Lecco, ombrelloni e dehor in centro: in arrivo le linee guida
A seguito del protocollo di intesa sottoscritto tra il Comune di Lecco e Confcommercio nel febbraio dello scorso anno, i due enti hanno lavorato insieme alla stesura di Linee guida che andassero a completare e rendere più facilmente applicabile il Regolamento dell’occupazione del suolo pubblico approvato nel 2023, con lo scopo di rendere più omogenea la linea estetica delle strutture esterne temporanee o permanenti degli esercizi commerciali in particolare del centro. Il documento, dopo l’approvazione della giunta comunale, sarà reso pubblico e diffuso entro maggio così che gli imprenditori che intendano fare degli investimenti per la stagione estiva, e soprattutto i professionisti tecnici a cui sceglieranno di affidarsi, abbiano già delle indicazioni chiare per quanto riguarda pedane, ombrelloni, tende, impianti tecnologici.
Come spiega l’assessore Giovanni Cattaneo, le linee guida, riprendendo in parte quanto previsto dal regolamento, vanno innanzitutto a distinguere quello che è un dehor semi-chiuso (ovvero con solo le pareti laterali) da quello che è un dehor chiuso (che ha anche una copertura che deve essere sempre rimovibile), andando a indicare l’altezza di pedane, fioriere e pannelli e specificato il divieto di utilizzo di moquette ed erba sintetica per evitare fenomeni di impermeabilità dell’acqua in caso di pioggia. Il documento precisa anche che è necessaria un’attenzione alla visibilità dell’ambiente circostante prevedendo un’altezza massima per le pareti di 1,5 metri e rimarcando il divieto di insegne pubblicitarie ad eccezione di quelle per indicare il nome dell’attività. Indicazioni anche per gli ombrelloni che potranno avere un’altezza minima di 2,6 e massima di 4 metri, dovranno essere di tessuto non lucido in tinta unita, chiaro, avorio o beige nelle piazze centrali e in armonia cromatica con eventuali elementi di arredo. Il documento conterrà anche delle precisazioni rispetto alle luci, ai funghi per il riscaldamento e alla climatizzazione.
Come ha sottolineato Cattaneo, queste linee guida non sono vincolanti sull’esistente ma lo saranno su tutte le nuove concessioni ed essendo le concessioni temporanee, alla scadenza dovranno adeguarsi alle nuove linee guida che quindi richiederanno un paio di anni prima di vedere a regime i propri frutti.

Come ha sottolineato Cattaneo, queste linee guida non sono vincolanti sull’esistente ma lo saranno su tutte le nuove concessioni ed essendo le concessioni temporanee, alla scadenza dovranno adeguarsi alle nuove linee guida che quindi richiederanno un paio di anni prima di vedere a regime i propri frutti.
M.V.




















