia, Marco Radaelli, Alex Gilardi, Tommaso Bravi, Lorenzo Mazzoleni, Matteo Raccagni, Davide Cattaneo, Giacomo Zangani, Aronne Tami, Leonardo Scarpa, Daniele Biffi, Giovanni Caslini, Jarno Roveda, Giovanni Bonizzi e Pietro Bonizzi, ancora sotto la guida tecnica di Andrea Radaelli.

Il sindaco Giuseppe Conti
Durante il pomeriggio sono intervenute anche le istituzioni. Il sindaco di Garlate, Giuseppe Conti, ha ringraziato per l’invito sottolineando la propria curiosità nel conoscere da vicino questa realtà e nel vedere le basi per il lavoro futuro. Ha evidenziato l’importanza dell’impianto sportivo dal punto di vista educativo e sociale, lodando l’attenzione all’inclusione e alla crescita dei ragazzi senza esasperare il risultato.
“È un esempio virtuoso di una società che non dimentica la vita reale – ha affermato – in un periodo in cui è difficile rapportarsi con le giovani generazioni, questo è un aspetto fondamentale”. Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il Comune ultimerà la rampa, per la quale è già stato acquistato il cancelletto e trovate le risorse necessarie; successivamente verrà completato il campo, si procederà con una convenzione con la BMX Garlate e si cercheranno fondi per realizzare gli spogliatoi.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana di Lecco, Alessandro Bonacina
Presente anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana di Lecco, Alessandro Bonacina, che ha ringraziato il Comune, la società, i ragazzi, gli sponsor e i genitori per i sacrifici compiuti, definendo l’impianto e la società uno dei vanti del comitato lecchese della Federazione Ciclistica Italiana.

La giuria
A seguire si è tenuta la premiazione dei migliori tre disegni in concorso al “DRAWING RACE 2026”: i giovani sono stati coinvolti in una gara di disegno capace di esprimere al meglio lo spirito della BMX. A giudicare i 18 elaborati presentati è stata una giuria composta da esperte di arte e architettura.

Il pomeriggio è quindi proseguito con il primo appuntamento del “Grande Slam 2026”: dopo le 16 la fase di riscaldamento e a seguire l’allenamento controllato per categoria, un momento di aggregazione che ha sancito l’inizio della nuova stagione.
E.Ma.




















