Lecco: nuovo record per la Maratona Telethon, raccolti 470.500 euro
La 34ª Maratona Telethon di Lecco e provincia ha segnato un nuovo, straordinario record di solidarietà, con 470.500 euro raccolti a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare. Una cifra che non racconta solo l’entità della donazione, ma l’impegno collettivo di cittadini, istituzioni, scuole, associazioni e imprese, tutti uniti in un grande abbraccio di altruismo e partecipazione.
La provincia di Lecco conferma così il suo ruolo di primo piano in Italia, con oltre 6,3 milioni di euro raccolti in 34 anni, un primato che è frutto non solo di generosità, ma di un modello organizzativo e di rete che unisce sforzi, competenze e valori condivisi. “La straordinaria partecipazione alla 34esima Maratona Telethon rappresenta un segno concreto della generosità e del senso di responsabilità della nostra comunità provinciale,” ha ricordato Alessandra Hofmann, presidente della Provincia, sottolineando come questa iniziativa non sia solo un gesto di beneficenza, ma una vera e propria espressione di identità collettiva. “La risposta del territorio lecchese è stata straordinaria non solo in termini di raccolta fondi, ma soprattutto per la qualità della partecipazione: eventi, manifestazioni e iniziative nelle piazze hanno coinvolto persone di tutte le età, rafforzando quel legame di solidarietà che è parte integrante della nostra comunità”.
Il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, ha posto l’accento sul valore concreto del modello Telethon, che integra raccolta fondi, ricerca e cura. “Oggi siamo qui grazie a una rete straordinaria: il coordinamento, le scuole, le associazioni, le aziende. Dietro ogni risultato c’è un lavoro silenzioso e costante, un impegno che porta frutti concreti”. 
Renato Milani, presidente del Coordinamento Telethon Lecco, ha voluto condividere i numeri con orgoglio: “Lo scorso anno abbiamo raccolto 470.500 euro, quasi 50.000 in più rispetto al 2024. Questo risultato è merito della generosità dei lecchesi, del lavoro dei volontari e del sostegno di scuole, associazioni e imprese”.
“Non parliamo più solo di credere nella ricerca: parliamo di bambini che stanno guarendo, di risultati concreti che cambiano vite. Ogni euro raccolto è un passo avanti, e dietro ci sono persone che si spendono con cuore e determinazione”.
La dimensione nazionale e strategica della Fondazione Telethon è stata ricordata da Luca Cordero di Montezemolo in un video: “Dietro a questi risultati ci sono scuole, aziende, amministrazioni comunali e un’intera comunità. Ogni euro raccolto permette di produrre e distribuire terapie indispensabili per bambini affetti da malattie rare. Il vostro impegno è fondamentale per garantire che queste terapie possano arrivare dove servono davvero.”
Ilaria Villa, direttore generale di Telethon e riconosciuta dal Time tra le 100 persone più influenti al mondo in ambito sanitario ha raccontato con chiarezza e passione il cuore del lavoro della Fondazione: “Il merito non è individuale: è la forza di un’organizzazione che ha trasformato la possibilità in terapie concrete. Abbiamo tre terapie approvate, altre 14 in fase clinica, e tutto ciò è possibile grazie alla generosità e all’impegno delle comunità come quella lecchese”.
La Maratona Telethon non è solo raccolta fondi: è la prova che l’impegno umano può fare la differenza, che nessuno, per quanto raro, deve essere lasciato indietro. Villa ha sottolineato come il modello italiano rappresenti un esempio internazionale di efficienza e innovazione, capace di tradurre donazioni e volontariato in soluzioni concrete per le famiglie e i bambini che affrontano malattie rare.
Dal territorio, Antonio Rusconi, sindaco di Bellano, ha raccontato il valore della partecipazione collettiva: “Ogni iniziativa, da una partita di calcio a uno spettacolo, diventa occasione per fare comunità. È emozionante vedere come il numero raccolto continui a crescere, grazie a persone che si spendono con il sorriso. Ogni euro va a buon fine e spinge la comunità a fare sempre di più”.
Anche Roberto Maggi, sindaco di Vercurago, ha ricordato l’importanza di comunicare correttamente la scienza e il valore della ricerca: “Viviamo in un’epoca in cui l’antiscienza si diffonde rapidamente. La Maratona Telethon diventa così anche un modello educativo: dimostra quanto la solidarietà, unita alla scienza, possa migliorare la vita delle persone e rafforzare le nostre comunità.”
A chiudere la conferenza, Gerolamo Fontana, presidente UILDM Lecco, ha ripercorso la storia pluridecennale del coordinamento: “34 anni di impegno, oltre 6,3 milioni di euro raccolti, decine di scuole e associazioni coinvolte. Non possiamo citare tutti, ma ciascuno ha contribuito a costruire un modello unico al mondo. Quest’anno, nelle scuole, abbiamo raccolto molti fondi o grazie all’impegno di insegnanti e studenti: è la prova che la solidarietà si impara presto e si trasmette.”
Fontana ha ribadito come la continuità e il sostegno di tutti gli attori del territorio siano fondamentali per superare ogni nuovo traguardo: solo insieme è possibile garantire risultati concreti e duraturi.
La 34ª Maratona Telethon non è stata solo un evento di raccolta fondi, ma un racconto corale di solidarietà, partecipazione e responsabilità condivisa. Dietro ogni iniziativa c’è un gesto, un’idea, una scelta consapevole: investire nella ricerca significa investire nel futuro, nella speranza e nella possibilità concreta di migliorare la vita di tante famiglie. A Lecco e provincia, solidarietà significa comunità, passione, impegno concreto e speranza, un impegno che continua ogni anno e che rende questa maratona un modello unico di altruismo e attenzione verso chi ha bisogno.




















